Au Hasard Balthazar: per la prima volta in Blu-ray disc il capolavoro di Robert Bresson
Il nostro mercato home video deve molto a CG Entertainment, su questo non ci piove. In modo specifico, negli ultimissimi tempi, la label fiorentina ha adottato una linea assolutamente interessante che sembra rivolta in modo specifico ai veri amanti della settima arte. Se da una parte sono ormai note le sue nobili campagne start-up volte a portare sul mercato in edizione restaurata molti capolavori che hanno fatto la Storia del cinema, dall’altra parte possiamo notare una precisa volontà, che ormai è diventata una vera linea editoriale, di rieditare alcuni capolavori del cinema altrimenti difficili da reperire. A volte, persino sotto forma di autentica retrospettiva nei confronti di determinati autori, come accaduto nel caso di Wim Wenders. Nei mesi scorsi CG Entertainment ha provveduto a rieditare in home video alcuni film di Robert Bresson e noi oggi vogliamo parlarvi di Au Hasard Balthazar, forse il vero grande capolavoro all’interno della filmografia bressoniana, che arriva in edizione restaurata e per la prima volta in alta definizione Blu-ray disc.
Se andiamo a mettere da parte il cortometraggio Les affaires publiques (1932), Au Hasard Balthazar è il settimo film di Robert Bresson. Un film arrivato più o meno a metà carriera ma che, considerando la lunghissima gestazione dell’opera che ha saputo essere a tratti estenuante, è un po’ arduo etichettarlo solo come il suo settimo film. Semmai, il suo settimo lavoro presentato al pubblico.
Con una lavorazione durata quasi dieci anni, Au Hasard Balthazar è un’opera tanto sofisticata quanto tormentata che si fa specchio di un pensiero autoriale inquieto che ha impedito a Bresson di accontentarsi o di scendere a patti con la volontà di un mercato che non sembrava particolarmente attratto da quel racconto bucolico.
Per molti anni, dunque, Bresson ha lavorato al film con una ritmica ad intermittenza, riprendendo e abbandonando continuamente le riprese poiché demotivato dal giudizio di produttori e colleghi che non riuscivano a cogliere il potenziale dietro ad un film il cui protagonista è un asino che vive la sua vita assorbendo passivamente il temperamento incomprensibile degli esseri umani.
Quando nel 1966 il film arrivò finalmente in sala, dopo essere stato presentato in concorso alla 27ª Mostra del Cinema di Venezia, si rivelò immediatamente un successo di critica tanto da smuovere un acceso entusiasmo da parte di autorevoli personalità del cinema come il produttore Anatole Dauman (Hiroshima Mon Amour) o Jean-Luc Godard che, dopo aver visto il film, si innamorò della protagonista Anne Wiazemsky a tal punto da volerla sposare e farne la sua musa ispiratrice.
Au Hasard Balthazar è il racconto, tra amore e crudeltà, della vita dell’asino Balthazar. Nel corso della sua vita, l’animale si vede costretto per motivi più disparati a passare da un padrone all’altro, facendosi ricettacolo di un mondo dominato dalla violenza, dall’avidità e dall’indifferenza dell’essere umano. Balthazar riceve amore dalla giovane Marie, violenze continue da Gérard e sfruttamento da Arnold. A malincuore e con estrema passività, l’animale si vede costretto a diventare il riflesso della struggente e dolorosa condizione degli esseri umani.
L’edizione Blu-ray disc di Au Hasard Balthazar.
Questa nuova edizione del capolavoro di Robert Bresson edita da CG Entertainment si lascia accogliere con grande entusiasmo dal momento che il film era assente dal nostro mercato home video già da diverso tempo. L’ultima volta che Au Hasard Balthazar era stato editato, infatti, era il 2020 e a metterlo sul mercato (solamente in edizione DVD) è stata la discutibile etichetta A&R Production che, spesso e volentieri, si è distinta per immettere sul mercato DVD o Blu-ray masterizzati anzichè stampati.
Grazie a CG Entertainment adesso Au Hasard Balthazar torna reperibile in home video e per la prima volta sul mercato italiano in alta definizione Blu-ray disc. Per di più, il film ci viene presentato nella versione che è stata restaurata nel 2014 con il supporto del CNC partendo dai negativi originali 35mm, da Eclair Group per l’immagine e L.E. Diapason per l’audio.
Pertanto questa edizione Blu-ray disc (resa disponibile da CG anche su supporto standard DVD) si presenta con una veste tecnica a dir poco impeccabile, grazie ad un quadro video che restituisce un’immagine molto nitida, morbida e ben contrastata, per nulla appesantita dal tempo. Il reparto sonoro è davvero soddisfacente ma questo presenta solamente l’ascolto originale, sia in DTS-HD Master Audio 2.0 che in Dolby Digital 2.0. In questa edizione CG, dunque, non è presente la traccia audio in italiano (che invece potevamo trovare nelle edizioni precedenti, tra cui quella già menzionata edita da A&R).
La vera nota dolente di questa edizione a marchio CG, tuttavia, arriva sotto il profilo dei contenuti extra che sono completamente assenti. Nulla. Un vero peccato perché la presenza di qualche contenuto di approfondimento (come quelli presenti nella bella edizione estera edita da The Criterion Collection) avrebbe reso questo prodotto una vera e propria chicca da possedere a tutti i costi. Ciò non toglie, tuttavia, che Au Hasard Balthazar è un titolo che non può assolutamente mancare in una cineteca meritevole di rispetto!
Giuliano Giacomelli
AU HASARD BALTHAZAR di Robert Bresson
Label: CG Entertainment
Formato: Blu-ray disc (disponibile anche in DVD)
Video: 16/9 – 1.66:1 – HD1080 24p
Audio: Originale DTS-HD Master Audio 2.0, Originale Dolby Digital 2.0
Sottotitoli: italiano
Extra: Non presenti
Puoi acquistare il Blu-ray disc di Au Hasard Balthazar cliccando direttamente su questo link.











HorrorCult è tornato! Lo storico portale web dedicato al mondo del cinema horror. 
























Lascia un commento