Ben – Rabbia animale: in Blu-ray l’horror con lo scimpanzé assassino

Scimpanzé, gorilla, oranghi, babbuini, scimmie cappuccine. Tutti primati che sono diventati protagonisti della scena horror grazie a film più o meno noti che le hanno incoronate a temibili villain. Ultimo film a mettere al centro della trama una scimmia letale è Ben – Rabbia animale (Primate, in originale), diretto dall’inglese Johannes Roberts, che Paramount Pictures ha portato al cinema a inizio 2026 e ora arriva in home video grazie ai canali distributivi di Plaion Pictures.

Un film da guinness dei… primate!

Lucy è la figlia maggiore di una ricca famiglia americana che vive in una lussuosa villa alle Hawaii a strapiombo sull’oceano. Lucy torna a casa dal college con le amiche, dove l’aspettano la sorella minore e il padre, scrittore di successo. Con loro vive Ben, uno scimpanzé cresciuto come un figlio adottivo, salvato dalla defunta madre di Lucy – attivista per i diritti degli animali – e addestrato sin da cucciolo a parlare tramite il linguaggio dei segni. Ma quando Ben viene morso da una mangusta, contrae il virus della rabbia e qualcosa nella sua mente si spezza. Per Lucy e le sue amiche la vacanza si trasforma in un incubo: uno alla volta, gli ospiti della villa vengono brutalmente eliminati, mentre la famiglia è divisa tra l’istinto di sopravvivenza e la resistenza emotiva di accettare che “uno di famiglia” sia diventato un assassino.

Johannes Roberts è tutt’altro che un nome nuovo per gli appassionati di horror e alta tensione: The Other Side of the DoorThe Strangers: Prey at Night, i due 47 MetriResident Evil: Welcome to Raccoon City e Storage 24 costituiscono un percorso coerente, un horror fisico, teso, spesso costruito sull’assedio. Non stupisce dunque che Ben – Rabbia Animale rappresenti il passo successivo nella sua carriera, visto che presenta ancora una volta una situazione d’assedio (come in The Strangers e Storage 24) e una minaccia animale (come in 47 metri).

La prima grande intuizione di Roberts (anche co-autore della sceneggiatura, insieme a Ernest Riera) è quella di fondere il beast-movie con le dinamiche dello slasher. Ben non è più soltanto un animale impazzito, è, di fatto, l’equivalente scimmiesco di Jason Voorhees, capace di seguire, sorprendere, aggredire e mettere in scena uccisioni con una creatività sorprendente. Roberts conosce perfettamente i codici del genere e li applica con rigore: isolamento geografico, personaggi intrappolati, crescere progressivo della minaccia, escalation di violenza. Il film ha dunque un sapore quasi “vintage”, o classico se vogliamo: sembra di vedere un B-movie anni ’80 o ’90 aggiornato con i ritmi e la consapevolezza del cinema horror moderno.

Sul piano tecnico, Ben – Rabbia Animale sorprende soprattutto nei fantastici effetti speciali artigianali. Niente CGI invasiva, niente creature digitali posticce: la fisicità di Ben è affidata a una combinazione di prostetici, animatroni e stunt performer che restituiscono un realismo inquietante, rendendo ogni attacco un momento di shock autentico. Anche la violenza è più esplicita della media e Roberts non risparmia sangue, ossa fratturate, teste schiacciate. Un approccio che rende omaggio ai film d’exploitation del passato ma senza scadere mai nel ridicolo involontario.

Il Blu-ray di Ben – Rabbia animale.

Plaion Pictures Italia distribuisce per Paramount Pictures le edizioni home video di Ben – Rabbia animale, che in questo caso si riducono al DVD e al Blu-ray. Quindi, stavolta, salta il 4K a favore di un’edizione in alta definizione comunque molto soddisfacente e molto competitiva.

L’edizione Blu-ray di Ben – Rabbia animale si presenta con un comparto tecnico decisamente convincente, capace di valorizzare al meglio le caratteristiche visive e sonore di un’opera che punta molto sull’impatto sensoriale.

Sul versante video, il trasferimento in alta definizione si distingue per una resa complessivamente molto solida. Il quadro appare nitido e ben definito, con un livello di dettaglio costante che permette di apprezzare sia i primi piani sia gli elementi sullo sfondo. Ottima anche la gestione delle scene meno illuminate: le sequenze più scure, come quelle negli spazi chiusi, mantengono una buona leggibilità grazie a neri profondi e ben controllati. Il contrasto gioca un ruolo fondamentale, contribuendo a dare maggiore incisività alle immagini e a sottolineare i momenti più drammatici.

La resa cromatica è un altro punto di forza del disco: i colori risultano vivaci e saturi il giusto, con tonalità che si fanno particolarmente intense nelle sequenze notturne, dove il gioco tra luci artificiali e oscurità crea un’atmosfera visivamente suggestiva. Anche nelle scene più movimentate, il livello di definizione resta elevato, permettendo di seguire senza difficoltà l’azione, inclusi i momenti più concitati legati alla furia del protagonista animale.

Passando al comparto audio, la proposta italiana in Dolby Digital 5.1 si dimostra più che adeguata, offrendo un ascolto coinvolgente e ben bilanciato. I dialoghi sono sempre chiari e ben ancorati al canale centrale, mentre gli effetti sonori riescono a distribuirsi efficacemente sui vari diffusori, creando una buona sensazione di spazialità. Tuttavia, è con la traccia originale in Dolby Atmos che l’esperienza sonora compie un salto di qualità evidente. Qui il sound design si esprime pienamente, con una maggiore precisione nella distribuzione degli effetti e un impatto decisamente più energico. Le scene più violente e concitate acquistano una dimensione immersiva superiore, grazie anche all’utilizzo dei canali verticali, che amplificano la sensazione di trovarsi al centro dell’azione.

Buono anche il comparto dei contenuti speciali, che affianca al commento audio del regista Johannes Roberts e del produttore Walter Hamada una serie di featurette per un totale di circa 40 minuti. Tra queste, Terrore primordiale: dirigere Ben – Rabbia Animale (circa 10 minuti) approfondisce le origini del progetto e il lavoro sul set, mentre Carne fresca: i volti di Ben – Rabbia Animale (10 minuti) si concentra sul cast e sui personaggi. Creare Ben (11 minuti) offre uno sguardo interessante sulla realizzazione della creatura protagonista, con particolare attenzione alla scelta di soluzioni pratiche, e Disegnare il Paradiso (7 minuti) esplora invece la costruzione degli ambienti, con focus sulla location principale.

Roberto Giacomelli

BEN – RABBIA ANIMALE di Johannes Roberts

Formato: Blu-ray (disponibile anche in DVD)

Label: Plaion Pictures

Video: 2.39:1

Audio: Inglese Dolby Atmos • Inglese, Italiano, Ceco, Francese, Tedesco, Ungherese, Giapponese, Polacco, Spagnolo 5.1 Dolby Digital

Sottotitoli: Italiano, Inglese, Ceco, Francese, Tedesco, Ungherese, Giapponese, Polacco, Spagnolo

Extra: Commento dello sceneggiatore/regista Johannes Roberts e del produttore Walter Hamada • Terrore primordiale: dirigere Ben – Rabbia Animale • Carne fresca: i volti di Ben – Rabbia Animale • Creare Ben • Disegnare il paradiso

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One Response to Ben – Rabbia animale: in Blu-ray l’horror con lo scimpanzé assassino

  1. Fabio ha detto:

    Visto al cinema, film davvero ganzo, Ben è davvero un killer da slasher versione primate e alcuni omicidi erano belli tosti!!!

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