Black Phone 2: in Blu-ray il secondo capitolo della saga horror con Ethan Hawke
Ormai possiamo dirlo: con Black Phone è nato un nuovo boogeyman, il Rapace.
Dopo il grande successo del primo film del 2021, diretto da Scott Derrickson e tratto dal racconto di Joe Hill, il telefono nero è tornato a squillare in Black Phone 2, diretto sempre da Derrickson e con il medesimo cast del precedente, tra cui un mefistofelico Ethan Hawke nei panni del serial killer di bambini, che stavolta acquista specifiche soprannaturali, proprio come le più celebri icone del cinema horror anni ’80.
Black Phone 2 arriva in home video con Universal Pictures, distribuito in Italia da Plaion Pictures.
Quando chiama uno sconosciuto… dall’aldilà!
Anche se sono ormai passati alcuni anni, Finney (Mason Thames) non può fare a meno di pensare alla sua disavventura nella cantina dello psicopatico noto come Rapace e cerca di rifarsi una vita insieme alla sorella Gwen (Madeleine McGraw), che però continua ad avere incubi disturbanti. La loro quiete apparente si spezza quando Gwen scopre che le sue nuove visioni sono legate alla loro madre, morta suicida quando erano bambini, e a un campo vacanze nel Midwest, dove la donna aveva lavorato come istruttrice. Gwen, Finn e il loro amico Ernesto decidono, allora, di avventurarsi alla volta di Alpine Lake, nei pressi di un lago ghiacciato, dove la stagione vacanziera è però rimandata a causa di una violenta tormenta di neve. In questo luogo, popolato dai fantasmi del passato, sembra essere custodita la verità sul Rapace.
Black Phone 2 parte con un passo lento, esitante. Derrickson impiega quasi un’ora per far entrare la storia nel vivo, dedicando troppo tempo a sequenze oniriche ripetitive e a momenti che insistono sui sogni di Gwen. Quei sogni, però, non sono semplici riempitivi, visivamente sono molto suggestivi e rimandano direttamente ai super8 maledetti di Sinister, film cult del regista. Derrickson ha una rara capacità di incutere terrore con le immagini: il suo orrore è fatto di suggestioni visive, di giochi di luci, di inquadrature studiate che disturbano più di qualsiasi “jump scare”. Solo che, in Black Phone 2, questo talento viene diluito in una durata eccessiva (quasi due ore) che avrebbe beneficiato di un montaggio più secco.
Quando però il film ingrana, nella seconda metà, Black Phone 2 diventa un concentrato di orrore purissimo. Qui Derrickson si diverte a mescolare suggestioni provenienti dai grandi classici del genere, soprattutto la saga di A Nightmare On Elm Street e Venerdì 13. Dal primo eredita l’idea di un’entità che agisce attraverso i sogni: il Rapace è una variante di Freddy Krueger, un’ombra che osserva, perseguita e uccide muovendosi tra il sonno e la veglia. Da Venerdì 13 invece riprende l’ambientazione del campo vacanze, gli istruttori sospettosi e il lago – qui ghiacciato e spettrale – che diventa teatro del finale. Anche le movenze del Rapace ricordano Jason Voorhees, con un’andatura pesante, minacciosa e un’accetta stretta in pugno sempre pronta a calare sulle sue vittime.
L’ultimo atto, ambientato sul lago ghiacciato, è da antologia: tensione perfettamente calibrata, impatto visivo straordinario e un crescendo che culmina in una sequenza che unisce suspense, divertimento splatter e un bel gusto visionario. È qui che Black Phone 2 raggiunge la sua forma migliore, ricordando perché Derrickson è uno dei pochi registi mainstream capaci di costruire orrore attraverso le logiche del cinema indie.
Peccato che il film arrivi a questo punto dopo una prima ora appesantita da ridondanze narrative. Se avesse asciugato la parte introduttiva e reso più serrato lo sviluppo, Black Phone 2 sarebbe potuto diventare un piccolo classico dell’horror contemporaneo. Così com’è, resta un sequel efficace, visivamente ricco e coerente nello spirito, ma un po’ sbilanciato tra ambizione e misura, comunque inferiore al primo capitolo.
Il Blu-ray disc di Black Phone 2.
Frutto della sinergia distributiva di Universal Pictures e Plaion Pictures Italia, Black Phone 2 arriva sul nostro mercato in due soluzioni, il Blu-ray e la Steelbook che contiene il disco 4K Ultra HD e il Blu-ray, curiosamente saltando l’edizione (effettivamente inutile, diciamocelo) in DVD. Noi abbiamo preso in esame l’edizione standard blu-ray.
Per parlare dell’aspetto video del film bisogna partire da una premessa. Una parte consistente di Black Phone 2, quella che riguarda le numerose scene oniriche, è girata in pellicola super 8 e quindi presenta una qualità visiva molto differente dagli altri momenti del film: invasa di grana, con colori sbiaditi e con una risoluzione molto più bassa. È tutto nella norma, tranquilli, è esattamente questa la resa voluta dal regista, che crea una netta cesura tra veglia e sogno. Questa è una caratteristica che dona molta personalità al film e, paradossalmente, riesce a valorizzare l’aspetto delle altre sequenze, quelle in resa normale, che presentano un bel contrasto e un’ottima attenzione al dettaglio, con esaltazione dei colori freddi – che dominano la scala cromatica del film – e delle frequenti scene buie.
Da un punto di vista sonoro, Universal ha fatto le cose in grande. Black Phone 2 vanta un Dolby Digital Plus 7.1 per la traccia italiana che risulta potente e molto attenta alle sonorità macabre e oscure del film: dal minaccioso squillo del telefono agli agghiaccianti effetti sonori di cui il film è colmo. C’è da dire, comunque, che la traccia in inglese fa anche meglio perché presenta un potentissimo Dolby Atmos che fa letteralmente sprofondare in una dimensione da incubo la visione del film.
E adesso passiamo all’unica nota dolente, gli extra, che, come nelle edizioni home video Universal degli ultimi mesi, non presentano più sottotitoli in italiano. Una situazione davvero controcorrente nel 2026 e con la possibilità di fare, ormai, i sottotitoli velocemente e a costo ridotto grazie all’intelligenza artificiale. Comunque, il blu-ray comprende il commento audio del regista Scott Derrickson a cui si aggiungono circa 40 minuti totali contributi.
Innanzitutto, abbiamo la featurette Dialed In: The Cast of Black Phone 2 (circa 11 minuti), nella quale gli attori e alcuni membri della troupe parlano della loro esperienza nella realizzazione del film; a seguire A Story Carved in Ice (11 minuti), un bel making of che affronta diversi aspetti del film, dall’idea per il sequel agli effetti speciali, passando per il lavoro degli stuntmen. C’è poi la featurette Frozen in Time (12 minuti), con cast e troupe che parlano dell’ambientazione glaciale del film. A chiudere il comparto extra ci sono sette scene eliminate, per un totale di circa 8 minuti.
Roberto Giacomelli
BLACK PHONE 2 di Scott Derrickson
Formato: Blu-ray Disc (disponibile anche in formato steelbook con 4K Ultra HD)
Label: Universal Pictures
Video: 1080i/p Alta Definizione Widescreen 2.39:1
Audio: Inglese, Tedesco Dolby Atmos / Italiano 7.1 Dolby Digital Plus
Sottotitoli: Italiano, Inglese non udenti + vari
Extra: Scene eliminate • In linea: Il cast di Black Phone 2 • Una storia scolpita nel ghiaccio • Congelato nel tempo • Commento al film con il regista/co-sceneggiatore/produttore Scott Derrickson













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