Brado: disponibile in DVD il western esistenziale diretto e interpretato da Kim Rossi Stuart
Fresco della nomination per la miglior sceneggiatura originale ai prossimi David di Donatello, Brado, l’ultimo film diretto e interpretato da Kim Rossi Stuart, è stato senza ombra di dubbio una delle più grandi e piacevoli rivelazioni cinematografiche italiane della scorsa stagione. Prima di tutto è un dramma famigliare, ma nel profondo, questo firmato da Kim Rossi Stuart, è un vero e proprio western esistenziale che ci parla di emarginati, di valori antichi e di terre di confine. Uscito nelle sale lo scorso ottobre sotto il marchio Vision Distribution, Brado è da poco disponibile sul circuito home video – su supporto fisico DVD – grazie ai canali distributivi di CG Entertainment.
Di cosa parla Brado.
Tommaso è un ragazzo con alle spalle una vita famigliare difficile. I suoi si sono separati quando era ancora molto piccolo e adesso deve fare i conti con una madre distratta e un padre burbero completamente assente. Un giorno Tommaso viene messo con le spalle al muro dalla vita e si trova costretto a dover risanare il rapporto con suo padre. Renato è un uomo ruvido, un uomo che è fuggito dalla vita per rifugiarsi all’interno del suo ranch fatiscente e polveroso dove passa le giornate intere ad occuparsi dei suoi cavalli. Dopo una brutta caduta da cavallo che gli è costata un braccio, Renato si lascia aiutare da suo figlio Tommaso ad addestrare un cavallo recalcitrante che non vuole saperne di essere domato. Ma Renato ama le sfide impossibili ed è convinto che quell’animale è perfetto per partecipare e vincere nelle competizioni cross-country. L’addestramento di quel cavallo indomabile diventa per Tommaso l’occasione unica per conoscere davvero suo padre, per riallacciare il rapporto con lui ed esorcizzare quei demoni che hanno infestato la sua infanzia.
Un giudizio critico.
Alla sua terza regia per il grande schermo, dopo Anche libero va bene (2006) e Tommaso (2016), Kim Rossi Stuart si cimenta con un racconto di formazione nudo e crudo e sceglie come focus di tutta la vicenda il difficile rapporto tra un padre e un figlio che non sono mai andati d’accordo. Un figlio che crede di odiare suo padre e un padre che apparentemente nutre poca, pochissima fiducia nei confronti del figlio.
Con Brado Kim Rossi Stuart realizza un’opera fortemente stratificata, un dramma che sa parlare di esseri umani e famiglie disfunzionali ma anche un western contemporaneo capace di dialogare in modo magnifico con spazi ampi e scenari naturali che riescono ad essere incantevoli pur nella loro funzionale e metaforica decadenza.
Nel confezionare questo film di genere, tanto maturo quanto classico, Kim Rossi Stuart sembra guardare tanto, tantissimo alle lezioni di cinema impartite dal Clint Eastwood regista. C’è tanto di Million Dollar Baby in Brado, così come ci sono suggestioni e silenzi che sembrano prelevati direttamente da Un mondo migliore. Ma c’è anche tanta nostalgia nei confronti di un passato sbagliato ma che a suo modo è stato glorioso, e in questo il film di Kim Rossi Stuart non può che rievocare alla memoria opere agrodolci di Eastwood come Gran Torino, Il corriere e Cry Macho.
Brado è l’esempio di un cinema che sa guardare al genere con rispetto, con nostalgia e con intelligenza. Un cinema che sa essere anche una lettera d’amore verso un modo di fare film che oggi, purtroppo, sembra essere dimenticato. Senza dubbio alcuno è proprio questo il cinema di genere di cui, al momento, in Italia abbiamo davvero bisogno.
Il DVD di Brado.
Come ormai troppo spesso ci ripetiamo – e inizia a diventare davvero frustrante questa nota, tutte le volte – anche Brado di Kim Rossi Stuart arriva sul nostro mercato home video solamente su supporto standard DVD. Un film che vive di paesaggi naturali, di scenari sconfinati e arricchito da una bella fotografia firmata da Matteo Cocco, deve accontentarsi di vivere sul circuito home video facendo a meno dell’alta definizione. Scelte assurde e surreali che, in altri Paesi (si pensi alla Francia, all’Inghilterra, alla Germania etc.), sono considerate assolutamente inconcepibili.
CG Entertainment, ad ogni modo, mette sul mercato un DVD accettabile se ci si accontenta (che brutto termine!) dei limiti offerti da un Digital Versatile Disc. Dunque, un quadro video abbastanza attento ai dettagli visivi e che cerca di equilibrare al meglio sia i toni alti che quelli bassi, in unione ad una doppia traccia audio in italiano piuttosto squillante sia Dolby Digital 5.1 che 2.0.
I contenuti extra sono magri ma interessanti e si traducono in un backstage della durata di 19 minuti impreziosito con interviste al cast tecnico ed artistico.
Giuliano Giacomelli
BRADO di Kim Rossi Stuart
Label: CG Entertainment e Vision Distribution
Formato: DVD
Video: 16/9 2.39:1
Audio: Italiano Dolby Digital 5.1; Italiano Dolby Digital 2.0; Audiodescrizione
Sottotitoli: Italiano per non udenti, Inglese
Extra: Backstage
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