Cime tempestose: disponibile in Blu-ray il divisivo film di Emerald Fennell con Margot Robbie e Jacob Elordi

Negli ultimi anni Hollywood sembra aver riscoperto con rinnovato entusiasmo i grandi classici, sia letterari che cinematografici. Romanzi ottocenteschi, miti fondativi della narrativa europea e titoli che hanno già avuto più di una vita sul grande schermo tornano ciclicamente ad essere adattati, spesso riletti in chiave contemporanea, pop, talvolta provocatoria, altre volte apertamente revisionista. In questo panorama, Cime Tempestose di Emerald Fennell rappresenta però un’eccezione interessante: al di là di uno sguardo fortemente arthouse nella messa in scena, nei costumi e nella regia, il film rimane sorprendentemente fedele alla tradizione del romance classico, scegliendo una via più sobria e rigorosa rispetto a quanto la sua autrice ci aveva abituato. Interpretato da Margot Robbie e Jacob Elordi, questa nuova trasposizione di Cime tempestose è da pochi giorni disponibile in alta definizione Blu-ray disc grazie a Warner Bros Home Entertainment.

Di cosa parla Cime tempestose.

Il film racconta la storia tormentata di Catherine Earnshaw (Margot Robbie) e Heathcliff (Jacob Elordi), orfano accolto da bambino nella famiglia Earnshaw, maltrattato dal patriarca e legato a Catherine da un sentimento totalizzante, viscerale, destinato a trasformarsi in ossessione e poi distruzione. La loro relazione, fatta di desiderio prima sopito e poi manifesto, crudeltà, incomprensioni e fin troppo orgoglio, diventa il cuore pulsante del film, mentre tutto ciò che nel romanzo viveva di echi, rimandi, narratori inaffidabili e stratificazioni temporali viene progressivamente eliminato.

Emily Brontë ha abbandonato il gruppo.

Attenzione: abbiamo detto che il film mostra una certa fedeltà allo spirito del romanzo ma questo non significa fedeltà al testo. Emerald Fennell, anche sceneggiatrice, non si limita a trasporre il romanzo di Emily Brontë, ma lo rielabora profondamente, operando una selezione drastica e una semplificazione strutturale che ne cambia in modo significativo il peso narrativo e tematico. 

Ed è qui che emerge uno degli snodi più delicati dell’operazione. Da Emerald Fennell, regista e sceneggiatrice premio Oscar, autrice di film audaci e provocatori come Promising Young Woman e Saltburn, ci si sarebbe aspettati un maggiore coraggio, magari una rilettura più spinta, più sensuale, più disturbante. La promozione stessa del film lasciava intendere un’esplosione di sesso e passione, una declinazione carnale e selvaggia del desiderio. In realtà, Cime Tempestose è tutt’altro che pruriginoso. È un film piuttosto castigato, controllato, che solo nel suo incipit sembra promettere una direzione diversa.

Il risultato è un film che dialoga più con la linearità emotiva dei romanzi Harmony che con la complessità morale e strutturale dell’opera della Brontë. La narrazione viene interrotta grossomodo a metà del romanzo originale, concentrandosi esclusivamente sulla storia di Catherine e Heathcliff, abbandonando la struttura a matrioska, la molteplicità dei punti di vista e quella fondamentale fallacia del racconto che rendeva Cime Tempestose un’opera modernissima. 

Il vero punto di forza del film, però, è senza dubbio la messa in scena. Qui emerge con chiarezza la cifra autoriale di Emerald Fennell: una bulimia estetica controllata, una cura maniacale per scenografie e costumi, una fotografia che alterna tableaux pittorici a inquadrature che sembrano spiare i personaggi attraverso un buco della serratura. È uno sguardo profondamente voyeuristico, che osserva più che giudicare, e che restituisce al film un’identità visiva forte e riconoscibile. 

In conclusione, Cime Tempestose è un film che tenta di rendere appetibile al pubblico moderno il testo della Brontë senza tradirne il valore di grande romance classico, ma al prezzo di una semplificazione evidente. L’ambiguità morale, la ferocia emotiva e la complessità strutturale vengono attenuate in favore di una storia d’amore più lineare e immediata. Un’operazione elegante, visivamente affascinante ma che lascia la sensazione di un’occasione solo parzialmente colta.

L’edizione Blu-ray disc di Cime tempestose.

Uscito in sala il 12 febbraio con l’evidente scopo di cavalcare la festività di San Valentino (e questa cosa fa anche in parte sorridere, essendo il film della Fennell ben lontano da fungere da manifesto dell’amore sano), Cime tempestose – come prevedibile – si è difeso molto bene nella sua corsa al box office portando a casa un più che soddisfacente risultato finale. Tuttavia, il film ha diviso fortemente l’opinione pubblica (e critica) generando una profonda frattura tra chi ne ha apprezzato fortemente l’impianto artistico/visivo, mostrandosi estimatore dell’operato della regista, e chi – al contrario – non è riuscito ad accettare l’estrema semplificazione del romanzo lasciata nelle mani di due super-divi che ne tradiscono l’idea originale che ne stava alla base.

Per quanti volessero rivedere il film (dandogli magari una seconda occasione) o per tutti quelli che hanno saltato la visione in sala ma sono rimasti con la curiosità verso questo film che ha indubbiamente sollevato un grande dibattito, Cime tempestose è da pochi giorni disponibile sul nostro mercato home video grazie a Warner Bros Home Entertainment che rilascia il film di Emerald Fennell in tutti i supporti attualmente previsti dal mercato: l’edizione combo 4K Ultra HD + Blu-ray, l’edizione semplice ad alta definizione Blu-ray e l’immancabile edizione standard DVD.

Noi vi parliamo dell’edizione ad alta definizione Blu-ray disc che soddisfa un po’ sotto tutti i punti di vista. Tecnicamente, infatti, abbiamo a che fare con un supporto che riesce a cavalcare molto bene le potenzialità dell’alta definizione, lavorando magistralmente sia sull’immagine che sul suono. Il quadro video, in modo particolare, appare molto curato sotto ogni aspetto e riesce a valorizzare il dettaglio visivo (oltre che la bellissima fotografia firmata dallo svedese Linus Sandgren) attraverso una magnifica cura dei contrasti e della cromia dell’immagine. Anche il reparto sonoro non è da meno grazie ad un potentissimo Dolby Atmos TrueHD per la versione originale ed un altrettanto valido DTS-HD Master Audio 5.1 per la versione doppiata in italiano.

I contenuti extra non sono abbondantissimi in fattore di minutaggio ma appaiono comunque interessanti grazie alla presenza di tre featurette che, attraverso interviste al cast tecnico ed artistico, riescono ad approfondire a dovere l’opera sviscerando la visione di Emerald Fennell e la delicata messa in scena di questa moderna favola classica capace di coniugare incubo e sogno. Le featurette sono: Threads of Desire (7 minuti), The Legacy of Love and Madness (5 minuti) e Building a Fever Dream (12 minuti). Per concludere, segnaliamo la presenza del commento audio al film da parte della regista Emerald Fennell.

Roberto e Giuliano Giacomelli

CIME TEMPESTOSE di Emerald Fennell

Label: Warner Bros Home Entertainment

Formato: Blu-ray (disponibile anche in edizione combo 4K + Blu-ray e DVD)

Video: 1080p High Definition 16×9 – 1.85:1

Audio: DTS-HD Master Audio 5.1: Italiano, Spagnolo / Dolby Atmos TrueHD: Inglese, Tedesco

Sottotitoli: Spagnolo, Italiano nu, Inglese

Extra: Commento al film della regista Emerald Fennell, Threads of Desire, The Legacy of Love and Madness, Building a Fever Dream

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