Cobra e Tango & Cash: i due cult con Sylvester Stallone in steelbook blu-ray

In uno slancio di nostalgia machista, Warner Bros. Home Entertainment riporta in home video due grandi classici dell’action americano anni ’80, Cobra e Tango & Cash, due cult assoluti per il genere che hanno in comune la presenza del mitico e inossidabile Sylvester Stallone. Entrambi i film vengono rieditati in alta definizione blu-ray ma con un packaging da collezione, infatti vi parleremo delle edizioni steelbook.

Cobra.

Nel 1986, Sylvester Stallone stava vivendo il momento di sua massima celebrità: al cinema erano appena usciti con un successo incredibile Rocky IV e Rambo II – La vendetta e nella vita reale l’artista aveva sposato Brigitte Nielsen, a cui aveva dato un piccolo ruolo proprio nel quarto Rocky. In quel periodo, le majors stavano lavorando a dei progetti come Beverly Hills Cop e Die Hard e per entrambi fu offerto il ruolo di protagonista proprio a Stallone, che rifiutò soprattutto per dissidi di carattere creativo. Andò in porto, però, un terzo progetto che Stallone interpretò per la Cannon Films, in collaborazione con Warner Bros., ovvero Cobra, un poliziesco d’azione che per la produzione sarebbe dovuto essere il primo film di una nuova saga che ponesse l’attore come attore anche di film thriller/action. La sceneggiatura di Cobra derivava dal romanzo di Paula Gosling Facile preda, abbondantemente stravolto dallo stesso Stallone che firmava lo script.

In Cobra si racconta la storia del tenente della Omicidi di Los Angeles Marion Cobretti, detto Cobra, impegnato a fermare una setta che sta gettando nel panico la Città degli angeli, le Belve della notte. Colpevoli di cruenti omicidi nelle strade della città, che a loro detta dovrebbero mettere in guardia l’Occidente dalla corruzione dilagante, alcuni membri delle Belve commettono un omicidio a volto scoperto lasciando fuggire una testimone, la fotomodella Ingrid Knudsen. La ragazza si rivolge alla polizia ed è l’unica in grado di identificare uno degli assassini, per questo diventa l’ovvio bersaglio delle Belve; ma sarà Cobra a prenderla in custodia cercando di catturare l’assassino identificato.

Globus e Golan si assicurano la partecipazione di George Pan Cosmatos, regista di Cassandra Crossing, Di origine sconosciuta ma, soprattutto, del grande successo Rambo II, e Stallone tira a bordo la neo-moglie Brigitte Nielsen nel ruolo di co-protagonista, la testimone oculare Ingrid. Il risultato è un film davvero poco credibile come poliziesco ma incredibilmente divertente e coinvolgente, con alcuni momenti e battute che sono entrati di diritto nella Storia del cinema (ad esempio l’inizio nel supermercato e la battuta “Tu sei il male, io la cura”). Merito senz’altro del carisma di Stallone che dà carattere a un personaggio sopra le righe, pronto a usare l’ironia per stemperare alcuni momenti decisamente violenti.

E la violenza è stato uno dei grandi problemi di Cobra perché il primo montaggio, di quasi 120 minuti, comprendeva davvero tante scene violente che avevano allarmato l’MPAA tanto da preventivare un rating X, ovvero vietato ai minori senza possibilità di essere accompagnati da adulti, lo stesso divieto attribuito ai film porno. Per questo motivo, Cobra è finito sotto le mani censorie di un rimontaggio che ne hanno portato la durata finale ufficiale addirittura a 87 minuti e questo si nota in alcuni momenti dove non è solo la violenza a risentirne ma anche la meccanica di alcune sequenze.

Buon successo al botteghino, anche se inferiore alle aspettative, Cobra si è però inimicato gran parte della stampa cinematografica con feroci stroncature e guadagnando tre candidature ai Razzies Award, tra cui per il peggior film.

Tango & Cash.

Cobra è un po’ l’inizio del declino artistico di Sylvester Stallone che a breve sarà protagonista di Rambo III e Rocky V, ovvero i capitoli meno amati e di minor successo – fino a quel momento – delle rispettive saghe. In mezzo a questi due colossi, ci sono film meno pompati ma generalmente ricordati con maggior piacere dal pubblico e dalla critica, come Over the Top, Sorvegliato speciale e, soprattutto, Tango & Cash, con il quale Stallone tornava al poliziesco ma con la formula del buddy-cop movie, al fianco del sempre magnifico Kurt Russell.

Siamo nel 1989 e sull’onda del successo di film come 48 ore e Arma letale, in cui una coppia di poliziotti molto diversi tra loro deve affrontare il “caso della vita”, i produttori John Peters e Peter Guber insieme a Warner Bros. assemblano la strana coppia Stallone-Russell per un film che incarna a perfezione lo spirito del filone di cui fa parte: una storia poliziesca, azione a palate e tanti momenti ironici. A dire il vero, la prima scelta della produzione per il ruolo di Gabriel Cash era caduta su Patrick Swayze che declinò l’offerta perché già impegnato con MgM per Il duro del Road House, così la scelta migliore fu Kurt Russell, già icona action per il super-cult Grosso Guaio a Chinatown e con un buon poliziesco alle spalle come Tequila Connection, oltre che la fama di atleta che non si serviva di controfigure per i suoi stunt.

Tango & Cash racconta di due super-poliziotti di Los Angeles, il duro e severo Ray Tango e lo spaccone sciupafemmine Gabriel Cash, beniamini della stampa e artefici di aver sventato alcuni dei più importanti casi criminali della città. Il boss Perrett escogita un piano per toglierli di mezzo e, grazie alle sue conoscenze interne alla polizia, li fa incastrare per l’omicidio di un agente federale. Condannati a 18 mesi di carcere, Tango e Cash vengono dirottati dallo stesso Perrett in un carcere di massima sicurezza dove la metà dei detenuti sono stati arrestati proprio da loro. Sopravvivere in quel luogo sarà davvero dura!

Con una divisione dei ruoli netta, senza che nessuno prevalga mai sull’altro, la coppia di poliziotti Tango e Cash funziona davvero bene e anche la storia all’interno del quale si trovano ad agire possiede quel respiro utile a intrattenere con gusto lo spettatore.

Il regista Andrej Končalovskij, che veniva dal bellissimo A 30 secondi dalla fine e nel 2002, 2014 e nel 2016 verrà insignito del Leone d’argento a Venezia per La casa dei matti, Le notti bianche del postino e Paradise, non ha un bel ricordo del set di Tango & Cash tanto da aver abbandonato il film prima della fine delle riprese per divergenze creative con la produzione. Sostituito dal regista di Purple Rain Albert Magnoli, Končalovskij voleva dare a Tango & Cash un tono più serio scontrandosi apertamente con il produttore John Peters. Ovviamente, una visione più autoriale del film non sarebbe stata affatto male, ma se oggi ricordiamo con piacere il film è anche per il tono sbruffone e ironico che lo anima.

Escludendo Rambo III e i suoi quasi 200 milioni di dollari di incasso, Tango & Cash fu il film di maggior successo con Sylvester Stallone post Rocky IV e anche la critica generalmente aveva gradito.

Le steelbook di Cobra e Tango & Cash.

Nonostante non sarebbe guastato un upgrade in 4K, le edizioni steelbook di Cobra e Tango & Cash sono decisamente gradevoli. Precisiamo che stiamo parlando dei blu-ray già disponibili sul mercato da anni, precisamente dal 2011 per Cobra e dal 2009 per Tango & Cash, che qui vengono ristampati esclusivamente per una nuova veste estetica, ovvero il packaging metallico delle steelbook. Quindi se possedete già le edizioni blu-ray di cui sopra, valutate se vale la pena ricomprare lo stesso prodotto solo per la custodia in metallo.

Detto ciò, ci troviamo dinnanzi a blu-ray di una certa qualità che non presentano un restauro ma portano al massimo l’esperienza dell’HD con immagini per lo più nitide che funzionano bene soprattutto nei momenti luminosi, infatti, nel caso di Cobra, troviamo qualche “sporcatura” nelle sequenze notturne, che comunque non compromette mai la visione.

Audio in Dolby Digital 5.1, sia per la traccia in italiano che in inglese, per Tango & Cash, mentre abbiamo un Dolby Digital 2.0 per la traccia italiana di Cobra che diventa un DTS HD in inglese.

Tra gli extra di Tango & Cash troviamo il solo trailer; invece, Cobra presenta un making of di circa 7 minuti, il trailer il commento audio del regista per tutto il film (non sottotitolato in italiano!).

Roberto Giacomelli

COBRA di George Pan Cosmatos – EDIZIONE STEELBOOK BLU-RAY

Label: Warner Bros. Home Entertainment

Video: 1.85:1 Anamorfico 1080p

Audio: Dolby Digital 2.0 Italiano, Francese, Spagnolo; DTS HD Inglese; Dolby Digital 1.0 Portoghese

Sottotitoli: Francese, Spagnolo, Portoghese, Danese, Ceco, Olandese, Finlandese, Svedese, Norvegese, Polacco, Greco, Italiano per non udenti, Inglese per non udenti.

Extra: Commento audio del regista, Making of, Trailer

TANGO & CASH di Andrei Konchalovsky – EDIZIONE STEELBOOK BLU-RAY

Label: Warner Bros. Home Entertainment

Video: 2.35:1 – 1080p

Audio: Dolby Digital 5.1 Italiano, Francese, Inglese, Tedesco; Dolby Digital 2.0 Spagnolo, Giapponese

Sottotitoli: Italiano, Francese, Spagnolo, Portoghese, Danese, Olandese, Finlandese, Svedese, Norvegese, Polacco

Extra: Trailer

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One Response to Cobra e Tango & Cash: i due cult con Sylvester Stallone in steelbook blu-ray

  1. Fabio ha detto:

    Due cult ASSOLUTI e troppo sottovalutati, soprattutto tango e cash che è veramente favoloso!!!!! SLY FOREVER

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