Crimini invisibili: un’edizione combo 4K UHD + Blu-ray per il thriller esistenziale a firma Wim Wenders
Solo qualche giorno fa vi abbiamo parlato di Fino alle fine del mondo, il monumentale e ambizioso film di fantascienza realizzato da Wim Wenders nell’ormai lontano 1991 ma arrivato in sala solo adesso nella sua versione Director’s Cut di quasi 5 ore di durata. Un’uscita importante che è stata resa possibile da CG Entertainment, label che negli ultimi tempi sta compiendo una notevolissima operazione di recupero di buona parte della filmografia dell’autore di Düsseldorf. Ora vi parliamo di Crimini invisibili, un thriller esistenziale considerato da molti come “opera minore” all’interno della sua filmografia, che torna disponibile sul nostro mercato home video grazie alla stessa CG che edita il film in una bellissima edizione combo 4K UHD + Blu-ray e in versione rigorosamente restaurata in 4K dalla Wim Wenders Stiftung e da MK2 films sotto la supervisione di Wim Wenders, presso il Laboratorio L‘immagine Ritrovata / Éclair classics, Parigi, Bologna con il supporto del German Film Heritage Funding Program (FFE).
Ad Hollywood, Mike Max è un produttore cinematografico di successo che ha saputo costruire un’intera carriera cinematografica sfruttando la violenza all’interno dei film. Mike è un uomo ambizioso, accecato dal successo e da sé stesso, e proprio per questo motivo è riuscito a farsi molti nemici all’interno della macchina industriale hollywoodiana. Quando Mike viene rapito da due sicari ma ad essere ritrovati dalla polizia sono i cadaveri decapitati dei due malintenzionati, sulle colline californiane si adagia un mistero inquietante che lascia le forze dell’ordine senza risposte. Che fine ha fatto Mike Max? Chi sono i due uomini ritrovati morti? E soprattutto Paige Stockard, moglie di Mike, come è coinvolta in questa strana sparizione? Nel frattempo, mentre le indagini vanno avanti senza risultati, lo scienziato Ray Bering, alle prese con un segretissimo sistema di videosorveglianza governativo, riesce a scorgere un prezioso indizio proprio basandosi sulle sue registrazioni private.
Nel 1997, dopo l’interessante Lisbon Story e dopo aver preso parte alla realizzazione di Al di là delle nuvole di Michelangelo Antonioni dirigendo alcuni segmenti del film (nel frattempo ci sono stati anche i due documentari I fratelli Skladanowsky e Lumière et compagnie), Wim Wenders si ripresenta al pubblico con un nuovo film di fiction: Crimini invisibili.
L’idea del film nasce nel 1996, ovvero con il ritorno di Wenders a Los Angeles dopo quasi dieci anni vissuti in Europa. Stanco del carattere scontroso degli abitanti di Berlino, infatti, Wenders decide insieme a sua moglie di tornare a vivere negli Stati Uniti dove – sotto la presidenza Clinton – si respirava un clima generalmente più positivo. Tornato negli States, Wim Wenders sente l’esigenza di girare un nuovo film di fantascienza e così, insieme allo sceneggiatore Nicholas Klein, inizia a lavorare sullo script di The Billion Dollar Hotel (film che poi cambierà genere diventando The Million Dollar Hotel). Ma le tempistiche di produzione si preannunciano lunghe e troppo complesse così, ragionando con Klein, Wenders pensa di mettere temporaneamente nel cassetto quel progetto di fantascienza per dedicarsi a qualcosa di più veloce e semplice.
Wenders inizia a guardarsi attorno e ciò che vede, essendo tornato a Los Angeles dopo otto anni in Europa, è un Paese fortemente cambiato, scosso da una profonda fobia nei confronti della violenza. I crimini sono in aumento, praticamente all’ordine del giorno, e soprattutto nei quartieri più ricchi – come Beverly Hills – iniziano a comparire cartelli intimidatori nei giardini delle ville dove si avvisa della prontezza al fuoco qualora qualcuno possa invadere la proprietà privata. Le strade iniziano a riempirsi di videocamere di videosorveglianza e il clima è generalmente opprimente. Wenders inizia a maturare l’idea che molta di quella paura verso il crimine potesse essere auto-condizionata proprio a causa del cinema stesso, capace di generare un’immaginario falsato della realtà. Sono anni in cui la violenza va molto di moda al cinema, in cui tutti i film di successo prodotti ad Hollywood la prevedono tra gli ingredienti principali, e quindi il regista di Paris, Texas inizia a pensare che quell’incredibile paura della violenza fosse stata creata dalla città stessa.
Nasce così l’idea di Crimini invisibili, un thriller esistenziale e dalle atmosfere fortemente sospese (per alcuni aspetti anche vagamente lynchiane), interamente ambientato nel mondo del cinema e che sceglie come protagonista ideale proprio un produttore specializzato nella realizzazione di film action violenti.
Crimini invisibili, nato appunto in risposta alle difficoltà produttive di The Billion Dollar Hotel, si pone sin da subito come film veloce: viene scritto in meno di tre mesi, pensato per essere girato interamente a Los Angeles senza effetti speciali, con un budget ridotto e in circa quattro/cinque settimane di ripresa. Un film lampo sorretto però da un validissimo cast che contempla nomi quali Bill Pullman, Andie MacDowell, Gabriel Byrne, Udo Kier, Samuel Fuller e Henry Silva.
Quando viene presentato al 50° Festival di Cannes, Crimini invisibili va incontro ad un’accoglienza per lo più negativa. Il film viene subito bollato come “un’opera minore” dell’artista che, prontamente, si giustifica facendo appello ad un’eccessiva pressione da parte del festival. L’opera, a detta dello stesso Wenders, non era ancora pronta per essere proiettata e dunque il film sarebbe arrivato sugli schermi del festival in un’edizione ancora grezza e da rifinire. Tant’è che quando il film uscì ufficialmente nelle sale italiane, si presentò in una nuova edizione rimontata dal regista e alleggerita con almeno mezz’ora di tagli. Quell’edizione, ritenuta finalmente definitiva dallo stesso Wenders, è quella che ci viene presentata in questa nuova edizione home video a marchio CG Entertainment.
L’edizione combo 4K UHD + Blu-ray di Crimini invisibili.
Ciò che sta facendo CG Entertainment circa la filmografia di Wim Wenders ha dell’incredibile: un lavoro di valorizzazione di tutta la sua corposa attività registica che davvero lascia senza parole.
Grazie alla collaborazione tra la label fiorentina e la Wim Wenders Stiftung, infatti, molti film dell’autore stanno arrivando sul nostro mercato per la prima volta in alta definizione Blu-ray e spesso in splendide edizioni restaurate che meritano di trovare spazio nella cineteca personale di qualsiasi cinefilo degno di rispetto.
L’ultima volta che Crimini invisibili era arrivato sul nostro mercato home video era il 2009 e fece la sua apparizione in una bella edizione DVD + Booklet edita da Koch Media. Da allora il film non è più stato ristampato finendo inevitabilmente fuori catalogo. Adesso CG Entertainment pone rimedio a questo buco di mercato e ristampa Crimini invisibili per la prima volta in edizione combo 4K UHD + Blu-ray disc, in un’edizione splendidamente restaurata in 4K sotto la supervisione dello stesso Wim Wenders e presso il Laboratorio L‘immagine Ritrovata / Éclair classics, Parigi, Bologna.
L’edizione che ci viene presentata da CG Entertainment è eccezionale, tecnicamente davvero ineccepibile, capace di lasciare a bocca aperta sia sotto il profilo video che audio. Il quadro video, infatti, ci offre un’immagine a dir poco perfetta e che sembra non essere invecchiata di nemmeno un giorno: colori saturi, vivissimi, contrasti impeccabili e una gestione del dettaglio visivo da far invidia. Anche il reparto sonoro si difende benissimo offrendo un doppio ascolto DTS-HD MA 5.1 e Dolby Digital 2.0 per quanto riguarda la versione originale e un DTS-HD MA 2.0 e Dolby Digital 2.0 per l’ascolto adattato al mercato italiano.
Tra i contenuti speciali presenti nel supporto troviamo il trailer del film e una corposissima intervista a Wim Wenders (41 minuti) realizzata appositamente per questa edizione home video di Crimini invisibili.
Giuliano Giacomelli
CRIMINI INVISIBILI di Wim Wenders
Label: CG Entertainment
Formato: Edizione combo 4K UHD + Blu-ray disc (disponibile anche in DVD)
Video: Supporto 4KUHD: 2160p UHD (16/9 – 2.35:1) – HDR10 ︱Supporto Blu-ray: 1080p HD (16/9 – 2.35:1)
Audio: Supporto 4KUHD: Italiano: DTS-HD MA 2.0 e Dolby Digital 2.0; Originale: DTS-HD MA 5.1 e Dolby Digital 2.0 ︱Supporto Blu-ray: Italiano: DTS-HD MA 2.0 e Dolby Digital 2.0; Originale: DTS-HD MA 5.1 e Dolby Digital 2.0
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: Trailer, Intervista a Wim Wenders
Puoi acquistare la combo 4K UHD + Blu-ray di Crimini invisibili cliccando su questo link.













HorrorCult è tornato! Lo storico portale web dedicato al mondo del cinema horror. 

























Lascia un commento