Dellamorte Dellamore: una bellissima edizione combo 4K UHD + Blu-ray disc per l’ultimo vero cult del cinema horror italiano

Se ci venisse fatta a bruciapelo la domanda “quale è stato l’ultimo grande horror del cinema italiano?” non servirebbero molti secondi affinché il nostro cervello possa elaborare una risposta lucida e definitiva. E la risposta penderebbe inevitabilmente verso Dellamorte Dellamore, quarto lungometraggio diretto da Michele Soavi e tratto dall’omonimo romanzo di Tiziano Sclavi.

Interpretato magnificamente da Rupert Everett, François Hadji-Lazaro e Anna Falchi, Dellamorte Dellamore è un esempio più unico che raro di cinema italiano che riesce a mescolare in modo squisitamente perfetto commedia (umorismo nero) e horror, atmosfere scanzonate da fumetto con momenti fortemente poetici e struggenti. Un film stravagante, diverso da qualsiasi altra cosa fatta prima, che ancora oggi si fa carico di tutto l’immaginario creato da Scalvi risultando – pur senza esserlo – la cosa più vicina ad un perfetto live action del bonelliano Dylan Dog.

Il 14 ottobre 2024 il film di Michele Soavi ha spento 30 candeline e per l’occasione CG Entertainment, in collaborazione con Cat People e grazie a R&C Produzioni, ha riportato al cinema il film in versione restaurata. Contemporaneamente, sempre CG, ha avviato una campagna Start-Up per portare in home video la stessa versione restaurata di Dellamorte Dellamore con un box contenente sia la versione 4K UHD che quella ad alta definizione Blu-ray. La campagna è andata a buon fine, il box combo edition è stato fortunatamente realizzato, e ormai da diverse settimane questa edizione 4K UHD + Blu-ray è stata resa ufficialmente disponibile sul mercato anche per tutti coloro che non hanno partecipato alla campagna Start-Up.

Di cosa parla Dellamorte Dellamore.

Franceso Dellamorte (Rupert Everett) è il custode del piccolo cimitero di Buffalora. È un uomo schivo, di poche parole, molto più a suo agio con i morti che con i vivi. Non si è mai allontanato da Buffalora e trascorre le sue giornate insieme al bizzarro Gnaghi (François Hadji-Lazaro), il suo fido e muto aiutante ma anche suo unico amico. Per oscure ragioni, il cimitero di Buffalora tende ad animarsi la notte: i morti lì sepolti tornano in vita mossi da famelici istinti omicidi; l’unico modo per fermarli e farli riposare in pace per sempre è spaccare loro la testa. Per Francesco, ormai, uccidere quegli zombie è solo un noioso atto di routine. Tutto cambia quando un giorno, tra le lapidi di Buffalora, il custode del cimitero incontra una bellissima vedova (Anna Falchi) di cui si innamora perdutamente. È l’inizio di una vorticosa discesa nell’inferno della follia e del dolore, tra morti viventi e vivi morenti.

Un giudizio critico.

Nel 1994 Michele Soavi era già un bel nome all’interno del cinema horror italiano. Considerato da molti l’unico vero erede di Dario Argento, Soavi era già noto al pubblico di settore per aver diretto i bellissimi Deliria (1987) e La Chiesa (1989), ma anche il meno citato La Setta (1991). Un regista che già con il suo esordio dietro la macchina da presa aveva saputo mostrare grande talento e maturità, esibendo uno spiccato gusto per la messa in scena ma anche brillanti doti da narratore. 

Non poteva esistere nessuno meglio di lui per dirigere un’operazione difficile e ambiziosa come Dellamorte Dellamore, film che se messo in mani meno esperte avrebbe potuto tranquillamente condurre nella direzione della catastrofe. Si, perché Dellamorte Dellamore non è un film classico, non guarda propriamente all’horror ma nemmeno alla commedia vera e propria; non ha una struttura solida alle spalle così come una vera narrazione su cui poter adagiarsi. Parliamo di un film che vive quasi di sketch, tutti pronti ad oscillare tra il grottesco e il surreale, grazie a personaggi che sanno essere disgustosi e respingenti ma anche fascinosi e ammalianti. Quello firmato da Michele Soavi è un film che vive di sottilissimi equilibri che sembrano calcolati al millimetro, in cui l’horror e la commedia nera danzano un macabro valzer con il romanticismo gotico.

Ma in Dellamorte Dellamore c’è qualcosa che riesce ad andare persino oltre il gioco di equilibri, qualcosa che dal 1994 in poi è cominciata a mancare un po’ a tutto il nostro cinema: ovvero la capacità di dare vita ad un nuovo immaginario suggestivo e seducente, vivo e pulsante, con un proprio codice e fatto di personaggi fortemente iconici e battute memorabili.

Se lo sguardo registico di Soavi è stato assolutamente determinante per la riuscita del film, va assolutamente riconosciuto che nulla sarebbe stato lo stesso senza quel dialogo particolarmente felice con le scenografie firmate da Massimo Antonello Geleng (che per il film ha ricevuto il David di Donatello), con la suggestiva colonna sonora composta da Manuel De Sica e con gli effetti speciali firmati da Sergio Stivaletti.

L’edizione combo 4K UHD + Blu-ray di Dellamorte Dellamore.

A differenza di molto cinema cult italiano del passato che risulta ancora tristemente inedito sul nostro mercato home video (costringendo gli appassionati a guardare inevitabilmente nella direzione di mercati esteri più attenti e furbi), non è la prima volta che Dellamorte Dellamore arriva sul mercato italiano in un’edizione degna della sua fama. 

Nel 2011, infatti, il film di Michele Soavi era già stato editato sempre da CG Entertainment per la collana CineKult, sia in edizione 2 DVD che in alta definizione Blu-ray disc. 

A fine 2024, volendo sfruttare il trentennale dell’opera così come la presenza di un’edizione restaurata del film (che già circolava su altri mercati), CG Entertainment pensa bene di alzare il tiro e così avvia una campagna Start-Up che promette un’edizione combo 4K UHD + Blu-ray disc del film in edizione restaurata, ricca di nuovi contenuti extra e impreziosita da un booklet esclusivo. La campagna va in porto e la nuova edizione home video di Dellamorte Dellamore viene realizzata.

Mesi dopo, come è solita operare, CG Entertainment rende disponibile sul “normale” mercato home video questa nuova edizione combo, dunque offrendo a tutti la possibilità di acquistarla e non solo agli startupper. Diverse settimane fa, per tanto, il film di Michele Soavi si è reso disponibile all’acquisto in un’edizione combo semplificata rispetto a quella che si poteva ottenere partecipando alla Start-Up. A venir meno è l’elegante doppia cover cartonata e il booklet interno a cura di Elisa Baldini. Per il resto l’edizione prevede sempre il doppio disco 4K UHD + Blu-ray, la versione restaurata di Dellamorte Dellamore e una buona quantità di extra tra vecchi e nuovi.

Possiamo dire subito che la versione restaurata del film è veramente valida, sia prendendo in esame il disco 4K UHD che quello Blu-ray, con una cura particolare sul fronte visivo. Su entrambi i supporti, infatti, possiamo apprezzare un quadro video molto nitido, che restituisce un’immagine pulitissima che si lascia apprezzare per contrasti e vivacità dei colori. Anche il reparto sonoro lavora molto bene, risultando squillante e avvolgente, sia nell’ascolto italiano (DTS-HD MA 2.0) che in quello originale (DTS-HD MA 2.0 e Dolby Atmos 7.1 su disco 4K, DTS-HD MA 5.1 e 2.0 su disco Blu-ray). 

L’offerta dei contenuti extra è davvero abbondante ma molti di questi contenuti erano già presenti nella vecchia edizione CineKult. Tra gli extra ereditati, infatti, troviamo le due featurette di interviste al cast tecnico e artistico Conversando Dellamore (30 minuti) e Conversando Dellamorte (35), il Making-of d’epoca (18 minuti) e alcune featurette dedicate a Dylan Dog e al Dylan Dog Horror Fest: Quel fenomeno di Dylan Dog (39 minuti), Dylan Dog Horror Fest una Retrospettiva (33 minuti) e Dylan Dog Horror Fest On Stage (2 ore). A questi, si aggiunge il commento audio di Michele Soavi e Gianni Romoli. Tra gli extra inediti, invece, troviamo un’intervista ad Anna Falchi (14 minuti), un’intervista a Rupert Everett (9 minuti) e la presentazione del film al Cinema Troisi di Roma alla presenza del cast avvenuta in data 13 ottobre 2024 (12 minuti). L’offerta si conclude con tre trailer del film: quello in italiano, quello originale ed un nuovo trailer rilasciato per l’uscita del suo trentennale. 

Insomma, un’edizione davvero ottima che riesce a fungere da rispettabile upgrade rispetto alla comunque valida edizione marchiata CineKult.

Giuliano Giacomelli

DELLAMORTE DELLAMORE di Michele Soavi

Label: CG Entertainment

Formato: Edizione combo 4K UHD + Blu-ray (disponibile anche in DVD)

Video: 4K UHD 2160p UHD 16/9 – 1.66:1 – Dolby Vision  / Bluray 1080p HD 16/9 – 1.66:1

Audio: 4K UHD Italiano DTS HD MA 2.0, Inglese DTS HD MA 2.0, Inglese Dolby Atmos 7.1 / Bluray Italiano DTS HD MA 2.0, Inglese DTS HD MA 5.1, Inglese DTS HD MA 2.0

Sottotitoli: Italiano

Extra: Commento audio di Michele Soavi e Gianni Romoli, Conversando con Dellamore, Conversando con Dellamorte, Making of, Trailer italiano, Trailer originale, Nuovo trailer, Intervista Anna Falchi, Intervista Rupert Everett, Presentazione del film al Cinema Troisi, Quel fenomeno di Dylan Dog, Dylan Dog Horror Fest una retrospettiva, Dylan Dog Horror Fest on Stage.

Puoi acquistare l’edizione combo 4K UHD + Blu-ray di Dellamorte Dellamore cliccando su questo link.

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