Dove vai se il vizietto non ce l’hai? e Simpatici & antipatici: tornano in DVD due note commedie popolari del cinema italiano

Ancora una volta ci addentriamo nel vastissimo listino Mustang Entertainment e, di conseguenza, torniamo a parlare della nostra gloriosa commedia all’italiana del passato. A questo giro, però, non è la commedia nobile o autoriale a finire sotto i nostri riflettori bensì quella più bassa, scollacciata e un po’ volgarotta che ha caratterizzato fortemente la produzione nostrana tra la seconda metà degli anni ‘70 e i primissimi anni 2000. A partire dal decennio ‘70 e con l’avvento della rivoluzione sessuale che si è abbattuta sul nostro Belpaese, la commedia all’italiana ha abbracciato un drastico cambiamento: si è ripulita dall’aspetto autoriale, ha messo da parte quel cinismo pungente che è sempre stato il nostro forte e ha sposato un linguaggio più umile e godereccio finalizzato a smuovere meno l’intelletto e maggiormente le risate di pancia. Dagli anni ‘70 in poi, anche grazie alla comparsa di nuove maschere comiche che hanno preso il sopravvento sugli autori, la nostra commedia ha iniziato ad essere sempre meno intellettuale e sempre più propensa a parlare al popolo. Oggi vi parliamo di due film che sanno farsi simbolo di questo cambiamento e che riflettono lo status della nostra commedia in due decenni tanto distanti quanto vicini tra loro, la seconda metà degli anni settanta e la fine degli anni novanta. Torna in DVD la commedia sexy Dove vai se il vizietto non ce l’hai? con Renzo Montagnani, Alvaro Vitali e Paola Senatore e Simpatici & antipatici scritto, diretto e interpretato da Christian De Sica. Due titoli nuovamente reperibili sul mercato home video ma in edizioni non proprio entusiasmanti.

Dove vai se il vizietto non ce l’hai?

Il 4 agosto 1979 debuttava nei nostri cinema Dove vai se il vizietto non ce l’hai?, ovvero una sgangheratissima commedia sexy all’italiana diretta da Franco Martinelli (ovvero uno dei tanti pseudonimi di Marino Girolami) e interpretata con notevole disinvoltura dalla coppia Renzo Montagnani e Alvaro Vitali, ai quali si affiancano Mario Carotenuto e le nudissime Paola Senatore e Lory Del Santo.

Diogene Colombo (Montagnani) è un detective privato ingaggiato dalla bellissima Simona Beltramelli (Senatore) per tenere d’occhio il commendatore Cesare Beltramelli (Carotenuto), ovvero suo marito. Simona, infatti, è convinta che l’uomo abbia una relazione extraconiugale ma non ne ha ancora le prove. Decide così di affidarsi al mestiere del detective e, pertanto, lo assume nella sua villa in qualità di cameriere omosessuale. Con questa copertura, Diogene potrà tenere d’occhio il commendatore e spiare tutti i suoi movimenti. In questa improbabile missione, il detective porta con sé anche il suo fidato collaboratore, Aroldo (Vitali), che entra nella villa con l’identità di Carlotta, la nuova cuoca di casa. Tenere d’occhio i movimenti di Cesare Beltramelli, tuttavia, non sarà cosa semplice a causa del continuo interferire delle seducenti cameriere e degli appetiti sessuali del tuttofare della villa che finisce per invaghirsi proprio di Carlotta. 

Nel 1978 i cinema italiani avevano abbracciato l’enorme successo de Il Vizietto, diretto da Édouard Molinaro e interpretato da Ugo Tognazzi e Michel Serrault, simpatica commedia di costume sui diversi (per utilizzare un termine sfoderato da molta stampa dell’epoca), tratta dall’opera teatrale francese La Cage aux Folles di Jean Poiret e campione d’incassi al botteghino tanto da piazzarsi al secondo posto tra i maggiori successi cinematografici nella stagione 1978/1979. 

Il cinema italiano dell’epoca – che in fatto di industria ne sapeva ancora qualcosa – non poteva starsene fermo a guardare e così il produttore romano Gianfranco Couyoumdjian (famoso per aver prodotto film cult quali Zombi 2 di Fulci o La polizia accusa: il Servizio Segreto uccide di Martino) mette in piedi un’operazione fotocopia da affidare al mestiere di Franco Martinelli e al carisma della coppia Montagnani e Vitali. Dove vai se il vizietto non ce l’hai? è perciò una sorta di parodia pecoreccia del film di Molinaro, o per meglio dire una variante sul tema che spinge forte sul pedale della volgarità e dell’erotismo, esasperando quel codice che ha reso famosa certa commedia sexy all’italiana.

Come in tantissimi film affidati al temperamento comico della coppia Montagnani e Vitali, anche in Dove vai se il vizietto non ce l’hai? si fa ricorso ad una comicità tanto fisica  quanto becera, molto caotica ed urlata, in cui ci si abbandona a continui doppi sensi sessuali e ad un umorismo invecchiato talmente male che oggi potrebbe tranquillamente offendere la sensibilità di qualcuno. Si ride poco, pochissimo, ma il focus principale sembrano essere le nudità della Senatore, della Del Santo o della Vibeker. 

Solo per gli irriducibili fan di questo genere di commedia o per i completisti di Montagnani e Vitali, qui ridotti ad una sorta di parodia di Sherlock Holmes e il Dottor Watson.

Ormai fuori catalogo da anni –  in passato il film di Franco Martinelli era stato edito da Avo Film (2005) e 01 Home Entertainment (2013) –  Dove vai se il vizietto non ce l’hai? torna finalmente in home video per mano di Mustang Entertainment che decide di riproporlo sul mercato solamente in edizione DVD.

Si tratta di un Digital Versatile Disc abbastanza da battaglia, quasi una versione di sopravvivenza, dunque smorzate subito l’entusiasmo se sperate in un’edizione del film rimasterizzata o restaurata. Nulla di più basico: zero contenuti speciali ed anche tecnicamente nulla di esaltante. La traccia audio Dual Mono è più che soddisfacente mentre il quadro video presenta un’immagine sicuramente accettabile ma molto povera di dettaglio. Ciò che davvero fa storcere il naso, però, è la disattenzione con cui la label ha confezionato questo DVD abbracciando errori grafici anche piuttosto gravi: nei credits sul retro del supporto, infatti, la regia del film è erroneamente attribuita a Sergio Martino.

Simpatici & antipatici.

Il Tiber è forse il circolo sportivo più in voga della Capitale. Essere tesserato al Tiber, infatti, è un gesto che va oltre la semplice devozione sportiva, è proprio uno status sociale che denota ricchezza, successo e fortuna. Attraverso le vicende legate al custode del circolo (Leo Gullotta) e molti suoi tesserati (Christian De Sica, Gianfranco Funari, Marco Messeri, Angelo Bernabucci, Piero Natoli, Alessandro Haber, Riccardo Garrone, Paolo Conticini e Stefano Masciarelli), Simpatici & antipatici si pone l’obiettivo di offrire un ritratto al vetriolo della borghesia romana di fine millennio.

Partendo da un soggetto di Carlo Vanzina ed Enrico Vanzina, scritto dagli stessi fratelli oltre che da Christian De Sica, Simpatici & antipatici è la sesta regia cinematografica dell’amato comico romano ma anche un film che riesce a fare propria tutta la poetica e l’ironia dei fratelli Vanzina.

La formula è un po’ quella fortunata di Vacanze di Natale, dunque una commedia dai tratti fortemente corali e in cui ogni personaggio non è altro che il piccolo tassello di un mosaico volto a mettere alla berlina l’italiano dell’epoca. Ma non qualsiasi italiano, una tipologia ben precisa: l’alto borghese con il portafoglio pieno ma l’animo vuoto, quell’italiano fermamente convinto che i soldi fanno la felicità e che la ricchezza può essere il lasciapassare per qualsiasi cosa. In altre parole i mostri di fine anni novanta, creature volgari ed egoiste che pensano solo al proprio tornaconto e che quando si avventurano in azioni magnanime lo fanno solo per accrescere la propria immagine sociale.

Un film dei fratelli Vanzina, dunque, ma firmato da Christian De Sica che condisce il tutto con  quel suo umorismo sbruffone facilmente riconoscibile e capace di strappare più di qualche sana risata. Simpatici & antipatici non è un film pienamente riuscito, poco fortunato al botteghino e incapace di lasciare un vero e proprio segno nella commedia italiana di fine anni novanta, eppure, se lo si guarda oggi con il giusto spirito critico, si riesce a cogliere un lato squisitamente antropologico che ci dice tanto, tantissimo, dell’Italia di quegli anni lì. E questo, in fin dei conti, dovrebbe essere il compito principale di qualsiasi buona commedia.

Simpatici & antipatici era già stato editato in DVD nel 2009 da Medusa, poi logicamente finito fuori catalogo, adesso il film torna disponibile per il mercato casalingo grazie a Mustang Entertainment (che sta rimettendo sul mercato parecchi titoli appartenenti al listino Medusa) che tuttavia sceglie di non effettuare un vero e proprio upgrade e dunque, ancora una volta, cerca rifugio solamente nel supporto DVD.

Purtroppo, a questo giro, l’entusiasmo va tenuto a bada e non solamente per l’assenza dell’alta definizione ma perché Mustang edita il film di Christian De Sica nella versione tagliata, ovvero quella trasmessa molte volte in televisione e penalizzata da tanti piccoli taglietti durante l’intera durata del film. Ad averne fatto le spese sono molte battute a carattere volgare, dunque dialoghi alleggeriti da parecchie espressioni colorite ma finalizzate a suscitare la risata facile. Per quanto, ad oggi, sembra essere difficile il reperimento della versione integrale del film, sarebbe stato bello – e giusto! – aspettarsi il master integrale da questa nuova ristampa a marchio Mustang. Ma purtroppo così non è stato.

Per il resto quello offerto dalla label è un Digital Versatile Disc abbastanza basico e che annovera tra i contenuti speciali un backstage promozionale d’epoca (5 minuti) e due trailer del film, uno da 60” e l’altro da 30”. Dunque gli stessi extra presenti nella vecchia edizione a marchio Medusa. Era lecito aspettarsi qualcosa di più!

Giuliano Giacomelli

DOVE VAI SE IL VIZIETTO NON CE L’HAI? di Franco Martinelli

Label: Mustang Entertainment

Formato: DVD

Video: 16:9

Audio: Italiano Dual mono 

Sottotitoli: non presenti

Extra: non presenti

SIMPATICI & ANTIPATICI di Christian De Sica

Label: Mustang Entertainment

Formato: DVD

Video: 16/9 – 1.77:1

Audio: Italiano Dolby Digital 5.1 / Italiano Dolby Digital 2.0 

Sottotitoli: Italiano per non udenti

Extra: Backstage, Trailer 60”, Trailer 30”, Cast artistico, Cast tecnico

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.