Eddington: l’ultimo divisivo film di Ari Aster adesso disponibile in Blu-ray disc
Negli ultimi tempi si è osservato un rinnovato interesse del cinema americano mainstream per la satira politica; ma non parliamo di commedie, piuttosto di quegli sguardi feroci provenienti dai più disparati generi, che non prendono di mira solo il potere, ma l’intero tessuto sociale, le culture-di-massa, le derive ideologiche. Dopo Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, anche Eddington di Ari Aster si colloca in quei territori, raccontando un’America frammentata, un potere trasparente e manipolatore, una cittadina che diventa microcosmo di una nazione intera. Uscito nelle nostre sale a fine ottobre, dopo aver debuttato al 78° Festival di Cannes ed essere poi passato alla Festa del Cinema di Roma, Eddington è da poco disponibile in alta definizione Blu-ray Disc grazie alla label I Wonder Pictures e ai canali distributivi Eagle Pictures.
Di cosa parla Eddington.
Ambientato nel maggio 2020, in piena pandemia da COVID-19 e durante le proteste per la morte di George Floyd, il film si apre nella cittadina immaginaria di Eddington (Nuovo Messico). Lo sceriffo Joe Cross (Joaquin Phoenix) – astemio, intollerante alle mascherine, mimetico simbolo della destra reazionaria – si candida a sindaco sfidando l’attuale primo cittadino Ted Garcia (Pedro Pascal), imprenditore tech di origini ispaniche. La campagna elettorale si trasforma ben presto in una polveriera: tra teorie del complotto, gruppi suprematisti, attivisti del Black Lives Matter, onnipresenza dei social media e brutalità della polizia, la cittadina scivola verso una guerra civile latente.
Nel mezzo Louise Cross (Emma Stone), moglie di Joe, artista disturbata che costruisce inquietanti bambole, e Vernon Jefferson Peak (Austin Butler), sedicente guru new-age che sfrutta lo scontento digitale per raccogliere seguaci. Ma l’ombra lunga delle ideologie estreme, delle multinazionali della tecnologia e di un potere sempre più fluido e invisibile incombe su tutti.
Un giudizio critico.
Il film, scritto e diretto da Ari Aster (già autore di Hereditary – Le radici del male, Midsommar – Il villaggio dei dannati e Beau ha paura) rappresenta un ulteriore cambiamento di pelle nella filmografia dell’autore: abbandonati (almeno in parte) i codici dell’horror, Aster si tuffa in un western contemporaneo, intriso di paranoia politica, pandemia e realtà distopica.
Eddington è un film che mira dritto alle categorie in gioco e senza fare sconti a nessuno: complottisti e reazionari di destra, attivisti woke, benpensanti che alzano barricate morali mentre nascondono i propri compromessi. Il divertissement iniziale si trasforma in riflessione spietata sul contemporaneo e in questo Aster si conferma uno dei registi migliori in circolazione, capace di cambiare tono film dopo film, pur restando coerente nel suo percorso di analisi dei difetti umani e delle loro manie. Eddington risulta per certi versi più vicino al già citato Beau ha paura che a Midsommar o Hereditary: non siamo nei territori dell’horror ma alle prese con un ibrido che connette più suggestioni di genere, pertanto un territorio estremamente rischioso.
La scrittura è densa, il film dura 149 minuti e si snoda dal crime al western, dall’action al grottesco, perfino allo splatter. Il ritmo muta, gli stili si sovrappongono, e lo spettatore viene provocato in continuazione. Aster costruisce un caleidoscopio visivo e narrativo dove la pandemia diventa metafora, i social sono arena di potere e la città del titolo un teatro dell’America odierna.
L’edizione Blu-ray di Eddington.
Già dalla sua prima proiezione pubblica al Festival di Cannes, Eddington si è rivelato un film particolarmente divisivo capace di farsi specchio diretto (e squisitamente consapevole) di tutto ciò che il film decide di mettere alla berlina. Ovvero questi tempi ridicoli in cui vige la legge dell’estremismo, in cui tutto è tristemente binario e non c’è alcuno spazio per le mezze misure. Proprio come l’isteria collettiva che conduce rapidamente la popolazione di Eddington verso una grottesca guerra civile, anche il pubblico del film ha reagito schierandosi in due fazioni nette e contrapposte: capolavoro o cagata. Nessun interesse a collocarsi nel mezzo, perché le posizioni misurate non interessano a nessuno e ormai sono cose da boomer.
Uscito nelle nostre sale sotto il marchio I Wonder Pictures ma attraverso una distribuzione abbastanza discutibile (poche sale, poco marketing, troppo tardi rispetto all’anteprima di Cannes), Eddington è da pochi giorni disponibile sul mercato home video grazie a Eagle Pictures che rende il film disponibile in tutti i supporti attualmente previsti dal mercato: edizione combo 4K UHD + Blu-ray, edizione classica Blu-ray ed edizione standard DVD.
Noi vi parliamo del supporto ad alta definizione Blu-ray disc, praticamente eccellente sotto il profilo tecnico ma sconfortante per ciò che concerne il reparto dei contenuti extra. Sotto quest’ultimo aspetto, infatti, il nulla più assoluto. Niente, nemmeno il trailer del film. Inutile sottolineare il fatto che un film come questo, piaccia o meno, avrebbe senz’altro meritato qualche contenuto utile ad approfondire lo sguardo artistico che si cela dietro un’opera così tanto complessa e stratificata.
Tecnicamente, come si diceva, il Blu-ray messo sul mercato da Eagle Pictures è praticamente perfetto ed eccelle in modo specifico sul fronte del quadro video. L’immagine che ci viene restituita è nitida, perfettamente bilanciata nei contrasti e nella cromia, con un’attenzione al dettaglio visivo costantemente alta. Molto buono anche il reparto sonoro che si appoggia ad un avvolgente e squillante DTS-HD Master Audio 5.1 sia per la versione originale (preferibile, soprattutto per le sfumature recitative) che per quella doppiata in italiano.
Giuliano e Roberto Giacomelli
EDDINGTON di Ari Aster
Label: I Wonder Pictures e Eagle Pictures
Formato: Blu-ray (disponibile anche in 4K Ultra HD + Blu-ray, DVD)
Video: 1.85:1 / 1080p@24 HD
Audio: Inglese DTS-HD Master Audio 5.1, Italiano DTS-HD Master Audio 5.1
Sottotitoli: italiano
Extra: non presenti













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