Elio: in alta definizione Blu-ray l’ultimo emozionante film d’animazione a marchio Disney Pixar
Lo scorso giugno è arrivato in sala Elio, l’ultima avventura d’animazione a marchio Disney Pixar. Un film nato con il piede sbagliato, inizialmente previsto per il 2024 e poi posticipato di un anno a causa di problemi produttivi che hanno portato verso un sostanziale rimaneggiamento dell’intero film con tanto di espansione del reparto regia. In prima battuta, infatti, il film è stato seguito da Adrian Molina (co-regista di Coco) ma, al momento della rilavorazione, la regia è stata spostata nelle mani di Domee Shi (Red) e Madeline Sharafian. Pur venendo ben accolto dalla critica, Elio è andato incontro ad una pesantissima indifferenza da parte del pubblico che ne ha decretato il flop al botteghino: poco più di 150 milioni a fronte di un budget di 300 milioni. Un segnale importante e pronto a suggerire alla Casa di Topolino che ormai non è più al sicuro nemmeno quando gioca in territori più tradizionali.
Il film è da pochi giorni disponibile in alta definizione Blu-ray disc grazie a Disney e ai canali distributivi di Eagle Pictures.
Di cosa parla Elio.
Elio è un bambino di 11 anni che, da quando ha perso entrambi i genitori, vive la propria esistenza sulla Terra come fosse una prigione: non ha amici, nessuno che possa capire davvero come si sente, e l’unica persona che sembra accorgersi di lui è la zia adottiva Olga, una Maggiore dell’aviazione americana con cui il bambino ha un rapporto conflittuale. Elio passa le sue giornate a guardare le stelle, vorrebbe solamente volare nello spazio profondo, tra le galassie e i pianeti, nella speranza di trovare qualche forma di vita amica così come un luogo lontano da poter chiamare davvero casa.
Quando costruisce per gioco un dispositivo a radiofrequenza per mettersi in contatto con gli alieni – con la limpida richiesta di farsi rapire – Elio riesce davvero ad intercettare forme di vita extraterrestri. Viene pertanto prelevato da una nave spaziale e portato nel Comuniverso, un’organizzazione pan-galattica che ospita tutte le forme di vita più evolute. Il bambino viene accidentalmente scambiato per l’ambasciatore della Terra e così, adesso, può finalmente riscattare tutti i suoi sogni apparentemente impossibili. Ma la felicità è un sistema complesso e così, poche ore dopo l’arrivo di Elio nel Comuniverso, questo viene invaso dallo spietato Lord Grigon, capo supremo di una razza aliena votata alla guerra e che desidera prendere il comando di tutta quell’organizzazione pan-galattica. Adesso spetta proprio ad Elio provare a salvare l’universo e potrà farlo grazie all’aiuto del suo primo ed unico amico, Glordon, figlio di Lord Grigon, un giovanissimo alieno dall’aspetto vermiforme che vorrebbe solo qualche amichetto con cui giocare anziché diventare una macchina da guerra come vorrebbe suo padre e come previsto dalla sua razza.
Un giudizio critico.
Da un po’ di tempo a questa parte, diciamo dal 2018 in poi per individuare una data più precisa, ogni volta che giunge al cinema un nuovo film a marchio Disney Pixar sentiamo ripetere da tutti a mo’ di mantra che quello appena arrivato in sala non è altro che un film minore della Pixar. Gli Incredibili 2 di Brad Bird, nonostante fosse il sequel di uno dei primi grandissimi successi della Pixar, era indiscutibilmente un film minore dello Studio. Ma minori lo erano anche Onward – Oltre la magia di Dan Scanlon, Luca di Enrico Casarosa, Red di Domee Shi, Lightyear – La vera storia di Buzz di Angus MacLane ed Elemental di Peter Sohn. Forse giusto Soul di Pete Docter è riuscito nell’impresa di lasciare una maggior traccia di sé ma è altresì innegabile che lo stesso Soul svanisce in un secondo se paragonato a qualsiasi capolavoro animato prodotto dallo Studio nei suoi primi vent’anni d’attività. Una serie di film minori inanellati uno dietro l’altro ha spinto molti a leggere un momento di forte crisi creativa all’interno dello Studio e a lanciare una sorta di S.O.S. verso un cinema d’animazione che sembra aver smarrito la rotta.
La crisi creativa c’è ed è reale in casa Pixar, è sotto gli occhi di tutti, ma c’è da dire che dopo vent’anni ininterrotti di film che hanno rivoluzionato il modo di intendere e concepire la moderna animazione è del tutto inevitabile nonché fisiologico un momento di calo creativo.
In linea con Red, il precedente film di Domee Shi, anche in Elio tutto sembra voler ruotare attorno alla crisi d’identità del suo giovane protagonista. Elio, esattamente come Mei Lee, è un ragazzino che fatica a trovare il suo posto nel mondo, non si riconosce in tutto ciò che lo circonda e soprattutto non riesce a trovare un punto d’intesa con gli altri. In modo specifico è il mondo degli adulti a metterlo in crisi a causa di aspettative che non fanno altro che esercitare pressione, metterlo spalle al muro e renderlo ancora più infelice di quanto già non lo sia. Un concetto, quest’ultimo, che era perno centrale in Red e che in Elio torna con estrema prepotenza (traslato solo di genere) soprattutto nella bellissima storyline di Glordon, l’unico vero amico di Elio, un giovanissimo alieno che – come tutti i bambini – vorrebbe solo poter giocare ma deve fare i conti con il diventare adulto e adempiere alle aspettative del genitore.
Pur essendo il personaggio spalla, per certi aspetti l’elemento comico della storia, è evidente che l’anima di tutto il film è racchiusa proprio in Glordon. Nel momento in cui entra in scena il giovanissimo alieno dall’aspetto vermiforme, infatti, Elio prende davvero vita e la narrazione acquisisce finalmente quel cuore che fatica ad emergere in tutta la prima parte.
Da metà film in poi, Elio fa una cosa che da tempo riesce molto bene alla Pixar: portare avanti un discorso che vuole sottolineare con fermezza l’importanza vitale dell’infanzia nel ciclo evolutivo di un essere umano. E questa cosa non è affatto scontata. Un po’ come hanno fatto in quattro film Woody e Buzz nella saga di Toy Story, o come ci ha insegnato Bing Bong in Inside Out, riconoscere l’importanza dell’infanzia non è sufficiente. Quello che tutti dovremmo capire, in primis noi adulti, è l’inestimabile valore terapeutico del gioco.
Il tutto, ovviamente, viene fuso all’interno di una narrazione che si preoccupa di essere fedele anche al suo genere d’appartenenza (lo sci-fi) e che dunque viene condita con tantissimi richiami a certa fantascienza del passato e contempla citazioni a classici del genere come E.T. – Extraterrestre e Incontri ravvicinati del terzo tipo di Steven Spielberg, Explorers di Joe Dante, La Cosa di John Carpenter e l’immancabile colonna portante della fantascienza moderna che è L’invasione degli ultracorpi di Don Siegel.
L’edizione Blu-ray disc di Elio.
Elio, l’ultimo film animato a marchio Disney Pixar e a doppia firma Madeline Sharafian e Domee Shi (in alcuni lidi è accreditato ancora anche Adrian Molina), è da pochissimi giorni disponibile sul mercato home video grazie ai canali di Eagle Pictures. Curiosamente, il film è disponibile in una triplice offerta che, però, non prevede la presenza del 4K Ultra HD. Elio infatti viene distribuito in edizione classica ad alta definizione Blu-ray, in edizione da collezione Steelbook Blu-ray (qui sarebbe stato giusto aspettarsi la presenza anche del disco Ultra HD, per esempio) e in edizione standard DVD.
Noi vi parliamo dell’edizione classica ad alta definizione Blu-ray disc, assolutamente soddisfacente sotto qualsiasi profilo: tanto quello tecnico quanto quello contenutistico.
Per quanto riguarda i contenuti speciali, infatti, l’offerta è piuttosto ricca così da riuscire in modo efficace ad approfondire il film ma anche a fare dei contenuti a scopo didattico. Sotto quest’ultimo aspetto, possiamo segnalare sia la featurette Fuori dal mondo: domande e risposte astronomiche (10 minuti), ovvero una serie di domande effettuate dai giovanissimi attori Yonas Kribeab e Remy Edgerly – voci originali di Elio e Glordon – all’astronauta della Nasa Kjell Lindgren, che Lezioni di arte astronomica: Ooooo e Glordon (5 minuti) in cui la disegnatrice capo Nicolle Castro spiega il suo approccio alle illustrazioni che hanno animato il film in fase di storyboard. Oltre a queste due featurette troviamo lo special Scopriamo il Comuniverso: il mondo e i personaggi di Elio (10 minuti), ovvero un classico making-of corredato da interviste sia al reparto artistico che quello produttivo, e un simpaticissimo Ester Egg Extraterrestri e curiosità (4 minuti) in cui vengono svelati i tantissimi riferimenti nascosti presenti in Elio e riferiti all’intero universo/immaginario Pixar. Per concludere, uno special dedicato al divertente lavoro svolto sul doppiaggio originale, Gag galattiche (3 minuti), e 5 scene tagliate dal film commentate dalle due registe Madeline Sharafian e Domee Shi.
Passando al lato tecnico del supporto, invece, bisogna davvero tessere le lodi di questo Blu-ray disc perché davvero riesce a sfruttare al massimo le potenzialità del supporto restituendo un quadro video impeccabile, con un’immagine nitidissima, tanto morbida quanto perfetta nella gestione dei contrasti e della saturazione colore, per non parlare – di conseguenza – per l’attenzione al dettaglio visivo. Davvero una resa video splendida! Stesso discorso anche per il reparto sonoro che si fa forte di un potentissimo e avvolgente DTS-HD MA 7.1 per l’ascolto originale e un altrettanto soddisfacente Dolby Digital Plus 7.1 per la versione doppiata in italiano.
Insomma, l’edizione Blu-ray disc è davvero una bomba! Peccato (e decisamente strano per questo genere di prodotto) non poter beneficiare anche di un’edizione in 4K Ultra HD. Questa mossa, che ormai si sta trasformando in una regola per i prodotti Disney/Eagle, resta un autentico mistero di mercato.
Giuliano Giacomelli
ELIO di Madeline Sharafian e Domee Shi
Label: Disney e Eagle Pictures
Formato: Edizione Blu-ray (disponibile anche in Steelbook Bluray, DVD)
Video: 1080p High Definition / 2.39:1 / 16 x 9
Audio: Dolby Digital Puls 7.1: Italiano, Tedesco / DTS-HD MA 7.1: Inglese / DTS-HD HR 5.1: Inglese / Dolby Digital 2.0: Inglese
Sottotitoli: Italiano, tedesco, Inglese per non udenti
Extra: Scopriamo il Comuniverso: il mondo e i personaggi di Elio, Fuori dal mondo: domande e risposte astronomiche, Lezioni di arte astronomica: Ooooo e Glordon, Ester Egg extraterrestri e curiosità, Gag galattiche, Scene eliminate















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