Fuga da Los Angeles: per la prima volta in 4K UHD il cult di John Carpenter

Negli anni ’90, la carriera di John Carpenter attraversava una fase di riflessione e mutamento. Dopo aver lasciato un segno indelebile nel decennio precedente con titoli come 1997: Fuga da New York, La Cosa e Essi vivono, il regista di Bowling Green si confrontava con un’industria cinematografica profondamente cambiata, dominata da blockbuster ricchi di CGI, sequel ad alto budget e una crescente standardizzazione narrativa. In questo contesto, Fuga da Los Angeles (1996) rappresenta un ritorno al passato e, al contempo, un tentativo di attualizzazione.

Nonostante la tiepida accoglienza critica e commerciale al momento dell’uscita, Fuga da Los Angeles è stato col tempo rivalutato per la sua audacia visiva e il suo tono corrosivo, tornando oggi disponibile, per la prima volta in 4K Ultra HD, in una pregevole edizione targata Plaion Pictures e Paramount.

Di cosa parla Fuga da Los Angeles.

Anno 2013. Dopo un devastante terremoto, Los Angeles è diventata un’isola separata dalla terraferma e trasformata in colonia penale per dissidenti, criminali e indesiderati, secondo i dettami di un’America ormai guidata da un presidente teocratico a vita. Quando la figlia del presidente ruba un’arma capace di riportare l’umanità all’età della pietra e si rifugia proprio a L.A., il governo si trova costretto a ricorrere ancora una volta a Jena Plissken, l’ex eroe di guerra diventato fuorilegge, per recuperare il congegno. In cambio, la promessa di una grazia presidenziale… sempre che riesca a sopravvivere alla giungla urbana di Los Angeles, tra surfisti armati, rivoluzionari latini, campioni di basket mortali e chirurghi plastici impazziti.

Un giudizio critico.

Sebbene il confronto con Fuga da New York (1981) sia inevitabile – struttura, tono e protagonista rimangono pressoché identici – Fuga da Los Angeles prende una strada più caustica, esplicitamente venata di satira politica e anarchismo. Carpenter mette in scena un’escalation di situazioni assurde: c’è un surfista che cavalca tsunami in Wilshire Boulevard, partite clandestine di basket nel vecchio Coliseum e scontri in un luna park distopico. Queste trovate folli non distraggono, ma rafforzano la sua visione di un cinema che ama la grottesca distorsione della realtà.

Con questo sequel Carpenter recupera il personaggio cult di Jena Plissken (Snake in originale), affidato nuovamente a Kurt Russell (anche co-sceneggiatore), per riportarlo in un’America che è la satira di se stessa, pur non avendo perso il suo fascino punk e ribelle.

Il film non raggiunge la compattezza narrativa del predecessore – alcune trovate appaiono persino autoindulgenti – ma proprio in questo Carpenter trova la libertà di esplorare: Fuga da Los Angeles è corrosivo e politicamente scorretto, incarnando uno spirito di rivolta e di critica feroce ai poteri religiosi, militari e mediatici. Il regista dichiara di preferirlo perfino all’originale per questa sua “energia oscura” che non tutti hanno saputo comprendere al tempo.

Kurt Russell riprende il ruolo con la stessa ironia scanzonata, affiancato da un cast eclettico: Steve Buscemi come scaltro venditore di tour, Peter Fonda come surfista nichilista, Pam Grier come ex alleata transgender anticonformista, Valeria Golino come dolce ribelle, Bruce Campbell come viscido chirurgo che crea mostri. La plastica visiva e l’atmosfera da exploitation raffinata conferiscono al film una personalità unica, lontana dall’imitazione, bensì libera di giocare sulle diverse gradazioni del grottesco.

Il 4K Ultra HD di Fuga da Los Angeles.

Paramount Pictures, attraverso i canali distributivi di Plaion Pictures Italia, porta per la prima volta in formato 4K Ultra HD il cult di John Carpenter in un’edizione a disco singolo che NON comprende il Blu-ray disc. Un’edizione abbastanza basic, come molte di quelle di catalogo Paramount, che si avvale di una confezione slipcover e rappresenta il miglior modo per scoprire oggi Fuga da Los Angeles.

Partendo dal master nativo 4K, questa edizione di Fuga da Los Angeles si avvale di Dolby Vision il che permette di mostrare un dettaglio corposo: grazie all’anamorfico usato da Carpenter, il volto scavato di Russell e le ambientazioni distrutte acquistano una nuova incisività. I neri risultano sufficientemente profondi e il contrasto dinamico, così la distorsione urbana notturna – torchlight, esplosioni, rovine – guadagna di tridimensionalità e atmosfera e i colori risultano sono saturi, come la Cadillac rosse fiammante di Cuervo Jones.

Dal punto di vista dell’audio il 4K di Fuga da Los Angeles presenta una traccia in inglese codificata in DTS‑HD Master Audio 5.1 coinvolgente, spaziale, con score e ambienti ben riprodotti; in italiano, invece, troviamo un Dolby Digital 5.1 meno incisivo, ma con dialoghi puliti.

Unico extra presente: il trailer del film.

Questa nuova esperienza visiva acquista, dunque, una forza persino superiore alle aspettative: immagine vibrante, audio potente… Il tutto, però, con la sola compagnia del trailer.

Roberto Giacomelli

FUGA DA LOS ANGELES di John Carpenter

Formato: 4K Ultra HD

Label: Plaion Pictures

Video: HDR Dolby Vision 2.35:1 Letterbox

Audio: Inglese 5.1 DTS-HD Master Audio / Italiano 5.1 Dolby Digital / Ceco 2.0 Dolby Digital

Sottotitoli: Italiano, Inglese, Ceco

Extra: Trailer

Puoi acquistare il 4K Ultra HD di Fuga da Los Angeles cliccando direttamente qui.

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