Gli alieni arrivano in Blu-ray: il box di Alienoid Parte 1 e 2
Il cinema sudcoreano continua a dimostrarsi uno dei più vitali e spettacolari del panorama internazionale, capace di muoversi con disinvoltura tra generi diversi e di contaminare suggestioni orientali e immaginario pop globale. Ne è un esempio la folle e ambiziosa saga composta da Alienoid e Alienoid: Return to the Future, due film scritti e diretti da Choi Dong-hoon e interpretati da un ricco cast guidato da Ryu Jun-yeol, Kim Tae-ri e Kim Woo-bin.
I due capitoli, pensati fin dall’inizio come un unico grande racconto diviso in due parti, arrivano ora in Blu-ray in un cofanetto a due dischi distribuito da CG Entertainment in collaborazione con Minerva Pictures, permettendo finalmente anche al pubblico italiano di recuperare questa spettacolare avventura fantascientifica in home video.
Una saga tra fantascienza, fantasy e arti marziali
Alienoid – Parte 1
Il primo capitolo introduce lo spettatore in un universo narrativo sorprendentemente complesso e stratificato. La storia si muove infatti tra due epoche molto distanti: la Corea contemporanea e il regno di Goryeo nel XIV secolo.
Nel presente, due misteriose entità chiamate Guard e Thunder sorvegliano la Terra custodendo prigionieri alieni nascosti all’interno di corpi umani. Quando uno di questi esseri fugge, si innesca una serie di eventi destinati a sconvolgere l’equilibrio del pianeta. Parallelamente, nel passato medievale, maghi e guerrieri si contendono una misteriosa arma conosciuta come la “Lama Divina”, un artefatto capace di manipolare il tempo stesso.
Le due linee temporali inizialmente sembrano separate, ma progressivamente si intrecciano in una trama sempre più intricata fatta di portali temporali, alieni nascosti tra gli umani e combattimenti spettacolari.
Il film è un autentico genre mash-up che mescola fantascienza, fantasy storico, arti marziali e commedia. Choi Dong-hoon – già noto in Corea per blockbuster come The Thieves e Assassination – costruisce un universo narrativo enorme, pieno di personaggi e sottotrame, spesso spingendo lo spettacolo verso un tono volutamente sopra le righe.
Non tutto funziona alla perfezione: la narrazione è molto densa e l’ironia, tipicamente asiatica e spesso surreale, può risultare talvolta eccessiva o spiazzante per lo spettatore occidentale. Tuttavia, proprio questa libertà creativa rende Alienoid un film sorprendente e imprevedibile, capace di passare con naturalezza da una battaglia fantasy a una scena di fantascienza urbana.
Il primo capitolo si chiude volutamente lasciando molte questioni aperte, preparando il terreno per la conclusione della storia.
Alienoid: Return to the Future
Il secondo film riprende direttamente dagli eventi del primo e porta a compimento il grande mosaico narrativo ideato da Choi Dong-hoon.
La protagonista Ean si ritrova intrappolata nel passato dopo aver recuperato la Lama Divina, l’unico oggetto in grado di aprire il varco temporale e impedire l’invasione aliena. Mentre cerca di tornare nel presente per salvare l’umanità, deve affrontare nuovi nemici e soprattutto scoprire la verità su Muruk, il guerriero che potrebbe nascondere dentro di sé un pericoloso alieno.
Rispetto al primo capitolo, Return to the Future è più compatto e orientato verso l’azione. Le varie linee narrative trovano finalmente una convergenza e il film punta molto sul ritmo e sulle grandi sequenze spettacolari.
Resta però immutata la natura ibrida del progetto: fantascienza, wuxia, commedia slapstick e melodramma convivono nello stesso racconto. È proprio questa natura eccentrica a rendere la saga Alienoid qualcosa di diverso dai blockbuster occidentali: un progetto ambizioso, pieno di idee e visivamente molto ricco, anche quando l’ironia rischia di spezzare il tono epico delle scene.
Va ricordato, inoltre, che i due film sono stati girati come un’unica produzione con un budget molto elevato per gli standard coreani, a testimonianza della volontà di creare una vera saga fantascientifica nazionale.
Il Blu-ray: il cofanetto CG Entertainment di Alienoid.
Il box Blu-ray pubblicato da CG Entertainment e Minerva Pictures raccoglie entrambi i capitoli della saga in un’edizione a due dischi, uno per ciascun film.
Entrambi i lungometraggi sono presentati in alta definizione 1080p, nel corretto formato panoramico cinematografico, con una resa visiva complessivamente molto convincente.
Il quadro appare pulito e stabile, con un livello di dettaglio elevato che valorizza la ricchezza delle scenografie e soprattutto l’imponente lavoro sugli effetti visivi digitali. La fotografia alterna atmosfere molto diverse – dalle luci moderne della Seoul contemporanea ai paesaggi più epici del passato – e il Blu-ray restituisce bene questa varietà cromatica, con colori intensi e un contrasto solido.
Particolarmente spettacolari risultano le numerose sequenze d’azione, ricche di CGI, combattimenti e creature aliene: il disco riesce a mantenere sempre una buona leggibilità dell’immagine anche nei momenti più caotici.
Sul fronte sonoro troviamo tracce sia in italiano che in lingua originale coreana, con mix multicanale che valorizzano adeguatamente la componente spettacolare dei film.
Gli effetti sonori – tra esplosioni, armi futuristiche e combattimenti – si distribuiscono bene lungo i diffusori, mentre i dialoghi restano sempre chiari e intelligibili. Le musiche accompagnano con energia le numerose sequenze d’azione contribuendo a costruire un’esperienza sonora coinvolgente.
Il cofanetto non include contenuti speciali ad eccezione del trailer, unico vero neo di questa edizione.
Roberto Giacomelli
ALIENOID di Choi Dong-hoon
Formato: Blu-ray disc (disponibile anche in DVD)
Label: CG Entertainment
Video: HD 1080 24p 16/9 2,39:1
Audio: Dolby Digital 2.0 Italiano, Coreano • DTS HD Master Audio 5.1 Italiano, coreano
Sottotitoli: Italiano
Extra: Trailer
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