L’agente segreto: in edizione combo 4K Ultra HD + Blu-ray il film rivelazione diretto dal brasiliano Kleber Mendonça Filho

Presentato al pubblico per la prima volta il 18 maggio 2025 al 78° Festival di Cannes – dove al film è stato conferito il riconoscimento per il miglior attore a Wagner Moura e il Prix de la mise en scèneL’agente segreto di Kleber Mendonça Filho si è rivelato a sorpresa uno dei film più chiacchierati e applauditi nell’annata cinematografica 2025/2026. Non solo Cannes e l’estremo gradimento della critica ma anche importanti incassi al box office (il miglior incasso nella carriera di Mendonça), due Golden Globe vinti a fronte di quattro candidature (miglior attore in un film drammatico e miglior film straniero) e l’accesso alle cinquine finali dei Premi Oscar in altrettante quattro categorie: miglior film, miglior attore protagonista, miglior film internazionale (Brasile) e miglior casting. Un percorso incredibile che ha portato L’agente segreto ad aggiungersi a quella lista di “piccoli film d’autore” che hanno saputo elevarsi sul mercato nell’annata cinematografica che si è conclusa con la scorsa cerimonia degli Academy (gli altri film sono stati Sentimental Value di Joachim Trier, Un semplice incidente di Jafar Panahi e Sirāt di Óliver Laxe). Uscito nelle nostre sale a fine gennaio sotto il marchio Minerva Pictures e FilmClub Distribuzione, L’agente segreto è da pochi giorni disponibile in home video grazie ai canali CG Entertainment in una bellissima edizione combo 4K Ultra HD + Blu-ray disc che contiene anche il documentario Retratos Fantasmas diretto dallo stesso Kleber Mendonça Filho nel 2023.

Di cosa parla L’agente segreto

Siamo nel 1977 a Recife, Brasile. Mentre fervono i preparativi per il carnevale, l’ex insegnante universitario Armando (Wagner Moura) torna in città per riabbracciare suo figlio, nel frattempo affidato ai nonni materni. Armando, però, è finito nelle mire di Ghirotti, un industriale malavitoso italo-brasiliano, per aver ostacolato e denunciato le sue pratiche illecite e per questo è finito in un programma di protezione gestito da un movimento di resistenza. Con il nome di Marcelo, l’uomo alloggia insieme ad altre persone “scomode” nella palazzina di Dona Sebastiana, ma non sa che Ghirotti lo ha rintracciato e gli ha messo alle calcagna due sicari per farlo fuori. 

Un giudizio critico.

Partiamo subito da un chiarimento necessario: nonostante il titolo, L’agente segreto (O agente secreto) di Kleber Mendonça Filho non è una spy-story e non c’è alcun vero agente segreto tra i personaggi. O almeno, non nel senso classico del termine. Qua e là il film utilizza alcuni elementi del cinema di spionaggio, ma il titolo rimanda piuttosto a un altro film, Come si distrugge la reputazione del più grande agente segreto del mondo (1973), con Jean-Paul Belmondo, proiettato nel cinema in cui si ambienta parte della storia. Ed è già da qui che si capisce una cosa fondamentale: quello di Mendonça Filho è anche un film sul cinema. Sui film come strumenti per raccontare un’epoca, gli anni ’70, e come veicoli della memoria. La memoria di un bambino che passava i pomeriggi in cabina di proiezione con il nonno, sognando di poter vedere il vietatissimo Lo squalo, che lo terrorizzava già solo dalla locandina e proprio per questo lo ossessionava.

Ed è la memoria, anzi le memorie, il vero fil rouge che attraversa gli appassionanti 160 minuti di durata de L’agente segreto. Mendonça Filho, che firma anche la sceneggiatura, lavora per stratificazioni, sovrapponendo piani temporali e livelli di racconto, mescolando autobiografia e storia collettiva. Da una parte c’è la memoria di un Paese, il Brasile, segnato dalle assurdità e dalle violenze della dittatura militare: i poliziotti che chiedono una mazzetta “per il Carnevale” all’inizio del film sono già una dichiarazione d’intenti, così come le attività losche dell’industriale italo-brasiliano che innescano la caccia all’uomo. Un sistema corrotto, illegale, grottesco nella sua normalità. E questa memoria collettiva deve essere conservata e trasmessa, come fanno le giovani ricercatrici che ritrovano i nastri di Armando.

Dall’altra parte c’è la memoria individuale, fragile, fallace, dolorosa. Quella di Armando, che cerca i documenti di identità della madre per poterne testimoniare l’esistenza. Quella di Fernando bambino, che teme di dimenticare il volto della madre morta. E quella di Fernando adulto, che ha ormai quasi rimosso il padre Armando, ma la cui voce registrata potrebbe riaprire una crepa nel presente. 

L’agente segreto è un film che trova il suo apice nelle divagazioni di Mendonça Filho, che ama “perdere tempo” in senso nobilissimo. E il meglio dello script nasce da questi dettagli apparentemente marginali: l’inizio folgorante con il cadavere alla stazione di servizio; tutta la storia della gamba mozzata ritrovata nello stomaco dello squalo, compresa la parentesi surreale che immagina l’arto dotato di vita propria dopo la denuncia di scomparsa dall’obitorio; le chiacchiere infinite e preziose di Dona Sebastiana, la portiera dello stabile dove è ospitato Armando/Marcelo. Sono frammenti che sembrano deviazioni dalla narrazione, ma che in realtà costruiscono il vero tessuto emotivo e politico del film.

L’edizione combo 4K Ultra HD + Blu-ray disc di L’agente segreto.

L’agente segreto di Kleber Mendonça Filho arriva in home video per mano di una prestigiosa triplice alleanza: Minerva Pictures, Rarovideo Channel e CG Entertainment. L’opera di Mendonça viene pertanto portata sul nostro mercato del supporto fisico sia in edizione standard DVD che in una gustosa edizione combo 4K Ultra HD + Blu-ray disc che, come accennato sopra, contiene al proprio interno anche il precedente documentario del regista Retratos Fantasmas (2023), inserito tra i contenuti extra dell’edizione. Visionabile in lingua originale ma sottotitolato in italiano, Retratos Fantasmas è un prezioso contenuto extra che non può fare altro che innalzare il valore di questa completa edizione home video del film. Oltre questo, tra i contenuti extra, possiamo trovare il trailer de L’agente segreto.

Anche tecnicamente questa edizione combo de L’agente segreto si rivela davvero soddisfacente, sia per quanto riguarda il (preferibile) disco 4K Ultra HD che il comunque eccellente Blu-ray disc. In entrambi i casi, infatti, colpisce l’enorme cura riposta per avvalorare la qualità video e audio del film: le immagini sono vive, potenti, sature al punto giusto e contrastate in modo tale da rendere quasi tangibile ogni singolo dettaglio visivo; alla stessa maniera il reparto sonoro risulta efficace, avvolgente e squillante, e si traduce in un doppio ascolto DTS-HD Master Audio 5.1 e Dolby Digital 2.0 sia per la versione originale che per quella doppiata in italiano. A nostro gusto, consigliamo vivamente di visionare il film in lingua originale vista la grandiosa interpretazione di Wagner Moura e un doppiaggio italiano non proprio di primissimo ordine.

Per concludere, segnaliamo che questa edizione combo 4K UltraHD + Blu-ray disc presenta anche una bizzarra copertina reversibile qualora si voglia inserire il film nella propria cineteca facendolo figurare come Retratos Fantasmas anziché L’agente segreto

Giuliano e Roberto Giacomelli

L’AGENTE SEGRETO di Kleber Mendonça Filho

Label: CG Entertainment, Minerva Pictures, Rarovideo Channel

Formato: Edizione combo 4K UHD + Blu-ray (disponibile anche in DVD)

Video: 4K UHD 2160p UHD (2.39:1) HDR10 / Bluray 1080p HD (2.39:1)

Audio: 4K UHD Italiano e Originale 5.1 DTS HD Master Audio e Dolby Digital 2.0 / Bluray Italiano e Originale 5.1 DTS HD Master Audio e Dolby Digital 2.0

Sottotitoli: 4K UHD Italiano / Bluray Italiano

Extra: Retratos Fantasmas (documentario, 2023), Trailer

Puoi acquistare l’edizione combo 4K Ultra HD + Blu-ray disc di L’agente segreto cliccando direttamente su questo link.

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