Mario Bava Collection: il cofanetto Midight Classics che celebra il genio di un maestro del genere

Midnight Factory, in collaborazione con Minerva Pictures e RaroVideo Channel, porta in home video un cofanetto di grande valore per gli appassionati di horror classico: la Mario Bava Collection, inserita nella collana Midnight Classic. Un’edizione ricca e curata che comprende sei Blu-ray Disc, un booklet di approfondimento e sette cartoline da collezione, con l’obiettivo di celebrare uno dei maestri assoluti del cinema di genere italiano.

Il box segna inoltre un passaggio importante: per la prima volta arrivano in alta definizione nel nostro Paese sei titoli fondamentali della filmografia di Mario Bava, offrendo una panoramica significativa del suo talento e della sua versatilità. Ma di quali film parliamo? Di seguito una panoramica completa sulle opere contenute nella Mario Bava Collecion.

Sei film, sei anime del cinema di Bava

Ercole al centro della terra (1961)

Uno dei vertici del peplum fantastico italiano, Ercole al centro della terra mescola con audacia e originalità il mito classico con le suggestioni horror. La trama segue l’eroe interpretato da Reg Park impegnato in un viaggio negli inferi per salvare la sua amata, affrontando creature e incubi lungo il cammino.

Bava trasforma un genere popolare in un’esperienza visiva sorprendente, grazie a un uso espressivo delle luci e dei colori che anticipa molte delle sue opere successive. Indimenticabile la presenza di Christopher Lee, che dona al film un’aura gotica e sinistra. Un’opera che dimostra già la capacità del regista di contaminare i generi con grande libertà.

Reazione a catena (1971)

Conosciuto anche come Ecologia del delitto, Reazione a catena è uno dei film più influenti dell’intera filmografia di Bava. La trama si sviluppa attorno a una serie di omicidi legati a un’eredità, in un crescendo di violenza e colpi di scena.

Considerato un precursore dello slasher moderno, il film ha influenzato profondamente il cinema horror successivo, a cominciare dalla saga di Venerdì 13. La regia è asciutta, cinica, quasi sperimentale, e mette in scena una spirale di morte priva di veri protagonisti positivi. Un’opera fondamentale, tanto brutale quanto innovativa.

Gli orrori del castello di Norimberga (1972)

Con Gli orrori del castello di Norimberga Mario Bava torna al gotico più classico, firmando un’opera che richiama apertamente le atmosfere dell’horror europeo anni ’60. La storia segue un giovane studente che, recatosi in Austria, finisce per evocare involontariamente lo spirito di un crudele barone suo antenato, noto come Barone Sanguinario, scatenando una serie di omicidi all’interno di un castello maledetto.

Girato in Austria con un cast internazionale, il film rappresenta una produzione più ambiziosa rispetto ad altri lavori coevi del regista. Bava si diverte a costruire un racconto gotico “puro”, fatto di cripte, presenze inquietanti e suggestioni soprannaturali, dimostrando ancora una volta la sua straordinaria abilità nel creare atmosfera con mezzi relativamente limitati.

Pur non raggiungendo la complessità di altre opere più personali, il film resta un esempio solidissimo di horror gotico, capace di affascinare per la cura scenografica e per quell’eleganza visiva che è da sempre il marchio di fabbrica del regista.

Quante volte quella notte (1972)

Decisamente atipico nella filmografia di Bava, Quante volte quella notte è una commedia erotica costruita su tre versioni differenti della stessa notte, raccontate da punti di vista opposti.

Il film gioca con la soggettività del racconto e con le convenzioni del genere, offrendo una riflessione ironica e disincantata sui rapporti tra uomini e donne. Pur lontano dall’horror, mantiene una forte impronta autoriale, soprattutto nella costruzione narrativa e nell’uso dello spazio scenico.

Lisa e il diavolo (1973)

Tra le opere più affascinanti e personali di Bava, Lisa e il diavolo racconta la storia di una turista che si perde in una dimensione sospesa tra sogno e incubo, incontrando personaggi enigmatici e disturbanti.

Interpretato da Elke Sommer e con la presenza magnetica di Telly Savalas, il film è un viaggio visionario fatto di simbolismi, atmosfere surreali e una narrazione volutamente frammentaria. Incompreso all’epoca, è stato poi rivalutato come uno dei lavori più audaci e poetici del regista.

La casa dell’esorcismo (1975)

Nato come rielaborazione di Lisa e il diavolo, La casa dell’esorcismo rappresenta un caso produttivo emblematico. Dopo lo scarso successo del film originale, i produttori decisero di rimontare il materiale, aggiungendo nuove scene girate ex novo per cavalcare il successo de L’esorcista.

Il risultato è un’opera ibrida, che unisce sequenze del film originario a inserti ex novo più esplicitamente horror e sensazionalistici. Pur lontano dalla visione autoriale di Bava, il film ha acquisito nel tempo un suo fascino, proprio per la natura “sdoppiata” e per il confronto diretto con la versione originale. Un esempio perfetto di come logiche produttive e artistiche possano entrare in conflitto, generando un oggetto unico nel suo genere.

I Blu-ray della Mario Bava Collection.

Proposta in tiratura limitata di 1000 copie, la Mario Bava Collection di Midnight Factory si inserisce perfettamente nel solco estetico della collana Midnight Classics. Il cofanetto si presenta infatti con un’elegante slipcase che racchiude una digibook strutturata in più tasche cartonate, ciascuna dedicata a un disco, accompagnata da un booklet di approfondimento e da un set di cartoline da collezione: una confezione pensata chiaramente per il pubblico di appassionati e collezionisti.

Passando al cuore dell’analisi, il comparto video dei sei film mostra una qualità piuttosto variabile, in base alle condizioni in cui versa il materiale di ogni film, pur mantenendosi complessivamente su livelli più che dignitosi, soprattutto considerando l’età delle opere.

Alcuni titoli evidenziano maggiormente i segni del tempo. Ercole al centro della terra presenta una resa altalenante, con una certa disomogeneità tra sequenze più nitide e altre più opache, evidente già a partire dai titoli di testa. Una situazione simile si riscontra anche in Quante volte quella notte e Gli orrori del castello di Norimberga, dove la grana appare meno uniforme e il dettaglio, soprattutto negli sfondi, tende a perdere incisività in diversi frangenti.

Decisamente più convincenti, invece, Reazione a catena, Lisa e il diavolo e La casa dell’esorcismo. In questi casi il quadro risulta più compatto e stabile, con un livello di definizione superiore anche nelle aree secondarie dell’immagine e una presenza molto limitata di imperfezioni fisiche della pellicola. Il miglioramento è percepibile soprattutto nella resa dei dettagli e nella maggiore pulizia generale.

Per un’analisi più accurata dedicata a Reazione a catena, vi rimandiamo alla nostra recensione dell’edizione Gold uscita in contemporanea a questo box.

Sul fronte audio, troviamo per ogni titolo una doppia traccia DTS-HD Master Audio 2.0, sia in italiano che in lingua inglese, ad eccezione di Quante volte quella notte e Reazione a catena, che sono solo con la traccia italiana. La resa è nel complesso valida, tenendo conto della natura e dell’epoca delle produzioni: i dialoghi risultano chiari e ben intelligibili, mentre la traccia inglese offre spesso qualcosa in più in termini di naturalezza e coinvolgimento, soprattutto grazie al parlato in presa diretta. Va segnalato che Quante volte quella notte e Reazione a catena sono privi di sottotitoli, mentre gli altri film includono opzioni in italiano e inglese.

Buono anche il comparto extra, della durata complessiva di quasi 8 ore, distribuito sui vari dischi e composto principalmente da interviste, approfondimenti e materiali d’archivio. Spiccano in particolare i contributi con Lamberto Bava, presenti su più titoli, affiancati da interventi di studiosi e registi come Joe Dante, oltre a featurette tematiche, scene tagliate, versioni alternative e trailer. Un insieme di contenuti che, pur variabile da film a film, contribuisce ad arricchire ulteriormente un’edizione già di per sé preziosa. Per un dettaglio dei numerosi extra vi rimandiamo al box riassuntivo in coda all’articolo.

Roberto Giacomelli

MARIO BAVA COLLECTION

Formato: Blu-ray

Label: Midight Factory – Plaion Pictures

Video: Ercole al centro della Terra: 1080p @25fps 2,39 • Quante volte… quella notte: 1080p@ 24fps 1,85 • Reazione a catena: 1080p @23,98fps 1,85 • Gli orrori del castello di Norimberga: 1080p @23,98fps 1,78 • Lisa e il Diavolo: 1080p @23,98fps 1,78 • La casa dell’esorcismo: 1080p @23,98fps 1,78

Audio: Ercole al centro della Terra: Italiano 2.0 DTS-HD Master Audio, Inglese 2.0 DTS-HD Master Audio • Quante volte… quella notte: Italiano 2.0 DTS-HD Master Audio • Reazione a catena: Italiano 2.0 DTS-HD Master Audio • Gli orrori del castello di Norimberga: Italiano 2.0 DTS-HD Master Audio, Inglese 2.0 DTS-HD Master Audio • Lisa e il Diavolo: Italiano 2.0-HD DTS Master Audio, Inglese 2.0 DTS-HD Master Audio • La casa dell’esorcismo: Italiano 2.0 DTS-HD Master Audio, Inglese 2.0 DTS-HD Master Audio

Sottotitoli: Ercole al centro della Terra: Italiano, Inglese • Quante volte… quella notte: NO • Reazione a catena: NO • Gli orrori del castello di Norimberga: Italiano, Inglese • Lisa e il Diavolo: Italiano, Inglese • La casa dell’esorcismo: Italiano, Inglese

Extra: Ercole al centro della Terra: “Ercole e I vampiri” – intervista a Lamberto Bava • “Teseo al centro della terra” – intervista a Giorgio Ardison e Fabio Melelli • Titoli di testa inglesi • Trailer

Quante volte… quella notte: “Il maestro del macabro • “Le quattro versioni” – intervista a Lamberto Bava • Trailer internazionale

Reazione a catena: “Come ho imparato a essere cattivo” – intervista a Dardano Sacchetti • “L’arte del delitto” – intervista a Joe Dante, Lamberto Bava, Roy Bava, Fanco Vitale, Alberto Pezzotta • “È solo un gioco da bambini” • Trailer italiano

Gli orrori del castello di Norimberga: Versione AIP del film • “La camera delle torture” – interviste a Lamberto Bava, Antonio Cantafora, Pila Castel, Stelvio Cipriani, Elke sommer • “Il castello dell’orrore” – interviste a Joe Dante, Lamberto Bava, Roy Bava, Alberto Pezzotta, Steve Della Casa • “Tour location” – sui luoghi del film • Trailer italiano

Lisa e il Diavolo: “Bava e il Diavolo” – intervista a Lamberto Bava • “Elke e il Diavolo” – intervista a Elke Sommer • Scene tagliate • Trailer internazionale

La casa dell’esorcismo: “L’esorcismo di Lisa” – intervista a Lamberto Bava, Roberto Natale, Roy Bava, Alberto Pezzotta • “Mario Bava’s trailers from hell” con Larry Cohen, Joe Dante, Mick Garris • “Mario bava’s trailer show” • Trailer internazionale

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