Mio fratello è un vichingo: la dramedy con Mads Mikkelsen disponibile in edizione combo Blu-ray disc + DVD

Dopo essere stato presentato fuori concorso all’82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, lo scorso marzo nelle sale italiane è approdata la dramedy con Mads Mikkelsen e diretta dal danese Anders Thomas Jensen: Mio fratello è un vichingo. A distribuire il film su territorio italiano c’ha pensato Plaion Pictures che, tuttavia, non sembra aver creduto troppo nell’opera affidandole una distribuzione abbastanza invisibile. Il film, che si presenta come una commedia grottesca a sfondo criminale, è da pochi giorni disponibile in home video in edizione combo Blu-ray disc + DVD edito sempre da Plaion Pictures.

Di cosa parla Mio fratello è un vichingo.

Dopo aver trascorso quindici anni in carcere a seguito di una rapina finita male, Anker (Nikolaj Lie Kaas) torna in libertà con un solo obiettivo in testa: riappropriarsi della valigia contenente l’intera refurtiva. Tuttavia c’è solo un ostacolo: l’unico a sapere dove si trova la valigia con i soldi è Manfred (Mads Mikkelsen), il fratello di Anker, affetto da demenza mentale e disturbo di personalità, le cui condizioni di salute sono drasticamente peggiorate negli ultimi quindici anni. Adesso Manfred ha cambiato nome in John poiché convinto di essere John Lennon, anche se non gli somiglia per niente. Anker si trova costretto ad assecondare la follia del fratello e, facendosi aiutare da un dubbio medico, decide di organizzare una reunion dei Beatles per cercare di far tornare il fratello alla realtà. Ma nel frattempo sulle tracce di Anker, e dunque dei soldi dispersi, c’è anche un feroce ed efferato creditore che pretende di mettere le mani su parte della refurtiva.

Un giudizio critico.

Avvicinatosi al cinema come sceneggiatore nella seconda metà degli anni novanta, quando ha scritto alcuni film inseriti nel moviemento “Dogma”, Anders Thomas Jensen è diventato presto un punto di riferimento per ciò che concerne la sceneggiatura cinematografica in Danimarca. Candidato più volte al Premio Robert (il massimo riconoscimento cinematografico nazionale), Jensen si interessa in parallelo anche alla regia dirigendo alcuni fortunati cortometraggi che, per tre anni consecutivi, entrano nella cinquina dei Premi Oscar. Nel 1998 ottiene il riconoscimento (miglior cortometraggio) con il corto Valgaften che gli dona la credibilità per poter passare alla regia di lungometraggi. 

Con Mio fratello è un vichingo Anders Thomas Jensen firma la sua sesta regia per il grande schermo, ovvero una commedia grottesca e a tratti surreale che cerca un punto di contatto con il crime (esattamente come il suo film precedente, Riders of Justice), ponendo però l’accento su un particolarissimo rapporto fraterno che può ricordare – anche se votato agli eccessi – quello tra Tom Cruise e Dustin Hoffman nel bellissimo Rain Man.

Anche se difficile da incasellare in un “genere” ben preciso vista la moltitudine di sfumature presenti, c’è da dire che il film di Jensen parte in quarta e piazza tutti i suoi colpi migliori nel primo atto quando ci si dedica alla presentazione dei personaggi principali del racconto. La prima parte del film è quella maggiormente ispirata, ancorata per lo più alla commedia, carica di una serie di momenti irresistibili pregni di un umorismo così fisico e surreale da ricordare sia alcune meccaniche della slapstick comedy che alcuni sketch di serie animate quali I Griffin

Peccato però che il film non riesca a mantenere vivo questo ritmo per tutto il tempo. Nel secondo atto infatti, quando tutti i personaggi sono stati introdotti e i protagonisti arrivano in quella che sarà la location madre del racconto, la narrazione rallenta quasi a fermarsi lasciando emergere un vuoto narrativo che appesantisce notevolmente la visione. Raggiunto il cuore della vicenda, infatti, sembra quasi che Mio fratello è un vichingo non abbia più nulla di interessare da dire e così la storia avanza per reiterazione degli eventi, finisce per sottolineare l’ovvio, ed anche quando subentra con prepotenza la linea crime (destinata a sfociare anche in momenti sufficientemente gore) la narrazione non riesce a recuperare quel brio che aveva caratterizzato i primi minuti del film.

L’edizione Blu-ray disc + DVD di Mio fratello è un vichingo.

Anche se presentato fuori concorso al Festival di Venezia nel 2025 – dove il film è stato molto applaudito – e candidato ai prestigiosi European Film Awards (Mads Mikkelsen come miglior attore), quando Mio fratello è un vichingo è arrivato nelle nostre sale sotto il marchio Plaion Pictures non ha goduto di una buona spinta distributiva, di conseguenza il film di Anders Thomas Jensen è finito per passare piuttosto inosservato. 

Adesso è sempre Plaion Pictures a rilasciare l’opera sul mercato del supporto fisico ma in una sola opzione d’acquisto: una combo contenente sia il disco ad alta definizione Blu-ray che il disco standard DVD. Nessuna possibilità di comprare uno o l’altro supporto in edizione separata, così come non è prevista un’edizione su supporto 4K Ultra HD.

Questa edizione combo, inoltre, non contempla un’estetica a misura di collezionista e dunque non aspettatevi chissà quale confezione elegante: un semplicissimo slipcase amaray contenente entrambi i dischi. 

Analizzando le specifiche tecniche del disco Blu-ray, possiamo affermare che sotto il profilo tecnico il prodotto commercializzato da Plaion Pictures è a dir poco perfetto. Tanto il reparto video quanto quello audio, infatti, appaiono curati alla perfezione e dunque possiamo confidare su un quadro video impeccabile, dall’immagine ottimamente dettagliata e sempre attenta alla profondità colore e ai contrasti. Alla stessa maniera il suono si esprime attraverso un avvolgente e pieno 5.1 DTS-HD Master Audio sia per la versione italiana che per quella originale.

Tra i contenuti speciali possiamo trovare una doppia intervista agli attori protagonisti Mads Mikkelsen e Nikolaj Lie Kaas (7 minuti) e una seconda intervista al regista Anders Thomas Jensen e all’attrice Sofie Gråbøl (9 minuti). Per concludere, il trailer del film.

Giuliano Giacomelli

MIO FRATELLO È UN VICHINGO di Anders Thomas Jensen

Label: Plaion Pictures

Formato: Edizione combo Blu-ray disc + DVD

Video: Bluray 1080p@23,98fps 2.39:1 – BD50 / DVD 2.39:1 – DVD9

Audio: Bluray Italiano e Francese 5.1 DTS HD Master Audio / DVD Italiano e Francese Dolby Digital 5.1

Sottotitoli: Bluray Italiano / DVD Italiano

Extra: Intervista a Mads Mikkelsen e Nikolaj Lie Kaas, Intervista a Sofie Gråbøl e Anders Thomas Jensen, Trailer

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