Mostruosamente tuo, la recensione

E se il mostro che ci terrorizzava da bambini, quello che credevamo nascondersi nel nostro armadio o sotto il letto, esistesse veramente? E se non solo esistesse, ma fosse in realtà una creatura sensibile, amante dei musical, dell’opera e della recitazione?

È questa l’originale premessa di Mostruosamente Tuo (Your Monster in originale), film del 2024 diretto dalla regista Caroline Lindy, e basato sul suo omonimo cortometraggio del 2019. Presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival, dove ha vinto l’Audience Favorite Award, è stato distribuito nelle sale statunitensi nell’ottobre 2024. In Italia è arrivato solo di recente, direttamente su Prime Video.

Avrebbe assolutamente meritato un’uscita cinematografica anche nel nostro paese: è un vero e proprio gioiellino che mescola dramma, commedia romantica e un pizzico di horror, con protagonista una splendida Melissa Barrera, ormai beniamina dei fan dell’orrore grazie al suo ruolo di Samantha Carpenter in Scream 5 e 6 (ma anche per Abigail, sempre diretto dai Radio Silence).

Laura Franco è una giovane attrice di teatro a cui viene diagnosticato il cancro. Dopo essersi sottoposta ad una delicata operazione, Laura si ritrova praticamente abbandonata: il suo ragazzo nonché regista dello spettacolo che stavano preparando insieme, Jacob, la lascia proprio nel momento in cui ha più bisogno, e assegna il ruolo della protagonista ad un’altra persona. La sua migliore amica, Mazie, è inoltre fredda e disinteressata, e sembra non comprendere la sua complessa situazione emotiva.

Laura si ritrova così ad affrontare una forte crisi completamente da sola, isolata in casa sua. Fino a quando non scopre che, all’interno del suo armadio pieno di vestiti, abita Mostro, una creatura pelosa che afferma di aver sempre vissuto nella sua dimora. Nonostante gli iniziali contrasti, Laura scoprirà che Mostro è molto più simile a lei di quanto immagini: è sensibile, premuroso, amante dei musical di Fred Astaire e del teatro shakespeariano, e la capisce meglio di chiunque altro.

Tra i due scatterà un’improbabile scintilla, mentre Laura dovrà affrontare coloro che l’hanno ferita e riscattarsi sia umanamente che artisticamente.

Mostruosamente Tuo è un film unico nel suo genere, nonostante le influenze ad altre opere siano evidenti: c’è tanto La Bella e La Bestia, Il Mago Di Oz e Guillermo Del Toro (soprattutto La forma dell’acqua), ma Caroline Lindy riesce ad amalgamare tutto perfettamente, realizzando un’opera fresca e intelligente, che sa divertire, intrattenere ed emozionare.

È un film che gioca con i generi, mescolando commedia romantica, ironia grottesca e scene musicali dal grande impatto emotivo. Una in particolare, che cita apertamente La Moglie Di Frankenstein e dove i due protagonisti ballano sotto le note di Your Precious Love di Marvin Gaye & Tammi Terrell, è davvero splendida e ipnotica.

Il cuore del film è la relazione tra Laura e Mostro: tra i due si instaura un rapporto non solo amoroso, ma anche di grande fiducia e complicità reciproca. Sono due anime sole, incomprese, che troveranno nelle rispettive diversità il loro più grande punto di contatto. Ci sono tanti momenti di tenerezza, con dialoghi brillanti che guardano a Rob Reiner e Nora Ephron, e altri dove la tensione cresce fino a sfociare in litigi che riescono a “ferire” lo spettatore per quello che si dicono i due personaggi, anche grazie all’intensità della recitazione.

Melissa Barrera si riconferma un’interprete eccezionale: la sua Laura è un personaggio fragile, insicuro, colto, molto dolce e sensibile, e l’attrice riesce a restituire perfettamente tutte queste sfaccettature, oltre a dar sfoggio delle sue grandi abilità di cantante e ballerina. Laura è un personaggio con cui si empatizza subito, un’anima pura in un mondo in cui l’ipocrisia e l’egoismo sono all’ordine del giorno. Ci sono almeno un paio di monologhi in cui la Barrera offre un’interpretazione intensa e straordinaria, e dove è impossibile non commuoversi e fare il tifo per lei.

Anche Mostro, interpretato da Tommy Dewey (supportato da un ottimo make-up che ricorda l’Uomo Lupo classico) è un personaggio magnifico, perennemente in bilico tra realtà e immaginazione. Non diventa solo interesse romantico di Laura, ma anche un amico con cui la protagonista riuscirà a sfogarsi e ad accettare delle emozioni che ha represso per molto tempo. Grazie a Mostro, Laura riscopre sotto una luce diversa le sue insicurezze, abbracciando anche il suo lato più “rabbioso” e bestiale (persino dal punto di vista erotico), che la aiuterà ad affrontare a testa alta le persone che l’hanno fatta soffrire. Mostro la completa, è un suo “vecchio amico” d’infanzia che aveva semplicemente dimenticato; ma, come tanti ricordi legati alla fanciullezza, è un qualcosa di puro, autentico, che può ricordarci come, nonostante tutto, l’onestà e la dolcezza trionferanno sempre sulle cattiverie con cui la vita ci mette alla prova.

Il finale fa assumere al film e al personaggio di Laura un significato ancora più forte e, per quanto possa risultare spiazzante, è molto coraggioso e intriso di una potenza e “cattiveria” davvero ammirevoli e non scontate per un prodotto di questo tipo.

Mostruosamente Tuo è un inno alla diversità, all’amore per gli altri e per sé stessi. Ci ricorda quanto sia importante trovare qualcuno che, con la sua empatia, ci guidi e ci faccia sentire amati nei momenti di abbandono e smarrimento. Ancora una volta, i Mostri si fanno i migliori portavoce delle emozioni umane. Da vedere assolutamente!

Riccardo Farina

PRO CONTRO
  • È un film unico nel suo genere.
  • Il rapporto tra Laura e Mostro.
  • La straordinaria prova attoriale di Melissa Barrera.
  • È un film che diverte ed emoziona.
  • Il make-up.
  • Il finale è piuttosto coraggioso e potrebbe deludere alcuni.
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Valutazione: 8.5/10 (su un totale di 2 voti)
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