Open Range – Terra di confine e The Departed – Il bene e il male: tornano in Blu-ray i capolavori di Kevin Costner e Martin Scorsese
Non esistono più le mezze stagioni; Si stava meglio quando si stava peggio; Il cinema di oggi non è più come quello di una volta. Tanti luoghi comuni o motti qualunquistici che, almeno una volta nella vita, ci è capitato di sentire. Frasi che spesso ci fanno sorridere poiché figlie di un pensiero semplice, superficiale, banale e – appunto – qualunquista. Quando però ci troviamo davanti due capolavori della settima arte come Open Range – Terra di confine (2003) e The Departed – Il bene e il male (2006) le certezze un po’ vacillano, tanti pensieri affollano la mente e si finisce con il pensare che certi luoghi comuni, a volte, un fondo di verità ce l’hanno pure. Grazie a Mustang Entertainment e Eagle Pictures sono da poco tornati disponibili in alta definizione Blu-ray disc due film imprescindibili nella filmografia di due veri uomini di cinema come Kevin Costner e Martin Scorsese: Open Range – Terra di confine, ultimo grande western (fino ad oggi) della Storia del Cinema, e The Departed – Il bene e il male, ovvero il gangster movie che ha assicurato un premio Oscar al regista di Taxi Driver e Quei bravi ragazzi.
Open Range – Terra di confine.
A parere di chi scrive, oggi, si parla di Kevin Costner ancora troppo poco. Se non altro con troppa semplicità e leggerezza, ed anche con un pizzico di mancata consapevolezza. E non ci si riferisce al Costner attore, che con il suo volto granitico che trasuda cinema ha interpretato film immortali come The Untouchables – Gli intoccabili, Robin Hood – Principe dei ladri, Guardia del corpo o Un mondo perfetto (solo per citarne alcuni), bensì al Kevin Costner regista che, in poco più di trent’anni e con solo cinque regie alle spalle, ha saputo imporsi tra gli ultimi grandi cineasti che hanno saputo rendere glorioso il cinema hollywoodiano negli anni ‘90. Da Balla coi lupi ad Horizon: An American Saga (incredibile epopea western suddivisa in quattro capitolo ma attualmente incompleta), Kevin Costner ha sempre mostrato la sua devozione verso un certo cinema classico, assolutamente rigoroso, pregno di quel respiro capace di riempire gli occhi e il cuore di chi guarda.
Nel 2003, sei anni dopo il pesante flop commerciale rappresentato da L’uomo del giorno dopo, Kevin Costner torna dietro e davanti la macchina da presa con un film western che declina il genere in una direzione differente rispetto al suo film d’esordio.
Tratto dal romanzo The Open Range Men di Lauran Paine, Open Range – Terra di confine è un film che celebra il “selvaggio west” ponendo l’accento sugli esseri umani ancor prima che sui cowboy, cercando di raccontare quel periodo storico al di fuori delle solite – seppur bellissime! – dinamiche legate alla ricerca di tesori, vendette o sanguinari pareggiamenti di conti.
Open Range – Terra di confine è la storia di Boss, Charley, Mose e Button, quattro cowboy che hanno scelto di lasciarsi alle spalle tutto e tutti per abbracciare una vita nomade e all’aria aperta, spostandosi da una prateria americana all’altra per condurre al pascolo le loro mandrie. Hanno scelto una vita all’insegna della semplicità, della libertà, e che risponde ad un preciso codice legato all’onore e all’amicizia, lontano da quel progresso civile che lentamente sta trasformando le antiche tradizioni del West. Tutto cambia quando i quattro cowboy si accampano nelle campagne di Iarmonville, una cittadina inospitale al servizio di uno sceriffo violento che non accetta la presenza di questi nomadi in quella che considera la sua proprietà.
Con Open Range Kevin Costner ci regala un western tanto classico nella narrazione quanto atipico nel racconto, un film che riflette sul genere abbracciando una nostalgia che sa essere romantica e struggente al tempo stesso. Come i quattro cowboy protagonisti che non si riconoscono più all’interno di una società che sta cambiando valori troppo velocemente, allo stesso modo Costner sembra riflettere sulla natura del cinema stesso e su quanto questo sia costretto a subire il passaggio dal classico al moderno senza ricevere il giusto tempo di adattamento.
Affidandosi alle facce stanche ma eroiche di Kevin Costner e di un grandissimo Robert Duvall, ma anche alla bellezza senza tempo di Annette Bening, Open Range – Terra di confine può essere letto, ad oggi, come il canto del cigno di un genere che ha dato tanto ad Hollywood e che ha nutrito l’immaginario di intere generazioni ma che, ormai, sembra essere abbandonato e dimenticato, sepolto sotto cumuli di polvere, proprio come quei vecchi saloon che sono stati scenario di cowboy, pistole e pallottole.
Il Blu-ray di Open Range – Terra di confine.
L’ultima volta che Open Range – Terra di confine è stato editato in alta definizione Blu-ray era il 2021, quando Eagle Pictures ha inserito il titolo nella sua collana Ever Green Collection. Fuori catalogo ormai da qualche tempo, il film di Kevin Costner è tornato disponibile sul nostro mercato home video proprio in queste settimane grazie a Mustang Entertainment che, servendosi dei canali distributivi di Eagle, ha rieditato Open Range in un’edizione economica ad alta definizione Blu-ray disc.
Questa nuova edizione di Open Range – Terra di confine messa sul mercato da Mustang e Eagle soddisfa ampiamente le aspettative sotto il profilo tecnico, rivelando una splendida cura sia per ciò che concerne il quadro video che per il sonoro. L’immagine restituita è molto nitida, morbidissima nella saturazione colore e nei contrasti, con un’attenzione per il dettaglio visivo che sa essere alta sia nelle sequenze diurne che in quelle a ridotta illuminazione. Anche l’ascolto soddisfa molto, sia nella versione originale che in quella doppiata in italiano (in entrambi i casi un DTS-HD Master Audio 5.1), risultando particolarmente avvolgente e incisivo sia nelle sequenze di dialogo che durante la bellissima sparatoria finale.
I contenuti extra, purtroppo, sono ridotti abbastanza all’osso e si riducono al commento audio di Kevin Costner. Peccato che in questa nuova edizione Blu-ray non sia stato recuperato nessuno degli abbondanti extra contenuti nella prima edizione DVD (a marchio Medusa) editata nel 2003 in uno splendido cofanetto 3 dischi.
The Departed – Il bene e il male.
Diretto da Martin Scorsese, The Departed – Il bene e il male rappresenta uno dei vertici del cinema crime moderno, nonché il film che ha finalmente consegnato al regista l’Oscar come miglior regia. Remake dichiarato del film hongkonghese Infernal Affairs, l’opera rielabora la struttura originale trasportandola nella Boston della criminalità irlandese, mantenendo intatta la tensione ma arricchendola con uno sguardo profondamente americano.
La trama ruota attorno a due figure speculari: Billy Costigan, giovane poliziotto infiltrato nella gang del boss Frank Costello, e Colin Sullivan, criminale cresciuto sotto l’ala dello stesso Costello e infiltrato nella polizia di Stato. I due conducono vite parallele, ciascuno all’interno del mondo dell’altro, mentre una caccia al traditore si fa sempre più serrata, in un crescendo di paranoia e violenza che porterà a conseguenze inevitabilmente tragiche.
Scorsese costruisce un racconto stratificato e tesissimo, dove il tema dell’identità è centrale: i personaggi vivono costantemente sospesi tra ciò che sono e ciò che devono fingere di essere. Il regista orchestra il tutto con una regia nervosa ma lucidissima, fatta di montaggio serrato, dialoghi taglienti e improvvise esplosioni di violenza. In questo senso, il film si inserisce perfettamente nella tradizione del suo cinema gangsteristico, pur distinguendosi per una dimensione più nichilista e disillusa.
Il cast è semplicemente straordinario: Leonardo DiCaprio offre una delle sue interpretazioni più tormentate, mentre Matt Damon gioca magistralmente sul doppio registro del personaggio ambiguo e calcolatore. Ma è Jack Nicholson, nei panni di Costello, a dominare la scena con una performance sopra le righe e magnetica, costruita anche grazie a numerose improvvisazioni.
Tra le curiosità più interessanti, va ricordato come Nicholson abbia contribuito attivamente alla costruzione del suo personaggio, aggiungendo dettagli disturbanti e imprevedibili. Inoltre, il film segna la terza collaborazione tra Scorsese e DiCaprio, destinata a proseguire negli anni successivi. Il successo fu enorme: quattro premi Oscar, tra cui miglior film, e un riconoscimento tardivo ma meritato per uno dei più grandi autori della storia del cinema.
Il Blu-ray di The Departed – Il bene e il male.
Il Blu-ray di The Departed – Il bene e il male ripropone il film in alta definizione ristampando, di fatto, la versione precedentemente distribuita da Eagle Pictures nella collana Cult Green, che a sua volta faceva riferimento al blu-ray Medusa del 2008. In questa occasione è Mustang Entertainment a firmare l’edizione, sempre con la collaborazione di Eagle, avvalendosi di un prodotto complessivamente solido e fedele all’impianto visivo originale. La fotografia, caratterizzata da toni freddi e desaturati, viene restituita con buona precisione, offrendo un quadro stabile e pulito.
Il livello di dettaglio è generalmente soddisfacente, soprattutto nei primi piani, dove emergono con chiarezza i tratti dei volti e le texture degli ambienti. Le sequenze più scure mantengono una discreta leggibilità, anche se non raggiungono livelli di profondità assoluta, mentre i neri risultano abbastanza convincenti senza mai impastarsi. La grana cinematografica è presente ma ben gestita, contribuendo a mantenere un look naturale.
Sul fronte audio, la traccia italiana è proposta in DTS-HD Master Audio 5.1 e garantisce un ascolto equilibrato: i dialoghi sono sempre chiari e ben posizionati sul canale centrale, mentre gli effetti e la colonna sonora si distribuiscono con buona coerenza sul fronte sonoro. Non si tratta di un mix particolarmente spettacolare, ma la resa è coerente con la natura del film.
Il comparto extra risulta piuttosto contenuto, ma include alcuni contributi interessanti per approfondire la lavorazione del film, anche se senza raggiungere la ricchezza che ci si potrebbe aspettare da un titolo di questo calibro. Oltre alle scene inedite (con commento del regista) e il trailer, troviamo due interessanti featurette: La vera storia di Whitey Bulger
e Scorsese e l’universo criminale.
Giuliano e Roberto Giacomelli
OPEN RANGE – TERRA DI CONFINE di Kevon Costner
Formato: Blu-ray
Label: Mustang Entertainment
Video: 2,35:1 Anamorfico 1080p
Audio: 5.1 DTS HD: Italiano Inglese
Sottotitoli: Italiano
Extra: Commento audio di Kevin Costner
THE DEPARTED – IL BENE E IL MALE di Martin Scorsese
Formato: Blu-ray
Label: Mustang Entertainment
Video: 2,40:1 Anamorfico 1080p
Audio: 5.1 DTS HD: Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano NU
Extra: Scene addizionali con commento regista • La vera storia di Whitey Bulger • Scorsese e l’universo















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