Opera: il cult firmato da Dario Argento torna in Blu-ray in versione restaurata

Prosegue imperterrita l’avanzata Mustang Entertainment all’interno della filmografia grandguignolesca di Dario Argento. Solo qualche tempo fa, infatti, vi abbiamo parlato de Il Cartaio e Il fantasma dell’Opera, prima ancora di Non ho sonno e La Terza Madre. Ma in tutto ciò anche Trauma, La sindrome di Stendhal e Profondo rosso (per la prima volta in edizione 4K) sono stati recentemente riportati sul nostro mercato home video dalla label. Ciò che Mustang sta facendo, infatti, non è solo una apprezzabilissima operazione di recupero di una parte della filmografia del regista romano bensì si sta preoccupando di portare sul nostro mercato home video – in alcuni casi per la prima volta – questi titoli in alta definizione Blu-ray disc, solitamente in versioni rigorosamente restaurate. Nelle scorse settimane è stata la volta di Opera, titolo già uscito in alta definizione nel 2017 (accompagnato dal marchio CG Entertainment) ma ormai fuori catalogo da diversi anni. Opera viene ridistribuito da Mustang in Blu-ray disc in una nuova versione restaurata a partire dalla scansione 4K del negativo originale.

Di cosa parla Opera.

Durante l’ultima prova del Macbeth, a seguito di un utilizzo sconsiderato dei corvi di scena, la soprano litiga malamente con il regista. In preda alla rabbia, la donna abbandona il palcoscenico e accidentalmente viene investita da un’automobile subito oltre le porte del teatro. La compagnia è nel panico, il debutto è imminente, così viene contattata la giovane esordiente Betty (Cristina Marsillach) per diventare la nuova soprano dello spettacolo. La ragazza accetta la proposta malvolentieri, sia perché reputa la sua voce troppo “giovane” per quel ruolo e sia perché si dice che quell’opera di Verdi porti sfortuna. Il Macbeth può andare in scena e la prima si rivela un trionfo senza precedenti. Ma la stessa sera della prima un uomo incappucciato si intrufola nella stanza di Betty, lega la ragazza ad una colonna e la costringe ad assistere al feroce omicidio del suo amante. È solo il primo di una serie di omicidi che si svolgeranno tutti nella stessa maniera, sempre con Betty costretta a diventare testimone oculare delle brutali gesta del killer. Pertanto, la polizia interviene e si vede costretta a mettere la ragazza sotto protezione.

Un giudizio critico.

Fatta eccezione per Le cinque giornate (1973), ad oggi unica incursione fuori dal genere per il regista del macabro, i primi anni di attività di Argento sono stati all’insegna del thriller puro tanto che in soli cinque anni (dal 1970 al 1975) è riuscito a riscrivere totalmente le regole di un genere facendo con il thriller ciò che Leone aveva fatto con il western. Nel 1977 arriva il cambio di rotta che si rivela decisivo nella filmografia del regista: con Suspiria Dario Argento affonda le mani – per la prima volta – nell’horror puro diventando lo stendardo ufficiale del cinema horror nostrano.

A tal proposito diventa particolarmente significativo il decennio ‘80 che vede Argento alle prese con una continua alternanza tra horror e thriller, come a voler tenersi stretta la nomea di “regista del macabro” senza però dimenticare i suoi inizi carriera. Il decennio si apre con Inferno (1980), per poi proseguire con Tenebre (1982), Phenomena (1985) fino ad arrivare proprio a Opera in cui il regista torna a mettere da parte il soprannaturale per dedicarsi a meccanismi narrativi più affini al thriller puro.

Con Opera Dario Argento firma un film elegantissimo sul piano della regia, si abbandona ad alcuni virtuosismi di macchina che restano – ad oggi – tra i più complessi e affascinanti di tutto il suo cinema. Come non citare l’incantevole volo dei corvi sul finale, all’interno del Teatro dell’Opera, che porterà al disvelamento dell’identità dell’assassino? Ma anche la lunghissima “falsa-soggettiva” della soprano ad inizio film è un momento di cinema che testimonia l’enorme inventiva dietro la macchina da presa di Argento. Per non parlare, poi, di alcune brillanti intuizioni narrative che sono entrate di diritto nel nostro immaginario cinematografico come il perverso vizietto dell’assassino di costringere la protagonista ad assistere agli omicidi attaccando degli spilli sotto le sue palpebre per metterla nella condizione impossibile di chiudere gli occhi (una forma decisamente più violenta della “Cura Ludovico” di Arancia Meccanica).

Peccato che a controbilanciare questa incontenibile e ispirata verve registica ci sia una sceneggiatura – scritta a quattro mani dallo stesso Argento e Franco Ferrini – abbastanza sgangherata e che esibisce alcuni buchi narrativi simili a delle voragini. Come nel finale in cui, dopo aver scoperto l’identità del serial killer, ci si abbandona ad un “doppio-finale” dai connotati bucolici in cui vengono esibite alcune soluzioni narrative risibili che fanno a pugni con la logica e portano il film a perdere vertiginosamente fascino e credibilità.

L’edizione Blu-ray disc di Opera.

Come accennato in apertura, a differenza di altri titoli dello stesso Argento arrivati per la prima volta adesso in alta definizione per mano di Mustang Entertainment, Opera era già stato editato in Blu-ray disc nel 2017 da CG Entertainment in una bellissima edizione da collezione che comprendeva anche un nutrito reparto di contenuti extra. L’edizione CG è finita fuori catalogo in brevissimo tempo e quindi, per molti anni, il film è stato irreperibile sul mercato home video. Adesso Mustang pone rimedio a questa lacuna e provvede a ristampare il film in alta definizione Blu-ray disc inserendolo nella collana Maestri del Brivido.

Come ci informa un cartello ad inizio film, questa edizione ad alta definizione editata da Mustang Entertainment ci presenta il film con il restauro realizzato a partire dalla scansione 4K del negativo originale 35mm e dal negativo colonna ottica 35mm Dolby Stereo. Le lavorazioni di restauro sono state eseguite nel 2021 presso il laboratorio digitale dell’Istituto Luce-Cinecittà.

Tecnicamente il prodotto è soddisfacente ed eccelle in modo particolare sotto il profilo visivo, mostrando un quadro video assolutamente nitido, ottimamente contrastato e perfetto nella saturazione colore, con una qualità di dettaglio davvero notevole. Il reparto sonoro comprende una traccia impeccabile in italiano 5.1 DTS-HD Master Audio ma, purtroppo, non è presente la traccia di ascolto in lingua inglese (ovvero la lingua in cui il film è stato girato e presente nell’edizione precedente editata da CG Entertainment).

Il reparto dei contenuti extra soddisfa ma, al tempo stesso, si traduce in contenuti speciali meno interessanti rispetto a quelli presenti nella precedente edizione Blu-ray (che prevedeva anche interviste ad Argento, Ferrini, Simonetti, Soavi etc). In questa nuova edizione a marchio Mustang Entertainment possiamo trovare la featurette L’occhio che uccide (22 minuti), ovvero un incontro/dibattito in videocall tra il critico Claudio Pofi e l’esperto della filmografia di Argento Giacomo Calzoni. Oltre questo troviamo anche un backstage d’epoca (Dietro le quinte di Giovanni Gebbia, 42 minuti) e un inutilissimo extra che ci mostra la versione cut di tutti gli omicidi presente nell’edizione V.M. 14 del film. Per finire troviamo quattro differenti trailer (quello italiano, due in lingua inglese, uno in lingua tedesca).

In definitiva possiamo affermare che questa edizione di Opera edita da Mustang Entertainment è indubbiamente valida seppur con qualche indiscutibile neo legato, per lo più, al reparto audio del film. Apprezziamo moltissimo la volontà della label di rendere nuovamente disponibile il film sul mercato home video ma – ci sentiamo di dire – se possedete già la precedente edizione edita nel 2017 da CG Entertainment potete tranquillamente fare a meno di questa nuova edizione a meno che non siate proprio degli irriducibili completisti delle opere di Dario Argento.

Giuliano Giacomelli

OPERA di Dario Argento

Label: Mustang Entertainment e Eagle Pictures

Formato: Blu-ray disc

Video: HD 1920*1080p / 24fps / 2.35:1

Audio: Italiano 5.1 DTS-HD Master Audio

Sottotitoli: Italiano per non udenti

Extra: Incontro con Giacomo Calzoni, Backstage, Scene censurate, Trailer italiano, Trailer inglese 1, Trailer inglese 2, Trailer tedesco

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