Paradiso Blu e Le piacevoli notti, cult erotici ma non troppo per Mustang Entertainment
Nell’ammirevole impresa di riscoprire il cinema italiano ormai dimenticato, Mustang Entertainment ha tirato fuori dal cilindro Paradiso Blu di Aristide Massaccesi, l’esotico avventuroso che il regista di Buio Omega aveva girato nel suo periodo caraibico e che fino ad oggi era inedito in DVD italiano. Inoltre, la casa di distribuzione col cavallo in corsa riporta su supporto in una nuova edizione Le piacevoli notti, commedia “boccaccesca” ante-litteram con un cast all stars composto da Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Gina Lollobrigida e Adolfo Cieli.
Paradiso Blu.
Nel florido periodo in cui Joe D’Amato (nome d’arte per Aristide Massaccesi) girò una decina di film a Santo Domingo e dintorni, nasceva anche Incidente nella notte, che poi sarebbe diventato Paradiso blu per richiamare il successo internazionale sia di Laguna blu che di Paradise. Infatti, D’Amato girò il film nel 1979, dopo il successo di Papaya dei Caraibi, ma quello che era conosciuto, appunto, come Incidente nella notte, rimase in stallo per quasi due anni, periodo in cui aveva avuto successo il film con Brooke Shields e Christopher Atkins, con il quale il film di D’Amato scritto da Luigi Cozzi aveva qualche curiosa similitudine: da qui l’intuizione della distribuzione di trovare un nuovo titolo che richiamasse l’altro film.
A differenza di Papaya dei Caraibi e, soprattutto, dei successivi, Paradiso blu non ha una componente erotica molto accentuata e si concentra più sulla vicenda sentimental-avventurosa dei due naufraghi che presentano una notevole differenza d’età. Il film, infatti, ci racconta la storia di Karin e Peter, unici sopravvissuti all’ammaraggio di un aereo di linea che naufragano su un’isola deserta dei Caraibi. Lei è una hostess sulla trentina, lui un adolescente di buona famiglia che perde immediatamente la testa per la prima, che però non sembra ricambiare. È l’arrivo di Kriss, pescatore e galeotto, a far scattare la gelosia di Peter, poi ricambiata da Karin quando i due salveranno Ines, un’indigena designata come vittima sacrificale durante un rito voodoo.
Nonostante ci siano frequenti nudi della bellissima Anna Bergman – si, figlia di Ingmar – e un paio di amplessi abbastanza espliciti, Paradiso blu non può essere considerato un film erotico, focalizzandosi maggiormente sul tira e molla sentimentale tra i due protagonisti. Se Anna Bergman risulta davvero molto convincente ed è anche accredita come regista (per una questione fiscale), il co-protagonista Dan Monahan, che poi sarebbe diventato celebre con il ruolo di Pipino nella saga Porky’s, non sembra all’altezza e non risulta neanche particolarmente credibile nel ruolo. Nella parte dell’indigena Ines troviamo invece Lucia Ramirez, presenza ricorrente in molti film erotici/esotici dell’autore, anche in quelli con scene hard.
Le piacevoli notti.
Torniamo indietro di oltre un decennio e ci imbattiamo in Le piacevoli notti, esordio alla regia di un lungometraggio di Armando Crispino, che poi diventerà celebre negli anni ’70 per i gialli/horror L’etrusco uccide ancora e Macchie solari. Ad affiancare Crispino alla regia troviamo un altro esordiente, lo sceneggiatore Luciano Lucignano che insieme a Crispino aveva diretto un episodio del film antologico L’avaro. Le piacevoli notti, che prodotto da Mario Cecchi Gori uscì nel 1966, si rifaceva all’omonima raccolta di novelle di Giovanni Francesco Straparola, di chiara ispirazione dal Decameron di Giovanni Boccaccio, che cinematograficamente andava però ad anticipare quel filone della commedia boccaccesca che si diffuse nei primi anni ’70 in seguito al successo del Decameron di Pier Paolo Pasolini.
Curiosamente, Le piacevoli notti presentava un cast da grandi occasioni che annovera Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Gina Lollobrigida e Adolfo Celi con, in ruoli minori, Eros Pagni, Gigi Proietti, Maria Grazia Buccella, Magda Konopka, Glauco Onorato e Paolo Bonacelli. Ma Le piacevoli notti si presenta come un film abbastanza singolare per il proto-filone a cui appartiene, mostrando tre diverse storie concatenate tra loro e ambientate nella Toscana del XVI secolo.
Nella prima c’è il nobile Uguccione Tornaquinci che tenta di allontanare dalla sua residenza con ridicoli inganni un marito geloso per poter approfittare delle grazie della sua giovane e bella moglie; nella seconda, Domicilla, moglie del distratto astrologo Bernardozzo, è tormentata da sogni in cui si accoppia con i soldati di un accampamento militare vicino alla loro proprietà. Ma sogni e realtà iniziano a confondersi… Nella terza e ultima storia, nonché migliore, il pittore burlone Bastiano da Sangallo si finge il pontefice Giulio II giocando un bruttissimo scherzo ai suoi compagni compaesani, questi ultimi, allora, lo sfidano promettendogli una vendetta esemplare. E quando Bastiano viene ospitato da Lucrezia Borgia e diventa testimone dei suoi tradimenti al marito, non sa se si tratta di realtà o di una burla.
Perfettamente al servizio delle storie brillanti e scollacciate (ma di certo non quanto i film che seguiranno il medesimo filone, i cosiddetti “decamerotici”), Le piacevoli notti è, come prevedibile, un’occasione per dar sfogo alla verve comica dei protagonisti, in particolare Gassman e Tognazzi, veri mattatori di un film che, stringi stringi, non ha tantissimo da offrire se non, appunto, di getter le basi per un florido filone che monopolizzerà il primo lustro del decennio successivo.
I DVD di Paradiso Blu e Le piacevoli notti.
Mustang Entertainment edita i due film di cui sopra solamente in DVD.
Paradiso Blu è la prima volta che esce su supporto digitale e l’unica traccia su supporto fisico in Italia di cui abbiamo notizia risale al VHS Mondadori Video. Come spesso accade negli ultimi anni, la fascetta superiore della custodia del DVD indica che il film sia stato “rimasterizzato”, non abbiamo indicazioni dettagliate di questa rimasterizzazione ma ci troviamo davanti a un prodotto di qualità media, con un video abbastanza soddisfacente che mostra una leggera granulosità da pellicola e un contrasto non eccelso, ma tutto sommato possiamo ritenerci soddisfatti considerando il tipo di film e gli anni passati. Il formato video in 1.66:1 è corretto e con 92 minuti di durata ci troviamo senza dubbio dinnanzi alla versione integrale del film (cosa non sempre scontata). A livello audio c’è un Dolby Digital 2.0 che fa il suo dovere focalizzandosi più sui dialoghi senza però tralasciare gli effetti sonori dell’ambiente.
Tra gli extra un’intervista a Manlio Gomarasca della durata di circa 18 minuti, che approfondisce l’opera di Joe D’Amato e il suo periodo caraibico.
Le piacevoli notti era già stato distribuito in DVD nel 2011 da CG Entertainment per la collana CineKult e, nonostante i buoni extra, presentava un’immagine davvero scarsa nonché un formato video errato. Con questa riedizione, Mustang Entertainment coregge il tiro e se non ha possibilità di riproporre gli interessanti contenuti speciali, propone una copia migliore, “rimasterizzata”, con un’immagine più limpida e rispettosa dei colori vividi originali oltre che del corretto formato video in 2.35:1. Audio in Dolby Digital 2.0 abbastanza soddisfacente, con dialoghi puliti valorizzazione della colonna sonora di Gino Marinuzzi. Nessun contenuto extra.
Roberto Giacomelli
PARADISO BLU di Joe D’Amato – DVD
Label: Mustang Entertainment
Video: 1.66:1 anamorfico
Audio: italiano 2.0 Dolby Digital
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: Storia di un’ossessione: intervista a Manlio Gomarasca
LE PIACEVOLI NOTTI di Armando Crispino e Luciano Lucignani – DVD
Label: Mustang Entertainment
Video: 2.35:1 anamorfico
Audio: italiano 2.0 Dolby Digital
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: nessuno













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