Reazione a catena: Midnight Factory distribuisce in una completa Gold Edition a 3 dischi il film cult diretto da Mario Bava
Prosegue la fruttuosa collaborazione tra Midnight Factory e Minerva Pictures, una collaborazione che va avanti ormai da tempo e che sta portando alla realizzazione di molte edizioni home video prestigiose che restituiscono il giusto lustro a quel cinema italiano del passato che ci piace tanto. Quasi un anno fa vi abbiamo parlato del bellissimo cofanetto (ad oggi, una delle migliori uscite di sempre a marchio Midnight) Morrissey Box con all’interno i due cult con Udo Kier Il Mostro è in tavola… barone Frankenstein e Dracula cerca sangue di vergine e… morì di sete, poi abbiamo avuto il Deodato Boxset con cinque film diretti dal maestro Ruggero Deodato, sono seguiti il gustoso e misconosciuto sci-fi 2+5 Missione Hydra di Pietro Francisi e l’exploitation Incubo sulla città contaminata di Umberto Lenzi, poi è stata la volta dei cult Segni particolari: bellissimo con Adriano Celentano e Liberi armati pericolosi di Romolo Guerrieri (questi ultimi due per la nuova collana Cultissimo) e adesso vi parliamo di Reazione a catena, opera imprescindibile nella filmografia di Mario Bava. Uscito nel 1971 e circolato per moltissimi anni solamente in versione censurata, Reazione a catena arriva adesso in edizione integrale, in un’imperdibile Gold Edition a 3 dischi contenente: 4K UHD + Blu-ray disc + Bonus Disc.
Uno slasher in anticipo sui tempi.
Quando parliamo di Mario Bava il nostro pensiero vola immediatamente a titoli leggendari come La maschera del demonio, I tre volti della paura, Sei donne per l’assassino e Operazione paura. Non solamente capolavori bensì film che si sono fatti precursori di un genere e che, di conseguenza, hanno avuto la forza di gettare le basi di quello che è stato – e che dovrebbe ancora essere – il cinema horror italiano.
Con il suo cinema, grazie a molte sue trovate geniali figlie del miglior artigianato cinematografico italiano, Bava ha saputo settare le regole di gioco di vari sottogeneri (l’horror gotico e il thriller all’italiana su tutti), arrivando persino ad ispirare cineasti internazionali nella realizzazione di film divenuti poi pietre miliari della settima arte.
Conosciuto anche con il titolo Ecologia di un delitto, Reazione a catena è un titolo necessario nella filmografia di Bava e, pur non essendo assolutamente tra i suoi più riusciti, è accompagnato dalla fama d’essere uno dei pochi film di cui il regista si è sempre detto soddisfatto per il risultato finale. Una soddisfazione che, molto probabilmente, nasce a seguito della favorevole condizione produttiva che ha accompagnato l’opera in quanto – stando a molte testimonianze – il produttore Giuseppe Zaccariello avrebbe dato totale carta bianca al regista senza “intrappolarlo” in nessuna spietata logica di mercato.
Ne viene fuori, infatti, un film bizzarro e narrativamente sperimentale, un thriller corale privo di reali protagonisti e in cui nessuno è innocente e tutti sono colpevoli. Quasi novanta minuti di mattanza consecutiva, con scene particolarmente violente votate al gore estremo (senza alcun dubbio, il film più violento firmato dal regista), ma anche un film squisitamente cinico e beffardo nei confronti di una società che ha smarrito qualsiasi valore al di fuori del successo personale. Non ci sono buoni o cattivi in Reazione a catena, tutti sono condannabili (quasi) allo stesso modo, tutti sono carnefici e vittime a loro volta. Un thriller nato con lo scopo essenziale di sovvertire tutte le regole del genere, peccato solamente che sia stato un film così tanto avanti sui tempi da aver stravolto tutto ancor prima che il genere abbracciasse un codice davvero definito.
Uscito anche all’estero con i titoli Twitch of the Death Nerve e il più comune A Bay of Blood, Reazione a catena è diventato – come rivela anche Joe Dante in uno dei contenuti presenti nel Box – un piccolo oggetto di culto grazie alle proiezioni nei cinema grindhouse e questo spiega l’enorme influenza che il film di Bava ha avuto sulla saga di Venerdì 13 che, forse, non sarebbe mai nata senza l’influenza di questo bizzarro thriller nostrano. Da Reazione a catena, infatti, la celebre saga horror prende in prestito la location (una Sabaudia lagunare che ricorda tantissimo Crystal Lake), un paio di omicidi orchestrati alla stessa maniera così come la logica del body-count.
Per quanti non lo sapessero, la storia di Reazione a catena si innesca con il violento omicidio della contessa Federica Donati, un’anziana donna costretta sulla sedia a rotelle e che vive da sola in un palazzo signorile situato all’interno di un’ampia proprietà lagunare tanto selvaggia quanto solitaria: “La Baia”. Tuttavia, pochi istanti dopo l’omicidio della contessa, anche il suo assassino viene brutalmente ucciso sulla stessa scena del crimine. Pochi giorni dopo, tutti i possibili eredi si riuniscono a “La Baia” per capire cosa sia accaduto alla contessa e come poter suddividere la cospicua eredità. Tra loro, anche l’architetto Franco Ventura, imprenditore smaliziato che ha messo gli occhi su quella zona per trasformarla in un villaggio balneare e quattro ragazzi spensierati che decidono di appartarsi nei boschi adiacenti al lago con il solo obiettivo di trascorrere qualche giorno in balia di sesso e droghe.
La Gold Edition 4K UHD + Blu-ray di Reazione a catena.
Grazie a questa unione di forze tra Midnight Factory e Minerva Pictures, a cui bisogna aggiungere il contributo del prezioso catalogo Raro Video Channel, Reazione a catena di Mario Bava si rende disponibile in una bellissima Gold Edition contenente tre dischi: l’edizione 4K UHD, l’edizione ad alta definizione Blu-ray e un terzo disco (sempre Blu-ray) interamente dedicato ai contenuti extra.
Senza alcuna difficoltà, possiamo definire questa Gold Edition a marchio Midnight come la versione home video definitiva del film di Mario Bava, grazie ad una completezza tale da mettere assolutamente in ombra le passate edizioni DVD edite sempre da Raro Video (nel 2004) o Minerva Pictures (nel 2011 e poi nel 2014).
Tecnicamente non c’è nulla da rimproverare a questa edizione “Gold” dal momento che tanto il disco 4K UHD che quello Blu-ray disc restituiscono l’opera di Bava in una versione incredibilmente appagante sia sotto il profilo video che audio. In entrambi i dischi dedicati al film, infatti, possiamo godere di un’immagine molto limpida e sempre ben attenta al dettaglio visivo, ben calibrata nei contrasti (e non è cosa scontata trattandosi di un film con più di cinquant’anni alle spalle) e sensibile alla saturazione colore. Allo stesso modo, convince il reparto sonoro grazie ad una squillante e pulita traccia audio in italiano 2.0 DTS-HD Master Audio (per coloro che volessero vedere il film in lingua inglese, è presente anche la versione americana del film – A Bay of Blood – tra i contenuti extra del Bonus Disc).
I contenuti speciali sono abbondanti, alcuni inediti mentre altri già presenti nelle edizioni passate DVD, una parte di loro inseriti nel disco Blu-ray del film mentre altri destinati totalmente al disco extra. Sul Blu-ray del film, infatti, troviamo Come ho imparato ad essere cattivo: intervista a Dardano Sacchetti (17 minuti), L’arte del delitto: intervista a Joe Dante, Lamberto Bava, Roy Bava, Franco Vitale, Alberto Pezzotta (20 minuti), È solo un gioco da bambini: intervista a Nicoletta Elmi (13 minuti) e il trailer del film. L’abbondante offerta prosegue sul Disco Bonus dove possiamo trovare, come anticipato, A Bay of Blood (ovvero la versione americana del film con sottotitoli in italiano) ma anche un extra inedito, ovvero la recente intervista fatta a Lamberto Bava ad agosto 2025 durante l’ultimo Festival di Locarno, quando al regista è stato consegnato il Pardo alla carriera (Conversazione con Lamberto Bava, 58 minuti). Si prosegue con un’interessante featurette che mostra come sono nate le immagini del film partendo dallo storyboard originale (Dallo storyboard al film: confronto tra lo storyboard e le scene del film, 2 minuti) e ancora Tutto su mio padre: intervista a Lamberto Bava (14 minuti), 13 modi per morire: intervista allo sceneggiatore Dardano Sacchetti (21 minuti) e (Sitting on) The Blood of the Bay: intervista a Lamberto Bava (21 minuti).
Oltre a questa corposa carrellata di extra, trattandosi di una Gold Edition a marchio Midnight Factory e dunque dovendo aderire ormai a delle regole ben precise, anche in questa edizione possiamo trovare all’interno un booklet di approfondimento all’opera e una cartolina da collezione che ritrae il suggestivo artwork – ma senza scritte – utilizzato per la copertina di questa edizione.
Giuliano Giacomelli
REAZIONE A CATENA di Mario Bava
Label: Midnight Factory per Plaion Pictures e Minerva Pictures
Formato: Golden Edition 4K UHD + 2 Blu-ray disc
Video: 4K UHD 2160P @23,98 FPS 1.85:1 – DOLBY VISION – BD66 / Bluray 1080p 23,98FPS 1.85:1 – BD50
Audio: 4K UHD Italiano 2.0 DTS-HD MA / Bluray Italiano2.0 DTS-HD MA
Sottotitoli: 4K UHD Inglese / Bluray non presenti
Extra: Come ho imparato ad essere cattivo: intervista a Dardano Sacchetti, L’arte del delitto: intervista a Joe Dante, Lamberto Bava, Roy Bava, Franco Vitale, Alberto Pezzotta, È solo un gioco da bambini: intervista a Nicoletta Elmi, trailer, A Bay of Blood: versione americana del film con sottotitoli in italiano, Conversazione con Lamberto Bava, Dallo storyboard al film: confronto tra lo storyboard e le scene del film, Tutto su mio padre: intervista a Lamberto Bava, 13 modi per morire: intervista allo sceneggiatore Dardano Sacchetti, (Sitting on) The Blood of the Bay: intervista a Lamberto Bava.
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