Rimini Rimini: il cult estivo in home video nel raro cut integrale televisivo e per la prima volta in blu-ray disc

Al sopraggiungere delle festività natalizie, in netta contrapposizione a quanto vi potreste facilmente immaginare, vi vogliamo parlare di un cult estivo tutto italiano che nel tempo è diventato anche simbolo di un certo cinema Made in Italy a tema vacanziero, Rimini Rimini, diretto dal maestro dello spaghetti-western Sergio Corbucci. Con un cast che coinvolge nomi del calibro di Paolo Villaggio, Jerry Calà, Laura Antonelli, Serena Grandi, Maurizio Micheli, Andrea Roncato e Gigi Sammarchi, Rimini Rimini è una sgangherata commedia balneare che torna disponibile sul mercato home video grazie a Mustang Entertainment, che edita l’opera di Corbucci sia nella rarissima edizione integrale televisiva (solo DVD) che nella versione cinematografica disponibile per la prima volta in alta definizione blu-ray disc.

Di cosa parla Rimini Rimini.

Nel cuore dell’estate, in quel della riviera romagnola, si intrecciano cinque storie desiderose di mettere alla berlina i (tanti) vizi e le (poche) virtù degli italiani durante i trasgressivi anni ‘80. Il pretore Gildo Morelli (Paolo Villaggio), fanatico del pubblico pudore e delle facili morali, finisce sedotto e abbandonato dalla prosperosa Lola (Serena Grandi); Liliana (Eleonora Brigliadori), determinata a trovare l’amore della sua vita e spinta da una sua amica (Monica Scattini), cade tra le braccia di un culturista innamorato solamente del proprio fisico; il giovane Don Andrea (Andrea Roncato), durante una solitaria uscita in barca, finisce per innamorarsi di una suora straniera decisamente disinibita; tre rudi fratelli macellai cercano in tutti i modi di consolare la loro sorella, Noce Bovi (Laura Antonelli), a superare il trauma della perdita del marito; l’affarista Gianni Bozzi (Jerry Calà), per concludere quello che si prospetta l’accordo più importante della sua vita, ingaggia una prostituta e la spaccia per sua moglie.

Un giudizio critico.

Quando a febbraio del 1987 Rimini Rimini uscì nelle sale italiane, benché lontano dal periodo vacanziero, fu un successo di pubblico così grande che il produttore Augusto Caminito fu subito spinto a mettere in cantiere un sequel: Rimini Rimini – Un anno dopo, diretto ‘stavolta da Bruno Corbucci (fratello di Sergio) e con un cast di attori assolutamente meno efficace.

Seguendo la scia del ben più riuscito e noto Sapore di mare di Carlo Vanzina e del suo seguito Sapore di mare 2 – Un anno dopo di Bruno Cortini, Rimini Rimini si presenta sin dalle prime scene come una commedia corale determinata a mettere in campo alcune carte vincenti pescate direttamente dal mazzo dei comici più amati dell’epoca come Villaggio e Calà. Il tutto all’interno di una cornice estiva e balneare utile a conferire al film quel delizioso look da cartolina.

Il risultato, però, non convince fino in fondo e Rimini Rimini si presenta come una commedia priva di quella freschezza estiva che invece caratterizzava il già citato film di Vanzina. 

Se in Sapore di Mare, infatti, si puntava tanto – forse tutto – sull’aspetto puramente nostalgico dei primi amori adolescenziali scaturiti proprio durante le vacanze estive, in Rimini Rimini si tenta una strada più “adulta” così che la purezza adolescenziale lascia il passo ad uomini e donne che si sono già lasciati corrompere dal “mondo dei grandi”. Tutte le cinque storie di Rimini Rimini, dunque, trattano temi come la truffa, il tradimento o il soddisfacimento di quei pruriti puramente carnali e libidinosi. Si punta molto sul carattere sessuale di ogni singolo racconto e la sensazione, durante la visione, è che per rincorrere situazioni sexy – spesso anche gratuite – si sia finito per trascurare l’aspetto più divertente del prodotto. Tolto il segmento con Paolo Villaggio, che come sempre si conferma un gigante della comicità ed offre diversi momenti davvero divertenti (tutti nel suo stile!), ciò che manca in Rimini Rimini è proprio l’aspetto comico. Le storie non solo non fanno ridere, bensì faticano proprio a divertire a causa di una pigrizia nella scrittura che sembra fuggire dai momenti comici anziché cercarli.

Dunque nella sua esagerata lunghezza (119 minuti la versione cinematografica e ben 175 quella integrale), Rimini Rimini risulta una commedia balneare poco divertente e piuttosto sgangherata nella narrazione. Però, guardandolo soprattutto con gli occhi pudici di questo nostro periodo storico, ciò che colpisce è la temerarietà con cui il film affronta argomenti scomodi all’interno di una commedia mainstream destinata a tutti. Nelle cinque storie, in fin dei conti, si parla di magistrati che si scoprono omosessuali dopo aver rincorso tutto il tempo le grazie femminili, suore e preti che fanno sesso tra di loro, donne che si concedono senza alcun problema alla prostituzione minorile. Insomma, oggi una commedia mainstream come Rimini Rimini, ancor prima di essere improducibile, sarebbe stata proprio inimmaginabile. 

Le due versioni del film.

Come nel caso dell’altrettanto corale Grandi magazzini di Castellano e Pipolo, anche Rimini Rimini è arrivato sul mercato italiano in una doppia versione: una ridotta per il grande schermo e una integrale, che vanta quasi un’ora in più, destinata al circuito televisivo. 

Nel 1989, infatti, Rimini Rimini si è presentato al pubblico per la prima volta nella sua versione integrale da 175 minuti, trasmessa suddivisa in due serate (il 21 e il 22 maggio) su Canale 5. Negli anni seguenti, tuttavia, è comparsa anche  una seconda versione televisiva, da 143 minuti, dunque più breve di quella integrale ma comunque più lunga di quella cinematografica.

La versione integrale da 175 minuti, pur non differenziando troppo nei contenuti rispetto a quella cinematografica, si presenta come un prodotto davvero tanto diverso rispetto alla versione theatrical. 

Oltre ad una serie di micro-tagli applicati quasi ad ogni scena, a lunghe sequenze balneari inserite chiaramente per fare minutaggio e a qualche sketch che nella versione ridotta è completamente sparito (come la scena della buccia di banana nell’episodio di Villaggio), le due versioni del film differiscono sostanzialmente per la struttura narrativa. Se l’edizione cinematografica si presenta come un film corale in cui le storie finiscono anche per intrecciarsi tra loro, nella sua edizione integrale per la tv Rimini Rimini acquisisce il carattere del film ad episodi nudo e crudo in cui le storie si susseguono anziché fondersi. Dunque stiamo parlando proprio di due montaggi completamente differenti, due linguaggi che restituiscono il film a due filoni proprio diversi (la commedia corale e la commedia a episodi). 

Rimini Rimini: la versione estesa in DVD e la versione cinematografica in Blu-ray.

Ciò che sta facendo Mustang Entertainment in questo ultimissimo periodo di attività è davvero da ammirare: la label infatti, da sempre sensibile nei confronti del nostro cinema del passato, sta operando verso una direzione che sembra determinata a dare prestigio a certi film italiani, restituendo questi prodotti sul mercato home video in edizioni (spesso anche restaurate) capaci di fare la felicità sia degli appassionati che dei collezionisti più esigenti. Un po’ come accaduto per Grandi magazzini, distribuito tempo fa sempre da Mustang in un’apprezzabile cofanetto contenente sia l’edizione cinematografica che quella televisiva (di cui vi abbiamo parlato qui), anche nel caso di Rimini Rimini Mustang Entertainment pensa bene di rendere disponibile sul mercato sia la rarissima edizione integrale televisiva (quella da 175 minuti) mai stampata in in home video e sia l’edizione standard cinematografica che si rende disponibile per la prima volta in alta definizione blu-ray disc. Due prime volte, dunque!

La sola differenza – che potrebbe essere sottoposta a critica! – è che in questo caso Mustang Entertainment non si muove nella direzione di un cofanetto che sarebbe stata la soluzione più indicata (proprio come accaduto con il film di Castellano e Pipolo), bensì costringe l’acquirente a compiere una scelta o a spendere due volte. Si, perché il blu-ray disc comprende solamente l’edizione cinematografica mentre l’edizione integrale televisiva, disponibile soltanto in DVD, è acquistabile come prodotto a parte.

Una scelta piuttosto discutibile che si fatica a comprendere, onestamente (in quanti compreranno entrambe le edizioni anziché sceglierne una?). Detto ciò, però, passiamo all’atto pratico e analizziamo i singoli prodotti.

Il blu-ray disc contenente l’edizione cinematografica soddisfa ampiamente sotto il profilo tecnico. Pur non avendo subito alcun tipo di restauro, infatti, l’edizione ad alta definizione di Rimini Rimini sfoggia un quadro video assolutamente nitido, dall’immagine morbida e con un’attenzione al dettaglio visivo sempre costante. Anche il reparto audio è di estrema qualità grazie ad un ascolto in italiano 2.0 DTS-HD Master Audio. Purtroppo, però, non ci sono contenuti extra che avrebbero reso davvero imperdibile questo prodotto.

Come già accennato, invece, l’edizione integrale di Rimini Rimini è disponibile all’acquisto solamente in DVD e sfoggia un master video televisivo decisamente superiore a quello fornito sempre da Mustang nel caso di Grandi magazzini (lì la qualità era davvero bassa e questo deve aver senz’altro spinto la label ad optare in quel caso in favore del cofanetto). Dunque un quadro video più che accettabile, pur stando nel range delle limite possibilità del Digital Versatile Disc, unito ad una buona traccia sonora in italiano Dolby Digital 2.0. Anche nel caso del DVD di questa edizione integrale per la tv, purtroppo, non sono previsti contenuti speciali.

Giuliano Giacomelli

RIMINI RIMINI – VERSIONE CINEMATOGRAFICA di Sergio Corbucci

Label: Mustang Entertainment

Formato: Blu-ray disc

Video: 1.66:1 – 1080p@24

Audio: Italiano 2.0 DTS-HD Master Audio

Sottotitoli: italiano per non udenti

Extra: Non previsti

RIMINI RIMINI – VERSIONE INTEGRALE TV di Sergio Corbucci

Label: Mustang Entertainment

Formato: DVD

Video: 16:9 – 1.78:1 Anamorfico

Audio: Italiano Dolby Digital 2.0

Sottotitoli: italiano per non udenti

Extra: Non previsti

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.