Segreti nella polvere e Betrayal – La lealtà va messa alla prova: in DVD con Blue Swan Entertainment due thriller tra isolamento e vendetta

Torniamo a parlare delle nuove uscite a marchio Blue Swan Entertainment che, nelle ultime settimane, ha rilasciato un cospicuo numero di titoli utili a fare la felicità di tutti coloro che amano il cinema di genere. Qualunque esso sia. Pochi giorni fa vi abbiamo parlato di The Astronaut e Variant, due b-movie interessati a raccontare originali forme di invasioni aliene, poi l’action On the Hunt: La sua caccia. Oggi, invece, cambiamo genere e vi parliamo di Segreti nella polvere e Betrayal – La lealtà va messa alla prova, due thriller minimali desiderosi di raccontare le conseguenze estreme dell’animo umano quando scattano anomale forme di isolamento o quando si accende la scintilla impetuosa delle vendetta. Entrambi i titoli arrivano sul nostro mercato direttamente in home video e solamente su supporto DVD, con Blue Swan Entertainment e grazie ai canali distributivi Eagle Pictures.

Segreti nella polvere.

A seguito di un colpo andato male, il rapinatore Clyde (Jai Courtney) decide di ritirarsi a una vita isolata a bordo della sua roulotte e nel cuore del deserto texano. A vivere con lui, a bordo di quella casa su ruote, anche la moglie Geena (Erin Moriarty) che asseconda la scelta di suo marito pur soffrendo in modo evidente quella condizione di isolamento. A causa del carattere schivo e collerico di Clyde, all’interno della coppia c’è sempre un equilibrio precario ma tenuto in piedi grazie al carattere accondiscendente della donna. Quando una giovane coppia newyorkese decide di sostare con il proprio camper proprio accanto alla roulotte di Clyde e Geena, quella vita devota all’isolamento viene meno e tutti i fragili equilibri iniziano a crollare. Tra desideri repressi e relazioni tossiche, la convivenza tra le due coppie non tarda ad andare in contro alla tragedia.

La star di The Boys e l’antagonista dell’apprezzato Dangerous Animals sono i protagonisti di questo thriller intimo e minimale scritto e diretto da Stuart Gatt, regista britannico di origini asiatiche qui al suo debutto nel lungometraggio.

Se vi aspettate un thriller al cardiopalma, teso e avvincente, siete avvisati che questo non è assolutamente il film che fa per voi. 

Con Segreti nella polvere Stuart Gatt porta in scena un thriller che vive di personaggi più che di accadimenti, in cui ad essere raccontate sono le sfumature dell’animo umano e le tragedie che esplodono dopo un lungo periodo di accumulo, silenzi ed accettazioni passive. Di base, infatti, Segreti nella polvere è un thriller che utilizza il codice del genere per parlare – in verità – di quei rapporti tossici che scivolano lentamente e inevitabilmente verso il sabotaggio e l’autodistruzione. 

Con una costruzione narrativa che ci ricorda quasi l’asset di una pièce teatrale essendo la vicenda circoscritta a quattro personaggi e ad un’unica location (la piccola porzione di deserto che si estende tra i due camper), Segreti nella polvere è un thriller dalle sfumature drammatiche piuttosto asciutto e che vive di piccoli accumuli di tensioni destinati ad esplodere tragicamente nell’atto finale (la tragedia ci viene anche anticipata da un brevissimo prologo). 

Anche se registicamente poco ispirato e con un cast che avrebbe potuto restituire qualcosa di più incisivo, il vero problema di Segreti nella polvere risiede in una scrittura indecisa, poco coraggiosa e che rivela tutte le sue fragilità quando si ritrova ad abbracciare l’atto finale, privo di quella catarsi che sarebbe stato giusto aspettarsi in un film che vive di accumuli e continui posticipi. Quando ogni equilibrio è finalmente spezzato e quando non ci sono più freni tra le due coppie che hanno scelto l’isolamento nel deserto texano, si ha la sensazione che il film non riesca a mantenere le promesse e il pathos fino a quel momento accumulato si dissolve nel proverbiale pugno di mosche. Perdibile. 

Betrayal – La lealtà va messa alla prova.

Durante una battuta di caccia a carattere famigliare, tre fratelli uniti dall’odio decidono di uccidere il loro padre-padrone per vendicare la morte della madre, una donna che ha perso la vita a seguito di un matrimonio all’insegna di abusi domestici. Tolto di mezzo l’uomo, i tre fratelli pensano bene di seppellire il corpo e custodire con loro quel segreto per sempre. Tornati a casa, avvolti da una malsana aurea di soddisfazione e spavento, i tre ragazzi realizzano di aver lasciato sul cadavere del loro padre la chiave indispensabile per aprire la cassaforte con i beni di casa. Decidono così di far ritorno nel bosco per dissotterrare il corpo e rimediare a quell’errore. Giunti sul luogo della sepoltura, tuttavia, i fratelli non trovano più il cadavere: qualcuno lo ha portato via oppure l’uomo non è realmente morto. Da quel momento si innesca una brutale spirale di tensione e sospetti e i tre fratelli scoprono lentamente che il loro legame non è così solido come credevano. 

Conosciuto anche con il più anonimo titolo Kill (questo il titolo del film quando ha fatto la sua prima al Festival internazionale del cinema di Edimburgo nel 2023), Betrayal – La lealtà va messa alla prova è l’interessante opera prima di Rodger Griffiths che parte dal delicato tema delle violenze domestiche per imbastire un dramma oscuro, teso e selvaggio, che trova sin dalle prime sequenze un dialogo felice con il thriller e persino con alcune sfumature degne del cinema horror. 

A colpire in modo particolare durante la visione di Betrayal è l’atmosfera, costantemente malsana, capace di trasmettere un senso di disagio dall’inizio alla fine, una sensazione di sporcizia che sembra nascere sia dal carattere terroso della narrazione (il bosco, il fango, il sudore che si mischia alla terra) che dall’oscurità d’animo dei suoi protagonisti, tutti più o meno corrotti, tutti custodi di segreti destinati ad infrangere per sempre qualsiasi equilibrio di quell’illusoria complicità fraterna.

Convince anche il cast, ridotto all’osso e popolato da giovani attori di poca esperienza ma con la faccia giusta, tra i quali si lascia riconoscere solo Paul Higgins (Vittoria e Abdul, Apostolo) nel ruolo del violento padre di famiglia.

Ciò che impedisce a Betrayal di abbracciare una totale riuscita è la sceneggiatura del film, scritta a quattro mani dallo stesso Rodger Griffiths insieme a Robert Drummond, poiché mostra più di qualche difficoltà a mantenere viva e costante la tensione. Dopo un prima parte assolutamente trascinante, infatti, il film inizia a girare su sé stesso dando l’impressione di non avere abbastanza materiale narrativo per poter colmare i canonici 90 minuti di durata. Se alleggerito di una decina di minuti nella parte centrale, il film avrebbe sicuramente guadagnato in compattezza e coinvolgimento.

L’edizione DVD di Segreti nella polvere e Betrayal – La lealtà va messa alla prova.

Forse avrebbero meritato qualche piccola attenzione in più questi due titoli a marchio Blue Swan Entertainment, soprattutto se guardiamo della direzione di Betrayal, e invece i due film finiscono dritti nel calderone del direct-to-video e senza poter beneficiare del sostegno dell’alta definizione Blu-ray disc. 

Sia Segreti nella polvere che Betrayal – La lealtà va messa alla prova arrivano sul nostro mercato solamente in edizione DVD e, come spesso accade con tutti quei prodotti editi dalla label e ritenuti minori, si tratta di due Digital Versatile Disc decisamente basici nell’offerta: nessun extra, niente che possa dare prestigio all’edizione, solamente il film nudo e crudo. E tanto deve bastarci!

Tecnicamente il supporto fa quello che può, restituendo in entrambi i casi un quadro video soddisfacente ma ben lontano dal risultare esaltante (soprattutto nel caso di Betrayal, vista la fotografia costantemente lugubre e sottoesposta, l’assenza dell’alta definizione si lascia avvertire notevolmente). Niente da lamentare sul fronte sonoro, che soddisfa senza mezze misure, e che si traduce in un doppio ascolto Dolby Digital 5.1 sia per la versione originale che per quella doppiata in italiano.

Giuliano Giacomelli

SEGRETI NELLA POLVERE di Stuart Gatt

Label: Blue Swan Entertainment e Eagle Pictures

Formato: DVD

Video: 2.39:1

Audio: Italiano Dolby Digital 5.1 / Originale Dolby Digital 5.1

Sottotitoli: Italiano

Extra: Non presenti

BETRAYAL – LA LEALTÀ VA MESSA ALLA PROVA di Qilin Li

Label: Blue Swan Entertainment e Eagle Pictures

Formato: DVD

Video: 2.35:1

Audio: Italiano Dolby Digital 5.1 / Originale Dolby Digital 5.1

Sottotitoli: Italiano

Extra: Non presenti

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