Song Sung Blue – Una melodia d’amore: in Blu-ray il biopic musicale con Hugh Jackman e Kate Hudson
A fine dello scorso anno, in occasione dell’uscita in sala di Springsteen – Liberami dal nulla di Scott Cooper e dunque molto prima che i box office venissero infiammati da Michael, abbiamo avuto modo di riflettere su questa nuova “moda” che sta portando Hollywood a mostrare una crescente fascinazione nei confronti degli autori musicali, ormai resi indiscussi protagonisti di una nutrita fetta di produzioni cinematografiche. E se fino a ieri, quando l’era dei cinecomics era davvero fiorente, Hollywood faceva a gara con se stessa nel tirare fuori dal cilindro il supereroe più improbabile da poter brandizzare, oggi sembra accadere lo stesso con l’industria musicale e Song Sung Blue – Una melodia d’amore ne è un perfetto e virtuoso esempio.
Uscito in sala ad inizio anno senza raccogliere l’attenzione che avrebbe meritato, Song Sung Blue – Una melodia d’amore è l’incredibile biopic su Lightning & Thunder, ovvero la gioiosa tribute band dedicata a Neil Diamond e che negli anni ‘90 ha saputo raggiungere inaspettati picchi di successo. Il film, interpretato da Hugh Jackman e Kate Hudson, è adesso disponibile in alta definizione Blu-ray disc grazie a Universal e ai canali distributivi di Plaion Pictures.
Di cosa parla Song Sung Blue – Una melodia d’amore.
Mike Sardina (Hugh Jackman) è un veterano del Vietnam ed ex-alcolista, un uomo di mezz’età che sente di avere la musica nel sangue ma che vive una vita normalissima a Milwaukee (Wisconsin). Padre single, si guadagna quotidianamente da vivere svolgendo piccoli lavori da meccanico a chiamata. Quando non è occupato a riparare radiatori, finalmente Mike può coltivare la sua passione musicale: imbraccia la sua chitarra, sfoggia una chioma retrò e si esibisce in micro-arene locali o in qualche fumoso casinò, reinterpretando classici musicali del passato. Una sera, proprio durante uno di questi contesti canori, Mike incontra Claire Stengel (Kate Hudson), una madre single che si diletta a riportare in scena i successi di Patsy Cline. L’incontro tra Mike e Claire è fulminante e dà vita ad un’intesa perfetta che travolge immediatamente le loro vite. È l’inizio di un’incredibile e appassionata storia d’amore che conduce i due a mettere in piedi un duo musicale dall’inaspettato successo: Lightning & Thunder, una tribute band di Neil Diamond. Partendo dai piccoli pub locali, i due iniziano a girare il Wisconsin esibendosi in fiere, club, contesti culturali fino ad essere chiamati da Eddie Vedder in persona per aprire il concerto dei Pearl Jam.
“Good times never seemed so good”
Scritto e diretto da Craig Brewer (Black Snake Moan, Dolemite Is My Name), Song Sung Blue – Una melodia d’amore è un anomalo biopic musicale che va ad inserirsi nel filone quasi in modo collaterale. Si, perché è un film che cerca e trova la forza di esplodere lontano da qualsiasi grande arena musicale, non racconta nessuna leggendaria ascesa al successo così come non ci sono eclatanti cadute dettate dall’ego in esubero, droga o fiumi di alcool. Tutto resta routinario e squisitamente a misura d’uomo, c’è una dimensione casalinga che scalda il cuore dello spettatore e lo coinvolge in un modo inaspettato, perché ad esibirsi sul palcoscenico non ci sono Freddie Mercury, Elton John o Bob Dylan, e nemmeno Neil Diamond. Bensì ci sono Mike Sardina e Claire Stengel, artisticamente Lightning & Thunder, due persone comuni che hanno saputo sfondare l’ordinario semplicemente incontrandosi e innamorandosi.
Ma Song Sung Blue – Una melodia d’amore, pur inserendosi a perfezione nel filone musicale di cui abbiamo parlato in apertura, sembra nascere con intenti cinematografici molto diversi rispetto a quelli che hanno ispirato e guidato registi come Bryan Singer, Dexter Fletcher, James Mangold o Scott Cooper. Lasciandosi ispirare dall’alternatività di Sardina e Stengel, potremmo dire dalla loro indipendenza nei confronti dello scenario musicale, Craig Brewer decide di portare in scena un biopic musicale che sembra guardare molto, anzi moltissimo, nella direzione di quelle piccole commedie alternative che venivano prodotte negli States intorno ai primi anni duemila. Song Sung Blue – Una melodia d’amore è, di conseguenza, il vero film nostalgia del 2025 (anche se arrivato nei nostri cinema ad inizio 2026), una nostalgia che nasce nei confronti di quel cinema indie di vent’anni fa che allora era all’ordine del giorno ma che oggi sembra essere diventato merce rara.
Dunque, nel raccontare la vita (stra)ordinaria di Mike e Claire, Brewer sembra guardare da una parte a quel cinema “da festival” della prima decade degli anni duemila, quindi a film come Little Miss Sunshine o La famiglia Savage, ma dall’altro lato ci si ispira chiaramente a quei grandi racconti familiari americani, ricchi di epica ed emotività, come il cultissimo Voglia di tenerezza di James L. Brooks.
L’edizione Blu-ray disc di Song Sung Blue – Una melodia d’amore.
Song Sung Blue – Una melodia d’amore di Craig Brewer arriva sul nostro mercato home video grazie a Universal Pictures e ai canali distributivi di Plaion Pictures. Questo ci deve far pensare immediatamente ad una cosa: per quanto buona possa essere la qualità del supporto fisico (qualunque esso sia) ci sarà sempre quella gigantesca lacuna che grava ormai da tempo sui prodotti a marchio “Universal”, ovvero nessuna sottotitolazione in italiano per quel che concerne il reparto dei contenuti extra. Una pigrizia (che trova uno squisito punto d’incontro con la sciatteria) che si fatica ancora a comprendere e, di conseguenza, ad accettare.
Il film, ad ogni modo, viene reso disponibile sia in alta definizione Blu-ray disc che su supporto standard DVD. Noi vi parliamo del Blu-ray che, se non avesse avuto l’ostacolo sopraindicato, sarebbe stato ineccepibile sotto tutti i punti di vista.
Venendo subito al reparto dei contenuti speciali, che come detto è afflitto dall’assenza della sottotitolazione in italiano, possiamo dire che il Blu-ray disc in questione presenta un’offerta abbastanza soddisfacente e variegata: troviamo il commento audio al film del regista e sceneggiatore Craig Brewer, due esibizioni di Lightning & Thunder (dunque Jackman e Hudson) in versione integrale (nello specifico delle canzoni Crunchy Granola Suite e Sweet Caroline) e tre featurette con interviste al cast tecnico ed artistico utili ad approfondire la visione dietro l’opera: Uno più uno fa tre (5 minuti), Fulmine in bottiglia (10 minuti) e Occhio per lo stile (3 minuti).
Tecnicamente parlando il Blu-ray disc di Song Sung Blue è eccellente, in grado di sfruttare al massimo le potenzialità dell’alta definizione sia sul fronte visivo che quello sonoro. Per quanto riguarda la qualità dell’immagine, il Blu-ray esibisce un quadro video bellissimo che lavora a perfezione su qualità/intensità di contrasto e cromia. Le tonalità di nero, così come la qualità dell’incarnato e la vivacità delle luci, è tutto perfetto ed ogni cosa contribuisce ad esaltare e valorizzare il dettaglio visivo. Niente da lamentare anche sul fronte sonoro che restituisce il suo massimo nell’ascolto originale (Dolby TrueHD 7.1) ma è capace di soddisfare ampiamente anche nella traccia italiana (Dolby Digital Plus 7.1).
Giuliano Giacomelli
SONG SUNG BLUE – UNA MELODIA D’AMORE di Craig Brewer
Label: Universal, Plaion Pictures
Formato: Blu-ray (disponibile anche in DVD)
Video: 1080p – Aspect Ratio Multiplo
Audio: Inglese Dolby TrueHD 7.1 / Italiano, Spagnolo, Francese, Tedesco Dolby Digital Plus 7.1
Sottotitoli: Inglese n/u, Spagnolo, Danese, Finlandese, Francese, Tedesco, Italiano, Norvegese, Svedese
Extra: Performance estese • Uno più uno fa tre • Fulmine in bottiglia • Occhio per lo stile • Commento audio con lo sceneggiatore/regista Craig Brewer














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