Archivio tag: Ana Ularu
La settima musa, la recensione
«Cantami, o Diva, del pelide Achille
l’ira funesta che infiniti addusse
lutti agli Achei…»
Così recita Omero nel Proemio dell’Iliade, appellandosi a Calliope, la suddetta “Diva”, Musa della poesia, che poi fu denominata proprio Musa di Omero, visto che il celebre poeta greco a lei si rivolse anche nel Proemio dell’Odissea («Narrami, o Musa, dell’eroe multiforme, che tanto vagò, dopo che distrusse la Rocca sacra di Troia…»). Calliope e le sue sorelle Muse divennero così celebri e celebrate, tanto nella religione quanto nella letteratura, dal momento che – figlie di Zeus e di Mnemosyne – rappresentavano l’idea più nobile e divina di Arte, intesa come Verità. Non è un caso, dunque, che alle Muse abbiano fatto riferimento altri grandi poeti della Storia dell’umanità, da Dante Alighieri («O muse, o alto ingegno, or m’aiutate…» Inferno, canto II, versi 7-9) a William Shakespeare («O for a Muse of fire, that would ascend The brightest heaven of invention…» Prologo di Enrico V, Atto I), dimostrando un legame indelebile tra letteratura e religione, arte e mitologia, terreno e soprannaturale. Ed è proprio partendo da questa interessantissima dicotomia che si sviluppa La settima musa (Musa, in originale), il nuovo thriller soprannaturale di Jaume Balaguerò, maestro del brivido nel cinema spagnolo contemporaneo.
Roma 2014. Index Zero, la recensione
I film distopici che delineano un futuro lugubre per l’umanità, in cui i più deboli sono vittime di un sistema freddo e spietato, non sono certa una novità nel panorama cinematografico internazionale. In Italia però non esiste, perlomeno negli anni Duemila, una grande tradizione in questo senso. Quindi, la presenza di Index Zero di Lorenzo Sportiello al Festival di Roma ha destato grande curiosità. La pellicola è stata realizzata con un budget ridotto ma è dotata di un respiro internazionale: se il cast tecnico è prevalentemente italiano, quello artistico è composto da attori di varie nazionalità (i casting per gli attori si sono tenuti a Londra e il film è girato in inglese). Non aspettatevi una produzione stile kolossal, con effetti speciali e azione continua, anche se, naturalmente, vi sono dei richiami a questo genere. Preparatevi, piuttosto, ad uno sci-fi affascinante, dalle venature psicologiche ed umanistiche, che vi terrà incollati allo schermo.









HorrorCult è tornato! Lo storico portale web dedicato al mondo del cinema horror. 
























