Archivio tag: Enrico Borello

40 secondi, la recensione

Ci sono fatti di cronaca che bruciano più di altri, che sconvolgono l’opinione pubblica per la brutalità e l’assurdità con cui si consumano. L’omicidio di Willy Monteiro Duarte, avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 settembre 2020 a Colleferro, è uno di questi. Un’aggressione fulminea, feroce, inspiegabile. E quei 40 secondi che danno il titolo al film di Vincenzo Alfieri sono il tempo esatto che intercorre tra l’arrivo dei fratelli Bianchi sul luogo della rissa e il momento in cui Willy cade al suolo agonizzante. Quaranta secondi: la misura spaventosa di quanto velocemente può spezzarsi una vita e frantumarsi un intero tessuto sociale.

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Valutazione: 8.0/10 (su un totale di 1 voto)
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La città proibita, la recensione

Con l’uscita al cinema del film La città proibita di Gabriele Mainetti, riecheggia nell’aria un titolo che ha segnato in maniera indelebile il cinema di arti marziali: L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente (1972). Il film scritto, diretto e interpretato da Bruce Lee e uscito in Italia nel 1974 è sicuramente la prima reference del regista romano, considerando sia la sua particolare ambientazione capitolina che la presenza di un ristorante bramato dalla mafia come luogo centrale nel racconto.

Ma il terzo film della saga di Chen non era di certo l’unico che portava all’incontro delle culture italiana e cinese, infatti, sull’onda del successo nel nostro Paese dei film di kung-fu prodotti in Cina, nascevano opere che volevano richiamare questa moda, parodizzandola – come accadeva in Ku-Fu? Dalla Sicilia con furore con Franco Franchi – o contaminandola con altri generi – si pensi a Il mio nome è Shangai Joe di Mario Caiano, vero e proprio western di arti marziali. Ma guardando La città proibita e come si inserisce a gamba tesa anche nel genere comedy smaccatamente romanesco con ambientazione a est del centro storico della Capitale, non può che tornare alla memoria anche il cultissimo Delitto al ristorante cinese di Bruno Corbucci, ottavo film della saga di Nico Giraldi che vedeva Tomas Milian alle prese con un intricato caso di spionaggio, ristoranti asiatici, arti marziali e criminalità cinese.  

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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