Archivio tag: fantafestival 2025
Ben – Rabbia animale, la recensione del film d’apertura del Fantafestival 2025
All’interno del vastissimo universo dei beast-movie, le scimmie assassine occupano una nicchia particolare e sorprendentemente longeva. Una tradizione che risale almeno agli anni ’80, senza ovviamente scomodare l’iconico King Kong, con titoli come Link di Richard Franklin, Monkey Shines – Esperimento nel terrore di George A. Romero e il folle Shakma – La scimmia che uccide del 1990, ma che conta molte altre deviazioni più o meno note come l’esordio di John Landis Slok (1973), l’avventuroso Congo (1995), l’episodio “La cassa” del mitico film antologico Creepshow (1982), Primal Force – Agguato nell’isola della morte (1999) o il più recente Blood Monkey – Le scimmie assassine (2007). È un filone che ha sempre esercitato un fascino ambiguo: da un lato l’attrazione per l’animale “quasi umano”, dall’altro il terrore primordiale di vederne disintegrata la presunta mansuetudine. In questo contesto si inserisce Ben – Rabbia Animale, che in originale porta il titolo più diretto Primate e che segna il ritorno dietro la macchina da presa di Johannes Roberts, solido artigiano dell’horror contemporaneo.
The Krampus Rises, la recensione
Figura folkloristica radicata nelle tradizioni alpine, il Krampus è da secoli l’ombra oscura del Natale: un demone caprino che punisce i bambini cattivi, iconograficamente opposto a San Nicola e incarnazione del lato selvaggio e incontrollabile dell’inverno. Un personaggio che il cinema horror ha riscoperto solo negli ultimi dieci anni, soprattutto in chiave ironica o antinatalizia: Krampus di Michael Dougherty è l’esempio più noto, ma non mancano variazioni più feroci come Krampus: The Reckoning o A Christmas Horror Story. In questo solco si inserisce The Krampus Rises di Andrea Dalfino, ed è sorprendente come un’opera tutta italiana riesca a piazzarsi con così tanta sicurezza nel panorama del cinema di genere internazionale, dimostrando un’ambizione produttiva e un coraggio creativo rarissimi nel nostro territorio.
Kopis, la recensione dello slasher-movie di Lorenzo Lepori
Nel panorama dell’horror indipendente italiano, Lorenzo Lepori si è ormai ritagliato uno spazio personale, riconoscibile e coerente. Fin dagli esordi, il regista ha sempre esplorato gli angoli più ruvidi e carnali del genere, mantenendo un approccio libero, anarchico, spesso a metà strada tra il citazionismo colto e l’irriverenza più sfacciata. Un cinema che non ha paura di sporcare, esagerare, provocare. E nel suo nuovo film, Kopis, presentato in anteprima mondiale al 45° Fantafestival, tutto questo arriva a compimento.
Fantafestival 2025. Giorno 10 e tutti i vincitori
Ogni festival ha una sua apocalisse privata. E quella del Fantafestival arriva puntualmente l’ultimo giorno, il decimo: con le luci più calde, gli applausi più lunghi e il senso sottile di malinconia che solo il cinema sa produrre quando finisce troppo in fretta.
Il gran finale di questa edizione si apre alle 16:00 con il film che, senza saperlo, si sarebbe preso tutto: Chain Reactions di Alexandre O. Philippe. Non un semplice documentario, ma una minuziosa analisi di quello che possiamo considerare il trauma fondativo dell’horror moderno: The Texas Chain Saw Massacre di Tobe Hooper.
Fantafestival 2025. Cronache semi-serie dal pipistrello romano. Giorno 9
Siamo ormai vicini alla fine di questa lunga ed emozionante avventura al fianco del Fantafestival, che domenica 30 chiuderà una 45^ edizione davvero imponente ed emozionante. Il sabato e penultimo giorno, si è presentato come il giorno delle liturgie. Quelle blasfeme, quelle nostalgiche… quelle cinematografiche. Una giornata davvero cult che nel culto del grande cinema italiano ha proseguito la sua mission: il culto di Lamberto Bava, quello di Claudio Fragasso, in primis, ma anche quello del cinema pandemico che ha visto l’entrata in scene del secondo ospite internazionale: Adam Mason.
Fantafestival 2025. Cronache semi-serie dal pipistrello romano. Giorno 8
Streghe, fumetti, mostri del folklore alpino e sacrifici rituali: ecco il venerdì sera all’inferno del Fantafestival!
Sfidando l’ennesimo sciopero che interessa (anche) i mezzi pubblici nella Capitale, il Fantafestival presenta un’ottavo giorno come una discesa graduale verso l’occulto, con una scaletta che sembra studiata apposta per accompagnare il pubblico, passo dopo passo, dalla nostalgia pop alla dannazione metafisica. Non una semplice giornata di proiezioni, ma una vera e propria iniziazione: prima i mostri rassicuranti dell’infanzia, poi le creature del folklore natalizio, infine il sacrificio.
Fantafestival 2025. Cronache semi-serie dal pipistrello romano. Giorno 7
Il Fantafestival taglia il traguardo della settimana! Il settimo giorno ha avuto l’animazione come vera grande protagonista, con la seconda edizione del Focus Animazione, che ha occupato la porzione più consistente della serata. Ma prima dei cartoni animati per adulti, è stata la volta dell’attesa Masterclass del Maestro degli Effetti speciali Sergio Stivaletti… ma andiamo con ordine…
Fantafestival 2025. Cronache semi-serie dal pipistrello romano. Giorno 6
La sesta giornata del Fantafestival ha confermato una certezza: il cinema di genere non è un sottoprodotto dell’immaginario contemporaneo, ma una delle sue forme più vitali, consapevoli e produttive. L’intero programma di giornata si è mosso tra progettualità industriale, memoria artigianale e nuove traiettorie di genere, componendo un mosaico vivace e coerente, tra mercato, sperimentazione e visioni radicali.
Fantafestival 2025. Cronache semi-serie dal pipistrello romano. Giorno 5
Al Fantafestival il martedì è come una strana creatura. Una giornata che comincia con pescatori maledetti e camere del demonio e finisce con un volto paterno che ritorna sotto forma di incubo. Il Day 5 è una discesa progressiva in territori disturbanti, dove il fantastico non è evasione ma una lente che mette a fuoco il trauma, la perdita e un’umanità che spesso preferisce non guardarsi allo specchio.
Il pomeriggio si apre con una selezione di corti che conferma quanto il formato breve sia oggi uno dei laboratori più vivi del cinema fantastico.
Fantafestival 2025. Cronache semi-serie dal pipistrello romano. Giorno 4
Il lunedì, allo Spazio Scena di Trastevere, non è un giorno di ripartenza al Fantafestival ma un semplice tassello aggiuntivo di un grande progetto, anche se l’affluenza è stata fisiologicamente ridimensionata. Nella caverna del pipistrello romano, la settimana parte con creature mitologiche in stop-motion, antiche polaroid aliene, libri sui Predator e corti che vanno dall’astratto al body horror più impietoso. Il Day 4 è uno di quei “capitoli” del festival che non ti lasciano respirare… ma in senso buono, si capisce. O forse no…









HorrorCult è tornato! Lo storico portale web dedicato al mondo del cinema horror. 

























