Archivio tag: medusa film
The Pills – Sempre meglio che lavorare, la recensione
Nascono professionalmente nel 2011 e sfondano su Youtube grazie a due stagioni di una webserie che diventa immediatamente virale. Segue un programma su Deejay Tv, qualche sporadica collaborazione tra cinema (Smetto quando voglio) e Tv (Zio Gianni), fino a un programma tutto loro su Italia 1. Parlo di The Pills, il terzetto di trentenni romani formato da Luca Vecchi, Luigi di Capua e Matteo Corradini, che in breve tempo sono diventati delle vere celebrità tra i giovani e oggi esordiscono al cinema con The Pills – Sempre meglio che lavorare.
Youth – La Giovinezza, la recensione
Un lussuoso hotel sulle Alpi svizzere ospita bizzarri personaggi di ogni genere: artisti in crisi, sportivi in declino, bellezze mozzafiato. Tra questi, ci sono l’illustre compositore Fred Ballinger (Michael Caine), con figlia (Rachel Weisz) al seguito, e il regista Mick Boyle (Harvey Keitel), alle prese con la sua ultima fatica cinematografica. Ciascuno porta dentro sé e su di sé il peso dei propri errori, il rapporto conflittuale con la propria arte, l’illusione – o la disillusione – nei confronti del futuro.
Ecco il trailer di Youth, il nuovo film di Paolo Sorrentino
Ma che bella sorpresa, la recensione
Direttamente dall’entourage milanese della Colorado Film e Medusa Film, arriva l’ultima commedia di Alessandro Genovesi, che solo qualche mese fa era uscito in sala con il buon Soap Opera. Come sempre più frequentemente accade nel panorama italiano, anche Ma che bella sorpresa è un remake e, dopo i francesi di Benvenuti a Sud e gli spagnoli di Fuga di cervelli, stavolta tocca ai brasiliani, per la precisione, ad essere finiti nelle mire dei produttori Maurizio Totti e Alessandro Usai con il film di Claudio Torres del 2009 A Mulher Invisivel.
Italiano Medio, la recensione
Non è raro, oggigiorno, sentir dire “sembra un film di Maccio Capatoda” per indicare l’assurdità e l’impacciataggine di certi prodotti audiovisivi. Eppure quel Maccio Capatonda ha fatto la sua fortuna sui finti trailer di film mai realizzati che fanno ridere fino alle lacrime per quanto si prospettano assurdamente stupidi. La Febbra (con relativo sequel), Rocchio 48, L’uomo che usciva la gente, Mobbasta, L’uomo che non reggeva l’alcool… titoli che sono già un programma e che hanno conosciuto la celebrità a partire dal 2004 grazie all’inserimento all’interno delle trasmissioni della Gialappa’s, per diventare, poi, veri e propri fenomeni sul web, grazie a cifre da capogiro su Youtube che hanno raggiunto fino a 15 milioni di visualizzazioni.
Il trailer ufficiale di Italiano Medio, il film di Maccio Capatonda
Dopo il teaser trailer (che vi abbiamo mostrato qui), arriva il primo vero trailer di Italiano Medio, il lungometraggio d’esordio di Maccio Capatonda. E finalmente abbiamo anche una data d’uscita, il vicinissimo 29 gennaio, e una trama ufficiale!
“Dal regista di Nessun altro film”, Italiano Medio è la prima regia cinematografica di Marcello Macchia, conosciuto come Maccio Capatonda, vera e propria star della tv e del web, grazie ai trailer parodia di film inesistenti resi famosi anni fa dal programma tv Mai dire gol, alle pillole per Floptv e Quelli che il calcio, fino al successo della serie per MTV Mario.
Il ricco, il povero e il maggiordomo, la recensione
Dopo quattro lunghi anni, il trio all’italiana più famoso e ben assortito dello spettacolo contemporaneo torna a popolare le nostre sale cinematografiche con la sua ottava fatica: Il Ricco, il Povero e il Maggiordomo. La nuova commedia, diretta da Aldo, Giovanni e Giacomo insieme a Morgan Bertacca, è molto diversa dai precedenti lungometraggi e, sotto alcuni aspetti, persino inedita nella filmografia dei tre alfieri della comicità chiassosa ma mai trasandata.
Il dottor Giacomo Maria Poretti è un riccone che abita in una villa da sogno e non si cura di altri che di sé; il suo maggiordomo, Giovanni, lavora sodo e intrattiene un’appassionata relazione con la cameriera venezuelana Dolores (Guadalupe Lancho), ansiosa di convolare a nozze; Aldo, infine, è un venditore abusivo che sogna una bancarella tutta sua, vive sulle spalle dell’energica mamma Calcedonia (Giuliana Lojodice) e allena una sgangherata squadra di calcio composta da bimbi stranieri.
Tutto molto bello, la recensione
Giuseppe è un uomo che ama la precisione in ogni sua forma e declinazione, abituato a mettere il senso del dovere prima di ogni altra cosa, si trova ora in una cameretta d’ospedale perché sta per diventare papà per la prima volta. Antonio, invece, che nell’ospedale rifornisce i distributori di bibite e dolciumi, è l’esatto opposto di Giuseppe: un ragazzone scanzonato, sicuramente immaturo e impegnato a vivere la vita come fosse un eterno gioco. I due si incontrano per puro caso davanti le culle dei neonati perché, pur nella loro diversità, un lato in comune lo hanno: aspettano entrambi la nascita di un figlio. Per ingannare l’attesa prima della nascita, Antonio convince Giuseppe ad andare a mangiare una pizza in una trattoria di sua conoscenza. Da quel momento in poi, i due, saranno catapultati all’interno di una lunga corsa on the road ai limiti dell’assurdo ritrovandosi alle prese con un imbarazzante cantante quarantenne fallito, bische d’azzardo clandestine e potenti uomini d’affari con la mania per i sosia e i travestimenti. Tornare sani e salvi in ospedale, prima che vengano al mondo i rispettivi bambini, non sarà certo un’impresa semplice.










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