The Legend of Ochi: in alta definizione Blu-ray disc, il family movie prodotto dalla prolifica A24
È paradossale e bellissimo che nel 2025, epoca caratterizzata dall’intelligenza artificiale e da progressi scientifici e tecnologici vicini alla fantascienza di un tempo, il cinema stia ritrovando il fascino dell’analogico. Sono sempre di più, infatti, i film che si affidano all’effetto speciale pratico, alla pellicola, ridimensionando e rendendo invisibile ogni procedimento digitale. Negli ultimissimi tempi abbiamo potuto notare il ritorno sul grande schermo del cinema a base di pupazzi e figure animatroniche, di “costumoni”, passo uno e protesi. E The Legend of Ochi di Isaiah Saxon è proprio la sublimazione di questo ritorno alle origini dell’effettistica nel cinema fantastico. Prodotto dall’ormai irrefrenabile A24 e uscito in sala, piuttosto in sordina, lo scorso maggio, The Legend of Ochi è da pochi giorni disponibile in alta definizione Blu-ray disc grazie a Eagle Pictures.
Di cosa parla The Legend of Ochi.
Su un’immaginaria isola dell’Europa nord-orientale gli abitanti vivono nel terrore degli ochi, una razza di primati dal pelo rossastro e dalla pelle blu che il folklore dipinge come feroci rapitori di esseri umani e spietati assassini. Per questo motivo, gli ochi sono considerati una minaccia da debellare e l’intera popolazione li caccia senza pietà, addestrata a questa pratica fin dalla tenera età. La giovane Yuri (Helena Zengel), orfana di madre e figlia del capo cacciatore del villaggio, Maxim (Willem Dafoe), durante una battuta di caccia si imbatte in un cucciolo di ochi e invece di ucciderlo decide di accudirlo di nascosto da suo padre. Ma quando la ragazza si rende conto di non poter nascondere l’animaletto a casa, decide di intraprendere un viaggio per riportarlo nel suo habitat, dalla sua famiglia, scoprendo di essere in grado di comunicare con il piccolo ochi! Di conseguenza, Maxim organizza un team di ricerca per ritrovare Yuri e riportarla a casa.
Un giudizio critico.
Ricco di momenti emotivamente rilevanti, The Legend of Ochi è chiaramente un tentativo di ricalcare quel tipo di family-movies spielberghiani che hanno proliferato negli anni ’80. Ma quello scritto e diretto da Isaiah Saxon non è il classico “omaggio”, non vive parassitariamente sulla memoria di altro, ma è un film ricchissimo di personalità e di una bias autoriale molto forte. Non a caso è A24 a produrre il film, spingendosi per la prima volta in territori da fantasy per ragazzi.
Ma, come si diceva in apertura, a colpire davvero molto in questo film è l’aspetto tecnico/visivo, in particolare l’effettistica. Il cuore dell’opera è costituito infatti da creature animatroniche e pupazzi, realizzati in collaborazione con i John Nolan Studios di Londra. Perciò il piccolo ochi è un pupazzo animatronico come il Grogu di The Mandalorian (a cui un pochino rimanda nell’aspetto, così come quest’ultimo ricordava Gizmo, il Mogwai di Gremlins!), mentre gli ochi adulti sono un mix di animatronics e stuntman con costumi. Sebbene il film privilegi gli effetti analogici, sono stati utilizzati oltre 600 effetti visivi digitali, principalmente per estendere gli ambienti e rimuovere i “burattinai” nelle scene con il cucciolo di ochi. Insomma, il lavoro sull’effettistica è davvero imponente per un film piccolo come The Legend of Ochi (il budget è di “soli” 10 milioni di dollari) e Saxon ha scelto di evitare l’uso eccessivo della CGI proprio per conferire al film un aspetto particolarmente tangibile e realistico.
Narrativamente, The Legend of Ochi è molto semplice e lineare muovendosi essenzialmente nei territori del coming of age. Il viaggio di Yuri è chiaramente un viaggio di crescita che la porterà a prendere coscienza di sé e del suo passato ma anche dell’ambiente che la circonda. Infatti, The Legend of Ochi è anche una parabola fieramente ambientalista che promuove la salvaguardia della natura e delle specie che la popolano incoraggiando la coabitazione tra diversi popoli. La storia, infatti, parte dall’ignoranza della superstizione, dal cieco odio promosso e trasmesso da chi non sa e non vuole sapere, fino ad arrivare alla scoperta, alla conoscenza data dall’apertura mentale. Ed è un ottimistico balzo di speranza per la determinazione delle nuove generazioni a muovere la morale ultima del film, in perfetta coerenza con il filone cinematografico per ragazzi a cui il film di Saxon chiaramente si annette.
L’edizione Blu-ray disc di The Legend of Ochi.
Presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2025 e arrivato nelle sale italiane lo scorso 8 maggio sotto il marchio I Wonder Pictures, The Legend of Ochi è da pochi giorni disponibile in home video grazie ai canali di Eagle Pictures che edita l’opera di Isaiah Saxon sia in alta definizione Blu-ray disc che in edizione standard DVD.
Noi vi parliamo dell’edizione Blu-ray disc che, pur mostrandosi piuttosto basica un po’ su tutta la linea, non riserva sorprese in negativo e dunque garantisce uno spettacolo casalingo indubbiamente appagante.
Tecnicamente il supporto a marchio Eagle soddisfa ampiamente le aspettative e questo non è certo un elemento che detta stupore dal momento che la label, quando non si perde nel proverbiale bicchiere d’acqua rilasciando certi titoli solo su supporto DVD, mostra sempre una certa cura verso i suoi prodotti ad alta definizione. Quindi anche The Legend of Ochi può fare affidamento su un quadro video di estremo livello che restituisce un’immagine dai tratti assolutamente morbidi, attentissima al dettaglio visivo così come ai contrasti e alla saturazione colore, in modo tale da esibire un perfetto rispetto nei confronti della particolarissima fotografia firmata da Evan Prosofsky. Anche il reparto audio lavora bene, molto bene, e si traduce in uno squillante e avvolgente DTS-HD Master Audio 5.1 sia per la versione originale che per quella adattata al mercato italiano.
I contenuti extra non sono abbondanti ma comunque presenti e si concretizzano in due brevissime featurette (quasi più opportuno parlare di pillole) finalizzate ad approfondire la visione artistica e tecnica che si cela dietro l’opera. Dunque troviamo Un primo sguardo (2 minuti circa), ovvero una pillola di making-of che sviscera rapidamente il film attraverso fugaci sguardi sul set e interviste al cast tecnico e artistico, e Dal disegno allo schermo (sempre 2 minuti), un breve inserto commentato dal regista e utile a capire come si è evoluto il film dallo storyboard alla scena finale.
Giuliano e Roberto Giacomelli
THE LEGEND OF OCHI di Isaiah Saxon
Label: Eagle Pictures
Formato: Blu-ray disc (disponibile anche in DVD)
Video: 1.66:1 / 1080p@24 HD
Audio: Inglese DTS-HD Master Audio 5.1, Italiano DTS-HD Master Audio 5.1
Sottotitoli: italiano
Extra: Un primo sguardo, Dal disegno allo schermo











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