The Loved Ones: arriva finalmente in Italia, e in alta definizione Blu-ray, il film d’esordio dell’australiano Sean Byrne

Per la serie: meglio tardi che mai!

Qualche mese fa vi abbiamo parlato dell’edizione home video di Dangerous Animals, terza regia per l’australiano Sean Byrne nonché gustosa operazione determinata a mixare il survival movie alla Wolf Creek con il filone degli squali assassini. Niente di originale o di imperdibile, certo, ma un ottimo intrattenimento impreziosito da quel gusto un po’ retrò (verso il cinema di genere dei primi anni duemila) che non fa mai male. Spinti sicuramente dall’ottimo riscontro ricevuto proprio con Dangerous Animals (che ricordiamo essere stato presentato fuori concorso al festival di Cannes 2025), Blue Swan Entertainment pensa bene – anzi benissimo! – di recuperare il primo film del regista, divenuto nel tempo un piccolo cult del genere ma da noi rimasto inedito fino ad oggi. The Loved Ones, sadica pellicola del 2009 che declina questa volta il survival movie con la commedia romantica, arriva finalmente in Italia ed anche in alta definizione Blu-ray disc.

Di cosa parla The Loved Ones.

Brent è un ragazzo estremamente introverso e problematico. Le sue difficoltà emotive sono iniziate da qualche anno, precisamente da quando suo padre è rimasto ucciso in un incidente stradale proprio nel momento in cui il ragazzo era alla guida. Da quel giorno, sentendosi responsabile per l’accaduto, Brent si è chiuso a riccio su sé stesso e ha smesso di avere reali interazioni con parenti e amici. L’unica persona con la quale riesce ad avere un minimo di apertura è Holly, la sua ragazza, forse l’unica capace di capire il suo disagio interiore.

Sta per giungere l’atteso ballo scolastico di fine anno, tutti sono eccitati, e Brent viene avvicinato da una sua compagna di classe, Lola Stone, che gli chiede se vuole andare al ballo con lei. Senza farsi troppi problemi il ragazzo rifiuta l’invito, spiegando a Lola che andrà alla serata con Holly. Lola, seppur evidentemente delusa, sembra capire ed accettare la situazione. Ma poco dopo, durante una fuga evasiva dai problemi quotidiani, Brent viene rapito dal padre di Lola, tramortito e portato a casa della ragazza.

Quando il ragazzo riprende coscienza si trova in abiti eleganti, legato ad una sedia e impossibilitato a parlare. Davanti a lui Lola, vestita da reginetta del ballo, con il chiaro obiettivo di vivere una serata tanto romantica quanto fuori di testa.

Una “prom night” in salsa torture porn.

Se è vero che oggi l’horror è tenuto fortemente sotto scacco da storie che tendono a privilegiare in eccesso le abitazioni infestate o le possessioni demoniache (ne è un esempio lampante il recentissimo La Mummia di Lee Cronin, che fa aderire al filone anche un franchise che avrebbe fatto intendere altri sviluppi), è anche vero che nei primissimi anni duemila il genere era per lo più al servizio di survival movie nati tutti, in un modo o nell’altro, sull’orma dell’inossidabile Non aprite quella porta di Tobe Hooper.

In pochi anni, infatti, abbiamo avuto il remake del film di Hooper (2003), ma anche La casa dei 1000 corpi di Rob Zombie (2003), Wrong Turn di Rob Schmidt (2003), La maschera di cera di Jaume Collet-Serra (2005), lo stesso Wolf Creek di Greg McLean (2005) e Frontiers – Ai confini dell’inferno di Xavier Gens (2007).

In questa ondata senza freni di film legati strettamente alla “sopravvivenza” e in cui ad esternare il sadismo sono (di solito) famiglie disagiate e perverse, devote allo sterminio in virtù delle proprie leggi di casa, si inserisce anche l’opera prima di Sean Byrne che nasce chiaramente sotto l’impulso del compaesano Wolf Creek ma che guarda con estrema insistenza e devozione al capolavoro realizzato da Hooper nel 1974.

Diventato piuttosto celermente un piccolo oggetto di culto tra gli appassionati del genere, The Loved Ones si fa strada in diversi prestigiosi festival internazionali come il TIFF – Toronto International Film Festival, il Fantasia International Film Festival o il Sitges Film Festival, generando hype e portando il regista a diventare un punto di riferimento per ciò che concerne l’horror australiano (seguiranno The Devil’s Candy e il già citato Dangerous Animals).

Come si diceva, The Loved Ones è un film che sembra essere una gigantesca lettera d’amore al film di Hooper e che impronta quasi tutta la sua narrazione su un asset che ricalca in modo quasi maniacale l’intramontabile scena della cena a base di carne umana vista in Non aprite quella porta.

Pur ibridando l’horror alla commedia romantica e giocando sottilmente con il ribaltamento dei ruoli, tutto l’orrore di The Loved Ones si sviluppa attorno ad un tavolo imbandito per la cena, con il malcapitato di turno costretto a subire ogni tipo di sevizia da parte di un padre e una figlia assolutamente fuori di testa. Due emarginati dalla società che non possono far altro che imporre la propria etica e la propria giustizia all’interno della loro umile dimora.

Trapanate in piena fronte, acqua bollente usata per lobotomizzare, piedi inchiodati al pavimento, The Loved Ones è uno spettacolo sadico e sanguinario, un film capace di alternare momenti divertenti ad altri altamente disturbanti, ibrida il survival al codice del torture porn, fino a giungere ad un finale gustosamente d’exploitation che ha il sapore della proverbiale ciliegina sulla torta.

Anche in questo caso, come già accennato in relazione a Dangerous Animals, niente di nuovo sotto il sole. Una storia ampiamente derivativa, eppure confezionata con quel gusto tale da rendere il film un riuscitissimo intrattenimento.

Forse è proprio questo il talento principale di Sean Byrne, ovvero saper trattare le storie come fossero una pizza: puoi mangiarla ogni settimana, non ti stancherà mai!

L’edizione Blu-ray disc di The Loved Ones.

Ci sono voluti ben 17 anni ma alla fine ce l’abbiamo fatta: The Loved Ones è arrivato anche sul mercato italiano! Ci ha pensato Blue Swan Entertainment che, dopo aver distribuito in home video l’opera terza di Sean Byrne, decide strategicamente di “viaggiare indietro nel tempo” e compiere un’astuta azione di recupero. Così facendo la label, da sempre devota al cinema di genere tendenzialmente contemporaneo, sorprende tutti e restituisce ai fan dell’horror, così come ai collezionisti, una chicca che non può mancare nella cineteca di chi ama davvero questo genere. The Loved Ones arriva sul nostro mercato home video sia in DVD (come solitamente accade ai prodotti Blue Swan) che in alta definizione Blu-ray disc.

Noi vi parliamo proprio del supporto ad alta definizione che si rivela decisamente soddisfacente sul piano tecnico. In modo particolare è il quadro video a colpire, riuscendo a sfruttare benissimo le potenzialità del supporto così da restituire un’immagine limpidissima che sa valorizzare i forti contrasti fotografici, equilibratissima nella saturazione colore e profonda nella gestione dei neri. Anche il reparto audio soddisfa e si traduce in un ascolto 5.1 DTS-HD Master Audio sia per la versione inglese (preferibile) che per quella adattata al mercato italiano.

Purtroppo non sono previsti contenuti speciali (che sarebbero stati il coronamento di un’edizione imperdibile) ma possiamo gioire per la presenza di due cartoline da collezione presenti all’interno del supporto.

Giuliano Giacomelli

THE LOVED ONES di Sean Byrne

Label: Blue Swan Entertainment, Eagle Pictures

Formato: Blu-ray (disponibile anche in DVD)

Video: 2.35:1

Audio: Originale DTS-HD Master Audio 5.1, Italiano DTS-HD Master Audio 5.1

Sottotitoli: italiano

Extra: non presenti

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