Un semplice incidente: in Blu-ray, il film di Jafar Panahi vincitore della Palma d’oro al 78° Festival di Cannes

Quasi un anno fa veniva presentato per la prima volta al pubblico Un semplice incidente, primo film diretto dall’iraniano Jafar Panahi dopo la sua incarcerazione nella prigione di Evin (Tehran, Iran) durata dal luglio 2022 al febbraio 2023. Il motivo dell’incarcerazione, come noto, scaturisce dall’accusa di aver fatto – attraverso il cinema – propaganda contro il governo iraniano. Mostrato in anteprima assoluta al 78° Festival di Cannes, Un semplice incidente si distingue immediatamente all’interno della kermesse e il film viene premiato con la prestigiosa Palma d’oro. Un semplice incidente diventa così uno dei film protagonisti della stagione cinematografica 2025/2026, raccoglie candidature a tutte le più importanti cerimonie cinematografiche (Golden Globe, European Film Awards) fino ad entrare nelle cinquine ufficiali dei Premi Oscar nelle categorie miglior sceneggiatura originale e al miglior film internazionale (per la Francia). Il film di Jafar Panahi è adesso disponibile anche in alta definizione Blu-ray disc grazie a Lucky Red e ai canali distributivi di Plaion Pictures.

Una famiglia come tante, in una notte qualsiasi. Padre, madre e piccola figlia. Tutti a bordo della stessa auto, finiscono per investire accidentalmente un cane randagio. L’auto ha un guasto e così l’uomo, il capofamiglia, decide di portare immediatamente il veicolo ad una piccola officina meccanica poco distante. Mentre l’auto viene riparata Vahid, un meccanico di bottega, riconosce nel proprietario dell’automobile Eghbal, uno degli aguzzini che lo hanno torturato quando era detenuto presso le autorità iraniane. Da prigioniero Vahid era sempre bendato, non sa che faccia abbia il suo torturatore, ma quel suono non lo può certo dimenticare: il cigolio della protesi alla gamba che precedeva sempre ogni violenza e che adesso accompagna la camminata del proprietario di quell’auto in officina. Senza pensarci troppo, Vahid tramortisce l’uomo, lo carica nel furgone e si dirige nel deserto per seppellirlo vivo e ottenere – finalmente – vendetta. Ma quando sta per farsi giustizia, davanti alle suppliche dell’uomo che dice di essere estraneo ad ogni cosa, Vahid viene assalito dal dubbio. Decide così di rimettere il suo prigioniero nel furgone e cercare conferme da altri che, esattamente come lui, hanno subito in carcere le torture di Eghbal. 

Fuori da qualsiasi logica (semi)documentaristica, abbracciando al contrario un racconto di completa fiction, Jafar Panahi torna dietro la macchina da presa (prima di questo c’era stato Gli orsi non esistono, 2022) con un’opera che sembra esser stata suggerita proprio da quei sette mesi di prigionia nel carcere di Evin. 

Con un’abilità unica nel destreggiarsi tra i generi, riuscendo pertanto a coniugare temi politici e dolorosi con la leggerezza della commedia, e padrone di un ritmo costantemente in crescita minuto dopo minuto, Panahi confeziona un film graffiante ed efficace, capace di arrivare contemporaneamente sia allo stomaco che al cervello di chi guarda.

Con Un semplice incidente Panahi porta in scena un film che riflette in modo arguto e per nulla banale sul capovolgimento dello sguardo e dunque sull’inversione dei ruoli, accendendo però un focus sul dubbio che diventa particolarmente centrale nella narrazione e pregnante nell’esternazione del concetto. 

Il regista riflette sulla violenza e sui meccanismi che conducono alla vendetta ma, in questo gioco di potere sociale in cui le parti si capovolgono e viene meno la linea di demarcazione tra vittima e carnefice, saranno sempre i poteri alti a condurre il gioco e a schiacciare i deboli, anche quando questi sembrano avere il coltello dalla parte del manico. A tal proposito diventa particolarmente significativa la scena finale del film, tanto spaventosa quanto spiazzante, amarissima e tremendamente reale, in cui il lavoro di fino effettuato sul sound si fa tanto narrativo quanto evocativo, metaforico e squisitamente emozionante.

L’edizione Blu-ray disc di Un semplice incidente

Uscito in sala lo scorso novembre sotto il marchio Lucky Red dopo essere stato presentato anche alla Festa del Cinema di Roma (nella sezione Best of), Un semplice incidente è da pochi giorni disponibile sul mercato home video italiano grazie a Plaion Pictures che edita il film di Jafar Panahi sia in Blu-ray che su supporto standard DVD.

Noi vi parliamo dell’edizione ad alta definizione Blu-ray disc che soddisfa più sul piano tecnico che su quello contenutistico, rivelandosi avara nei contenuti speciali che si traducono solamente in un misero trailer del film.

Poco di cui lamentarsi, invece, per ciò che concerne la qualità video e audio del supporto ad alta definizione. Come solitamente accade con i prodotti curati da Plaion, la qualità tecnica è innegabile e la visione casalinga soddisfa sia sul piano visivo che sonoro. Il quadro video restituisce un’immagine molto limpida e sempre attenta al dettaglio visivo, supportata da un sonoro di qualità che prevede un ascolto avvolgente e squillante in DTS-HD Master Audio 5.1 sia per la versione originale (farsi) che per quella doppiata in lingua italiana.

Giuliano Giacomelli

UN SEMPLICE INCIDENTE di Jafar Panahi

Label: Lucky Red e Plaion Pictures

Formato: Blu-ray (disponibile anche in DVD)

Video: 1080p – 1.85:1 – 24fps

Audio: Italiano  DTS-HD Master Audio 5.1; Farsi DTS-HD Master Audio 5.1

Sottotitoli: Italiano, Italiano n/u

Extra: Trailer

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