Vespertilio Awards 2026: trionfano Invisibili e La valle dei sorrisi

La quinta edizione dei Vespertilio Awards si è chiusa al Teatro Marconi di Roma confermando la crescita di quello che ormai è diventato uno degli appuntamenti più riconoscibili del cinema di genere italiano. Una serata capace di alternare celebrazione, memoria e spirito pop, senza rinunciare a quell’atmosfera calorosa e quasi “di comunità” che negli anni ha trasformato il premio in qualcosa di più di una semplice cerimonia.

A dominare la notte dei Vespertilio sono stati soprattutto Invisibili di Ambra Principato e La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli, già favoriti alla vigilia con 16 candidature ciascuno. Il primo ha conquistato cinque statuette, tra cui Miglior Film e Miglior Regia, mentre il secondo si è imposto in categorie fondamentali come sceneggiatura originale, trucco e attore non protagonista. Ottimo risultato anche per L’orto americano di Pupi Avati, che porta a casa quattro riconoscimenti.

La serata ha avuto anche un forte valore simbolico. Tra i momenti più emozionanti c’è stato il tributo dedicato a Federico Frusciante, a cui era intitolata questa edizione del premio. Dopo il filmato commemorativo, il Teatro Marconi è rimasto sospeso in un lungo applauso collettivo che ha trasformato la cerimonia in qualcosa di profondamente emotivo e partecipato.

Tra i momenti più significativi anche la doppia consacrazione di Ambra Principato. La regista di Invisibili ha ricevuto il premio per la Miglior Regia dalle mani della presidente di giuria Milena Cocozza, mentre Tania Bizzarro le ha consegnato il riconoscimento per il Miglior Film. Un’immagine che fotografa perfettamente anche la forte presenza femminile di questa edizione, già evidente nelle nomination e confermata poi dai premi assegnati.

Non meno importante il successo di Paolo Strippoli, premiato per la Miglior Sceneggiatura Originale di La valle dei sorrisi, uno dei titoli italiani di genere più apprezzati dell’ultimo anno.

Sul fronte interpretazioni, spiccano le vittorie dei giovanissimi Sara Ciocca come Miglior Attrice Protagonista per Invisibili e Giulio Feltri come Miglior Attore Non Protagonista per La valle dei sorrisi. Roberto Accornero si impone invece come Miglior Attore Protagonista grazie ad Archai.

Grande spazio anche al cinema indipendente e alle nuove voci del fantastico italiano. Mara Fondacaro vince il premio per il Miglior Esordio alla Regia con Il primo figlio, mentre Emanuela Galliussi conquista due statuette grazie a Zoe. Premi importanti anche per Dedalus, Astrid’s Saints e Beyond the Sea, a testimonianza di una scena horror e fantastica italiana sempre più vitale e variegata.

Il Vespertilio conferma inoltre la sua apertura internazionale con i riconoscimenti già annunciati a A Mother’s Recall di Mauro Ivan Ojeda come Miglior Film Internazionale e The Dark Fantastic di LG White come Miglior Documentario.

Nel corso della serata si sono alternati ospiti e professionisti del settore, tra cui Manuela Pineschi, segretario generale dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, oltre a registi, attori, tecnici ed effettisti che hanno contribuito a rafforzare il senso di appartenenza a una comunità artistica sempre più compatta.

Il successo di questa quinta edizione sembra confermare definitivamente il ruolo dei Vespertilio Awards nel panorama del cinema di genere italiano: non più soltanto una scommessa nata dalla passione, ma un appuntamento capace di unire autori, maestranze e pubblico attorno a un’idea di cinema popolare, artigianale e visionario.

Tutti i principali vincitori

Miglior Film: Invisibili
Miglior Regia: Ambra Principato – Invisibili
Miglior Sceneggiatura Originale: Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli e Milo Tissone – La valle dei sorrisi
Miglior Sceneggiatura Non Originale: Vincenzo Alfieri e Giuseppe G. Stasi – 40 secondi
Miglior Attore Protagonista: Roberto Accornero – Archai
Miglior Attrice Protagonista: Sara Ciocca – Invisibili
Miglior Attore Non Protagonista: Giulio Feltri – La valle dei sorrisi
Miglior Attrice Non Protagonista: Francesca Olivi – Zoe
Miglior Esordio alla Regia: Mara Fondacaro – Il primo figlio
Miglior Fotografia: Davide Sondelli – Invisibili
Miglior Montaggio: Vincenzo Alfieri – 40 secondi
Miglior Musica: Stefano Arnaldi – L’orto americano
Miglior Trucco: Valentina Tomljanovic – La valle dei sorrisi
Migliori Effetti Prostetici e Pratici: Sergio Stivaletti e team – L’orto americano
Migliori Effetti Visivi: Bruno Albi Marini e Pierre D’oncieu – Eva
Miglior Produzione: Astrid’s Saints
Miglior Cortometraggio: Beyond the Sea di Vladimir Scavuzzo
Miglior Film Internazionale: A Mother’s Recall
Miglior Documentario: The Dark Fantastic

Tra i premi speciali spiccano inoltre il Vespertilio alla Carriera al maestro Luciano Tovoli e quello postumo a Umberto Lenzi, oltre al riconoscimento speciale dedicato a Federico Frusciante.

La Redazione

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