TOHorror 2025. Jimmy and Stiggs, la recensione

Presentato in anteprima italiana nella sezione “Freakshow” del ToHorror Fantastic Film Fest 2025 Jimmy and Stiggs è l’ultima fatica del regista indipendente Joe Begos, qui anche in veste di attore protagonista del film. Begos, infatti, interpreta Jimmy Lang un regista squattrinato senza lavoro da mesi e ormai in preda a una spirale autodistruttiva di droghe e alcool. Una notte, dopo essere stato rapito dagli alieni, contatta il suo vecchio amico e produttore Stiggs. I due si troveranno a fronteggiare un’invasione di alieni intenzionati a rapirli.

Girato con cineprese 16 millimetri e Super 8 Jimmy and Stiggs è un film dall’estetica carichissima, definita ed estremamente psichedelica. Le inquadrature sono dense di led, sangue alieno fluorescente e movimenti di macchina che rendono appieno lo stile dell’autore. In un continuo mischiarsi di generi, il film di Begos prende infatti ispirazione da varie sfumature dell’horror: stoner movie, home invasion e horror alieno si uniscono perfettamente in un grande calderone con al centro lo splatter come vero protagonista del film.

I personaggi, gli unici due presenti in scena, infatti sono totalmente privi di personalità o profondità ma l’intento del regista non è sicuramente quello di consegnare al pubblico un film complesso o articolato. Anzi, Jimmy and Stiggs si configura come un’opera di puro intrattenimento che punta a comprimere in 80 minuti quanto più sangue alieno, sbudellamenti, droghe e uso della parola “fuck” possibile. In questo riesce benissimo, gli sbudellamenti e gli scontri con gli alieni sono ben realizzati e le varie gag dal sapore violento regalano sempre una risata.

Nonostante i migliori intenti nel divertire e intrattenere il pubblico, il film scade rapidamente nella ripetitività. Gli spazi confinati entro cui si svolgono gli smembramenti alieni e il continuo ripetersi di questi senza una pausa portano alla lunga a un senso di reiterazione e bulimia.  Troppo ripetitivo e autoindulgente nelle sue scelte, Begos si ritrova con un prodotto nel complesso divertente, ma alla lunga poco sopportabile.

Le grandi gang e l’impatto visivo non salvano le scelte narrative e la mancanza di pause nel ritmo di un film che sembra non staccare mai, un flusso di coscienza splatter che sicuramente punta a una nicchia di spettatori precisa, ma che rischia di non accattivare nemmeno loro dopo la prima parte del film.

Jimmy and Stiggs rimane dunque un lavoro nel complesso mediocre. Una visione consigliata solo ad un pubblico fortemente appassionato, col rischio di rimanere comunque delusi. Un home invasion psichedelico, splatter e allucinato che non convince veramente fino in fondo e che annoia molto preso

Emanuele Colombo

PRO CONTRO
  • Fotografia interessante.
  • Gag splatter divertenti.
  • Spesso ripetitivo e quindi noioso.
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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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TOHorror 2025. Jimmy and Stiggs, la recensione, 6.0 out of 10 based on 1 rating

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