Archivio categorie: Recensioni

La Nueva Ola 2024. La mesita del comedor, la recensione dello shockante film spagnolo

A volte si inizia la visione di un film senza avere particolari aspettative, senza sapere neanche cosa si sta guardando di preciso. E la mancanza di informazioni preliminari in merito potrebbe portare, come è accaduto a me con La mesita del comedor (The Coffee Table per il mercato internazionale), a rimanere estremante sorpresi, perfino shockati, a mano a mano che la proiezione prosegue. Perché l’opera seconda dello spagnolo Caye Casas è un film capace di turbare, di lasciare effettivamente scossi con un mix particolarissimo di grottesco e dramma che, inevitabilmente, si trasforma in orrore puro.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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IF – Gli amici immaginari, la recensione

Il cinema ha scelto frequentemente di raccontare gli amici immaginari che riempiono la solitudine di molti bambini (ma a volte anche di adulti) così, sull’orma di classici come Harvey di Henry Koster e Elliott il drago invisibile di Don Chaffey, fino ad arrivare a esempi relativamente più recenti come Bogus, l’amico immaginario di Norman Jewison e Donnie Darko di Richard Kelly, negli ultimi anni si è venuto a creare un vero e proprio sotto-filone all’interno del genere horror che ha ribaltato la funzione di questi personaggi illustrando quanto possa essere letale avere un amico immaginario. Il nuovo film scritto, diretto, prodotto e interpretato da John Krasinski, però, si distanzia da quanto elencato fino ad ora – anche se l’ombra di Bogus un pochino sovrasta questa operazione – e va a inserirsi, invece, nel solco creato da Juan Antonio Bayona nel 2016 con lo struggente Sette minuti dopo la mezzanotte, anche se Krasinski tende a stemperare quell’impianto drammatico e tendente al dark per colorare il suo IF – Gli amici immaginari con spruzzate di fantasy più infantile e ironico.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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La Nueva Ola 2024. Neisi: la fuerza de un sueño, la recensione del documentario sulla campionessa olimpica di sollevamento pesi

Neisi Patricia Dájomes Barrera oggi ha 25 anni, possiede un oro olimpico in sollevamento pesi alle Olimpiadi di Tokyo 2020 ed è stata 6 volte campionessa panamericana, campionessa dei Giochi Panamericani e 3 volte campionessa del mondo nella categoria Junior. Seppure questo incredibile percorso si sia svolto in meno di dieci anni, la campionessa ecuadoriana ha iniziato il suo percorso sportivo molto prima, quando aveva appena 11 anni e ha abbandonato la casa materna per iniziare un training durissimo che l’ha portata lì dove si trova ora, nell’Olimpo dei campioni.

L’avvincente storia di questa giovanissima campionessa è raccontata nel documentario Neisi: la fuerza de un sueño di Daniel Yépez Brito, fresco vincitore del Premio IILA – Cinema 2024 come miglior documentario e presentato in anteprima italiana al Cinema Barberini di Roma il 16 maggio 2024 nel contesto della 17ª edizione de La Nueva Ola – Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano.

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
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La Nueva Ola 2024. Sujo, la recensione del coming of age messicano

Presentato nell’ambito della 17ª edizione de La Nueva Ola – Festival del Cinema Spagnolo e Latinoamericano, il messicano Sujo è già stato portato in concorso all’ultimo Sundance Film Festival, dove ha vinto il Gran Premio della Giuria World Cinema Dramatic. Nonostante un’anima di genere, quella scritta e diretta da Astrid Rondero e Fernanda Valadez è una drammaticissima storia di formazione che segue la crescita di un ragazzo il cui destino è segnato dalla criminalità che affligge alcune realtà del Messico.

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Valutazione: 5.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Abigail, la recensione

In una quindicina di anni, parte dei quali passati a fare la gavetta con cortometraggi, Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, conosciuti anche con il nome del collettivo Radio Silence, si sono imposti all’attenzione dei fan del cinema horror come tra i più originali e talentuosi della loro generazione. Chiaramente cresciuti a pane e horror, il duo ha realizzato nell’arco di tre anni tre titoli underground molto apprezzati come gli antologici Southbound – Autostrada per l’inferno e V/H/S (dei quali hanno curato rispettivamente due e un segmento) e il mockumentary La stirpe del male, prima di passare a un progetto più mainstream come Ready or Not – Finché morte non ci separi nel 2019 che ha aperto loro le porte di Hollywood. Dopo il grande successo del delizioso survival-movie con Samara Weaving, infatti, i due hanno resuscitato il franchise di Scream con gli ottimi capitoli 5 e 6 e ora hanno nuovamente dato prova del loro talento con un altro film horror pienamente riuscito, Abigail.

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Valutazione: 7.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Mother’s Instinct, la recensione

Siamo in un idilliaco quartiere di provincia nello stato del New Jersey, negli anni ’60 del Novecento. Alice e Celine sono vicine di casa, ma anche inseparabili amiche che hanno cresciuto i propri figli Theo e Max fianco a fianco. Quando Max precipita inavvertitamente dal terrazzo di casa morendo sul colpo, nonostante Alice abbia cercato invano di salvarlo, sua madre Celine fatica a elaborare il lutto. Ma con il passare del tempo, Alice nota nell’amica un comportamento sospetto, come se cercasse subdolamente di danneggiare la sua famiglia, e si convince che nella testa di Celine si sia innescato un meccanismo che la ritiene responsabile della morte del figlio. La paranoia della donna porterà a conseguenze inquietanti…

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Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 2 voti)
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Il regno del pianeta delle scimmie, la recensione

La magnifica avventura nata nel 2011 con L’alba del pianeta delle scimmie di Rupert Wyatt e proseguita nel 2014 con Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie di Matt Reeves, sembrava essersi conclusa nel 2017 con lo stupendo The War – Il pianeta delle scimmie dello stesso Reeves. Una trilogia bellissima, intensa e intelligente, nonché punto saldissimo all’interno del cinema fantastico contemporaneo, che aveva creato un importante arco narrativo utile a fornire un credibile antefatto al capolavoro di Franklin J. Shaffner del 1968, Il pianeta delle scimmie. Eppure, l’arrivo dell’astronauta George Taylor sulla Terra del futuro dominata dalle scimmie era ben lontano dalla solenne commovente conclusione di The War: nel mezzo possono essere raccontate tante altre storie. E così sta accadendo.

Già all’indomani della fusione tra Disney e 20th Century Fox, era stato annunciato che uno dei franchise acquisiti che avrebbe avuto un futuro era proprio quello de Il pianeta delle scimmie e nonostante ci sia voluto più di un lustro di tempo con una pandemia di mezzo, alla fine è arrivato Il regno del pianeta delle scimmie.

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Valutazione: 8.5/10 (su un totale di 2 voti)
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eXtramondi 2024: Giorno 1. Aldo Iuliano e il suo team presentano il cyber-thriller Space Monkeys

Parte questa sera, 2 maggio 2024, la terza edizione di eXtramondi – nuovi territori del cinema fantastico italiano, che si terrà fino al 5 maggio al Teatro Flavio di Roma (Via Giovanni Mario Crescimbeni, 19). Un esordio per questa edizione 2024 segnato dal genere thriller contaminato con la fantascienza, infatti ad aprire la rassegna alle ore 20.00 è il film diretto da Aldo Iuliano Space Monkeys, prodotto da Andrette Lo Conte per Freak Factory con RaiCinema in collaborazione con Calabria Film Commission. A presentare il film al pubblico sarà lo stesso regista Aldo Iuliano introdotto dal critico cinematografico Emanuele Rauco, ma al loro fianco troviamo anche lo sceneggiatore di Space Monkeys Severino Iuliano, il direttore della fotografia Daniele Ciprì, il montatore Marco Spoletini e la produttrice Adrette Lo Conte.

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Garfield – Una missione gustosa, la recensione

Il gattone arancione Garfield, che odia i lunedì e ha un debole per le lasagne, viene condotto con l’inganno in un magazzino abbandonato insieme al fedele cagnolino Odie. Qui trova con estrema sorpresa il padre Vic, che lo ha abbandonato quando era solo un cucciolo e che non ha più visto fino a quel momento. Garfield era solo un’esca utilizzata dalla gatta rancorosa Jinx per intrappolare Vic, suo ex amante e responsabile del suo imprigionamento in un canile dal quale è evasa. Jinx pone una sola condizione per lasciare in pace i suoi ostaggi: dovranno rubare e portarle un’ingente quantità di latte dall’inespugnabile Fattoria Lattosio. Per il soriano arancione e il suo ritrovato padre sarà soprattutto un’occasione per chiarire le motivazioni dell’abbandono.

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Valutazione: 6.5/10 (su un totale di 2 voti)
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The Fall Guy, la recensione

Da alcuni anni Hollywood sta chiedendo a gran voce agli Academy un riconoscimento ufficiale alla figura dello stuntman, magari inserendo tra le nominations agli Oscar una categoria dedicata agli stunt-coordinator. Quest’anno, durante la cerimonia di premiazione degli Oscar, è stato creato un momento apposito per rendere omaggio al lavoro degli stunt e a presentarlo, con la consueta ironia, sono stati Emily Blunt e Ryan Gosling, concorrenti rispettivamente per Oppenheimer e per Barbie ma anche protagonisti insieme di The Fall Guy, il nuovo film di David Leitch in uscita il 1° maggio nei cinema italiani, che celebra proprio il duro mestiere dello stuntman.

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Valutazione: 5.5/10 (su un totale di 2 voti)
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