Samara Weaving torna a vendere cara la sua pelle in FINCHE MORTE NON CI SEPARI 2

Se il primo film era quasi teatrale nella sua unità di luogo – una magione claustrofobica trasformata in campo di battaglia – qui tutto si fa più grande, più aperto, più spettacolare. Continua »

Il piccolo idraulico torna a risolvere problemi in SUPER MARIO GALAXY

Super Mario Galaxy – Il film è in continuità con il precedente Super Mario Bros. – Il film del 2023, estremizzandone però limiti e caratteristiche. Se già il primo capitolo dava l’impressione di essere un lungo trailer ipercinetico, costruito su luci, colori, suoni e richiami costanti all’immaginario videoludico, questo sequel compie un passo ulteriore verso il minimalismo narrativo. Continua »

THE DRAMA: Robert Pattinson e Zendaya alle prese con un matrimonio da incubo!

The Drama – Un segreto è per sempre è un oggetto cinematografico difficilmente etichettabile: commedia romantica, thriller psicologico e dramma esistenziale senza mai appartenere davvero a nessuno di questi generi. Continua »

Da sola contro una setta satanica: TI UCCIDERANNO

Con il supporto produttivo di Andy Muschietti e Barbara Muschietti, Ti uccideranno spinge con decisione sull’acceleratore dell’azione e dello splatter, costruendo un’esperienza quasi sensoriale. Continua »

Ryan Gosling protagonista di una grande avventura spaziale: L’ultima Missione – Project Hail Mary

Project Hail Mary è soprattutto un racconto sull’amicizia e sulla capacità dei rapporti umani (e non solo umani!) di colmare il vuoto della solitudine e della depressione. Continua »

Il regista di Dead Snow e Una notte violenta e silenziosa si cimenta con lo shark movie catastrofico e il risultato non è affatto male! Continua »

 

Monsters – Fantastic Film Festival 2026: l’Uomo Invisibile al centro della nona edizione

Quello che non si vede può essere molto più inquietante di ciò che abbiamo davanti agli occhi. È questa la suggestione alla base della nona edizione del Monsters – Fantastic Film Festival, la manifestazione organizzata dall’associazione Brigadoon – Altre storie del cinema, che torna a Taranto dal 22 al 31 ottobre con una nuova edizione dedicata al cinema fantastico e, quest’anno, in particolare alla figura dell’Uomo Invisibile. Un tema che trova la sua rappresentazione anche nella locandina ufficiale, realizzata dal disegnatore e fumettista siciliano Giulio Rincione.

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Verity, la recensione

Per qualche strano cortocircuito della storia del cinema, Hollywood sembra essersi nuovamente accorta dell’esistenza del thriller soft-erotico, genere che tra gli anni ’80 e soprattutto i primi ’90 aveva conosciuto una stagione di grande popolarità prima di sparire progressivamente dai radar. Il cinema mainstream contemporaneo ha ridotto la presenza del sesso sul grande schermo, anche in conseguenza di un mutamento nella sensibilità del pubblico, ma il successo di Una di famiglia sembra suggerire che una certa contaminazione tra thriller, eros e melodramma possa timidamente tornare d’attualità. Molto, naturalmente, dipende anche dalla disponibilità delle attrici a mettersi letteralmente a nudo: una pratica sempre più rara, anche se alcune interpreti hanno fatto della propria fisicità una componente consapevole della propria carriera. Tra queste c’è sicuramente Sydney Sweeney, protagonista di Una di famiglia, mentre Dakota Johnson, che non ha mai avuto particolari problemi con il cinema erotico, è la protagonista di Verity, trasposizione dell’omonimo bestseller del 2018 di Colleen Hoover, che sembra volersi inserire in questo rinnovato trend.

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Trieste Science+Fiction Festival celebra il centenario di Roger Corman

A cento anni dalla sua nascita, il Trieste Science+Fiction Festival rende omaggio a Roger Corman, maestro del cinema di genere, produttore visionario e straordinario scopritore di talenti. In occasione della 26ª edizione della manifestazione, in programma dal 3 all’8 novembre a Trieste, il festival celebrerà uno dei protagonisti più prolifici e influenti della storia del cinema con una retrospettiva articolata in sei film e due distinti percorsi, accompagnata dalla presenza di Julie Corman, produttrice e moglie del cineasta.

L’omaggio assume un significato particolare proprio per il legame che unisce Corman alla città di Trieste. La storia risale infatti al 1963, quando, durante la prima edizione dello storico Festival Internazionale del Film di Fantascienza, il film L’uomo dagli occhi a raggi X, diretto da Corman, si aggiudicò il massimo riconoscimento della manifestazione. Un rapporto proseguito negli anni con diverse partecipazioni del regista al festival e che oggi trova una nuova occasione per essere celebrato attraverso il centenario della sua nascita.

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Onslaught – Assalto finale, la recensione

Ci sono film che la critica ha contribuito a consegnare all’oblio e che, a distanza di quarant’anni, si sono invece rivelati fondamentali per capire il cinema contemporaneo. È una delle tante contraddizioni della storia del cinema di genere: i B-movie degli anni ’80, spesso liquidati all’epoca come prodotti rozzi, derivativi o apertamente trash, hanno in realtà costruito un immaginario potentissimo, formando una generazione di spettatori e, soprattutto, di cineasti. Sono quei film che hanno insegnato a guardare il cinema attraverso il cinema, a riconoscere un’inquadratura, un suono, un ritmo, una trovata e a trasformarli in materiale per una nuova generazione di racconti. Adam Wingard appartiene a quella generazione e, fin dai tempi di You’re Next e soprattutto di The Guest, ha dimostrato di avere un rapporto molto personale con quel cinema. Con Onslaught – Assalto finale compie quindi il suo più scoperto atto d’amore verso il genere degli anni ’80, riportando in vita l’action-horror muscolare, violento e sfrontato di un tempo. E lo fa con la benedizione di A24, realtà che negli ultimi anni ha costruito una delle identità più riconoscibili del cinema indipendente americano e che, pur essendo spesso associata a produzioni più autoriali, qui dimostra di poter sostenere anche un B-movie con ambizioni decisamente più sanguinolente.

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Digger, la recensione del film di Alejandro G. Iñarritu con Tom Cruise

Quando alcuni scienziati registrano una profonda e preoccupante crepa nel ghiacciaio della Groenlandia, nei pressi di uno stabilimento per l’estrazione del petrolio, subito viene contattato il diretto responsabile: Digger Rockwell, magnate del petrolio la cui famiglia estrae da intere generazioni. Ma Digger è troppo preso dal suo agio, dalla vita sedentaria e dalle piccole cose (come la salute della sua gatta che ha quasi trent’anni) per poter realmente capire l’allarme degli scienziati. In men che non si dica il disastro precipita: lo stabilimento esplode e un ghiacciaio grande come la città di Washington si stacca dalla Groenlandia viaggiano a velocità mostruosa contro l’Europa. La situazione è fuori controllo e destinata a peggiorare, lo schianto del ghiacciaio potrebbe verificarsi in meno di tre giorni, dunque bisogna intervenire tempestivamente.

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Her Private Hell, la recensione dello stiloso film di Nicolas Winding Refn

Nicolas Winding Refn è uno di quegli autori che, nel bene e nel male, hanno costruito la propria carriera sulla riconoscibilità. All’inizio, però, quella riconoscibilità era soprattutto sinonimo di voce fuori dal coro: la trilogia di Pusher, Bronson e Valhalla Rising raccontavano un cinema sporco, violento e radicale, ma ogni volta diverso nel modo di affrontare il genere e i suoi personaggi. Poi arrivò Drive, la consacrazione internazionale e, subito dopo, il film che forse più di ogni altro ha rappresentato la sintesi perfetta del cinema di Refn, Solo Dio perdona: un’opera spesso sottovalutata dalla critica, ma capace di portare all’estremo la sua idea di cinema fatto di silenzi, violenza, simbolismo e geometrie visive. Da quel momento, però, quella che era stata una cifra stilistica ha cominciato progressivamente a trasformarsi in maniera. The Neon Demon sembrava già un esercizio di stile particolarmente compiaciuto e, dopo dieci anni di assenza dal grande schermo – intervallati da due serie televisive non particolarmente fortunate come Too Old to Die Young e Copenhagen Cowboy – Refn torna al cinema con Her Private Hell. E ciò che in The Neon Demon sembrava un eccesso viene qui ulteriormente amplificato, fino a fare del film non soltanto un’opera arthouse, ma quasi la definizione stessa di esercizio di stile.

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Gli ultimi di noi di Giorgio Bruno porta il cinema di Ruggero Deodato e Sergio Martino al Sitges Film Festival

Diretto da Giorgio Bruno, autore degli horror Almost Dead e They Talk, verrà presentato il 12 Ottobre 2026 nella sezione Brigadoon del prestigioso Sitges Film Festival – festival internazionale del cinema fantastico della Catalogna – Gli ultimi di noi.

Prodotto da Amazing Films (Maurizio Tuccio, Giorgio Bruno, Chiara Peritore) e VARGO (Alessandro Riccardi, Gianluca Varriale) in co-produzione con Variety Distribution (Mariella Tuccio), Gli ultimi di noi racconta le storie che hanno caratterizzato la vita personale e artistica di Sergio Martino e Ruggero Deodato, due cineasti che hanno rappresentato il cinema italiano di genere nel mondo.

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TOHorror Fantastic Film Fest 2026: il sesso incontra il cinema fantastico!

Dal 20 al 25 ottobre torna a Torino il TOHorror Fantastic Film Fest, festival internazionale dedicato al cinema e alla cultura del fantastico, giunto alla sua 26ª edizione. Dopo aver superato il traguardo del venticinquennale, la manifestazione rilancia con un programma articolato tra il Cinema Massimo di via Verdi e il Blah Blah CineClub di via Po, proponendo 29 lungometraggi, un mediometraggio e 57 cortometraggi, con ben 44 anteprime italiane, due anteprime mondiali, tre europee e tre internazionali, oltre a più di 35 ospiti nazionali e internazionali.

A caratterizzare l’edizione 2026 sarà soprattutto SEX!, retrospettiva tematica dedicata al rapporto tra sesso e cinema di genere. Una scelta che il TOHorror utilizza per interrogarsi su rappresentazione, censura, ricezione pubblica e rapporti di potere, mettendo in evidenza il modo in cui horror e fantastico hanno spesso offerto uno spazio privilegiato per affrontare argomenti considerati scomodi o controversi.

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VerticalMovie 2026: il cinema guarda in alto per la nona edizione del Festival

Dal 29 settembre al 1° ottobre la Casa del Cinema di Roma ospita la nona edizione del VerticalMovie, il Festival internazionale dedicato ai video e ai cortometraggi realizzati in formato verticale.

Nato nel 2018 da un’idea di Salvatore Marino, ideatore e direttore artistico della manifestazione, il festival torna quest’anno con un’edizione ampliata a tre giornate, tra proiezioni, masterclass, incontri, premiazioni e nuove sezioni che fotografano un settore dell’audiovisivo ormai sempre più centrale.

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FIPILI Horror Festival 2026: Manuel Agnelli, Federico Zampaglione e Nicolas Winding Refn tra gli ospiti della 15ª edizione

Dal 7 all’11 ottobre Livorno torna a tingersi di nero con la quindicesima edizione del FIPILI Horror Festival, manifestazione internazionale dedicata alla paura declinata attraverso cinema, musica e letteratura. Un’edizione particolarmente ricca, che porterà in Toscana oltre 60 film provenienti da 13 Paesi, numerosi ospiti italiani e internazionali e una serie di eventi speciali, tra cui la presenza di Nicolas Winding Refn per i “Refn Days” e gli incontri con Manuel Agnelli, Federico Zampaglione, Edoardo Gabbriellini e Dario Ballantini.

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