Hokum, la recensione
Che cos’è davvero la paura? Secondo la definizione comunemente riportata dai dizionari, è uno stato emotivo provocato dalla percezione di un pericolo reale o immaginario, una risposta istintiva che prepara l’individuo alla fuga o alla difesa. Il cinema horror, però, da sempre cerca qualcosa di più complesso: non limitarsi a spaventare, ma riuscire a evocare quella sensazione irrazionale che continua a tormentare lo spettatore anche dopo la fine del film. È un obiettivo che pochi registi contemporanei riescono davvero a raggiungere. Negli ultimi mesi ci è riuscito brillantemente Ian Tuason con l’inquietantissimo Undertone. Damian McCarthy dimostra di appartenere alla stessa ristrettissima categoria con Hokum, probabilmente il suo lavoro ad oggi più maturo e terrificante.
Undertone – Sottofondo, la recensione
Il 2026 rischia di diventare uno degli anni più fiorenti e fulgidi del cinema horror contemporaneo e per rafforzare tale tesi basta citare alcuni dei titoli più belli e di maggior successo degli ultimi mesi: Scream 7, La Mummia, La Casa – Il rogo del male, Obsession e Backrooms. Quest’ultimi due lavori, rispettivamente di Curry Barker e Kane Parsons, sorretti da budget tutt’altro che faraonici, non solo hanno stupito tutti per profondità narrativa e un impianto visivo, ma hanno anche dato ulteriore dimostrazione di come il genere horror sia in ottima salute e si stia innalzando ad una dimensione autoriale. Non è un caso, infatti, che molti lavori degli autori della nuova generazione siano catalogabili all’interno del filone denominato “elevated horror” la cui caratteristica principale è quella di fondere gli stilemi del racconto di paura con tematiche sociali, politiche e psicologiche e una certa cura formale. Una ricetta vincente dalla quale scaturiscono film che varcano i confini del genere, rendendosi così appetibili e attraenti anche per quella fetta di pubblico non avvezza a guardare film del terrore, ma che resta attratta da storie profonde e volte ad analizzare l’animo umano e la società contemporanea.
Good Fortune, la recensione
Ci sono commedie cinematografiche che hanno segnato l’immaginario collettivo per la capacità di sorprendere e divertire lo spettatore, sviluppando al contempo un’acuta riflessione sulla società e sui rapporti umani. Trading Places, noto in Italia con il titolo Una poltrona per due, cult diretto da John Landis e interpretato da Eddie Murphy e Dan Aykroyd, rappresenta un caso emblematico. In questa tradizione si inserisce Good Fortune, scritto, diretto e interpretato da Aziz Ansari, che mette in scena un formidabile trio completato da Keanu Reeves e Seth Rogen. La travolgente commedia fantasy sta vivendo una seconda vita grazie alla popolarità raggiunta con l’approdo su Prime Video; fortunatamente, verrebbe da aggiungere, la distribuzione in streaming (che in Italia è esclusiva) sta compensando una promozione e una distribuzione cinematografica ben al di sotto del valore del film: appena 26 milioni di dollari d’incasso al botteghino internazionale fronte di un budget di 30 milioni.
Ice Cream Man: Eli Roth scatena l’inferno nel full trailer italiano, disponibile anche in una versione “parzialmente scremata”
Dopo aver seminato il caos con Hostel, Cabin Fever e, più recentemente, Thanksgiving, Eli Roth è pronto a tornare al cinema con quello che lui stesso considera il progetto più folle e ambizioso della sua carriera. Midnight Factory ha diffuso il teaser poster e il full trailer italiano di Ice Cream Man, horror che arriverà nelle sale ad Halloween 2026 e che promette di trasformare il gelato più innocente del mondo in un autentico incubo.
La bocca del diavolo, la recensione
Negli ultimi mesi gli shark movie sono tornati improvvisamente a popolare cinema e piattaforme con una frequenza che non si vedeva da anni. Un piccolo ciclo iniziato la scorsa estate con Dangerous Animals e proseguito con Deep Water – Incubo dagli abissi, passando per produzioni destinate principalmente allo streaming come Thrash – Furia dall’oceano, Chum e Killer Whale. A questa rinnovata fascinazione per i grandi predatori marini si aggiunge ora La bocca del diavolo, produzione MGM dal look dichiaratamente cinematografico che ha però scelto la distribuzione diretta su Prime Video. Una scelta che potrebbe far pensare all’ennesimo titolo “usa e getta” da piattaforma, ma che in realtà nasconde uno dei survival acquatici più riusciti degli ultimi tempi.
L’agente segreto: in edizione combo 4K Ultra HD + Blu-ray il film rivelazione diretto dal brasiliano Kleber Mendonça Filho
Presentato al pubblico per la prima volta il 18 maggio 2025 al 78° Festival di Cannes – dove al film è stato conferito il riconoscimento per il miglior attore a Wagner Moura e il Prix de la mise en scène – L’agente segreto di Kleber Mendonça Filho si è rivelato a sorpresa uno dei film più chiacchierati e applauditi nell’annata cinematografica 2025/2026. Non solo Cannes e l’estremo gradimento della critica ma anche importanti incassi al box office (il miglior incasso nella carriera di Mendonça), due Golden Globe vinti a fronte di quattro candidature (miglior attore in un film drammatico e miglior film straniero) e l’accesso alle cinquine finali dei Premi Oscar in altrettante quattro categorie: miglior film, miglior attore protagonista, miglior film internazionale (Brasile) e miglior casting. Un percorso incredibile che ha portato L’agente segreto ad aggiungersi a quella lista di “piccoli film d’autore” che hanno saputo elevarsi sul mercato nell’annata cinematografica che si è conclusa con la scorsa cerimonia degli Academy (gli altri film sono stati Sentimental Value di Joachim Trier, Un semplice incidente di Jafar Panahi e Sirāt di Óliver Laxe). Uscito nelle nostre sale a fine gennaio sotto il marchio Minerva Pictures e FilmClub Distribuzione, L’agente segreto è da pochi giorni disponibile in home video grazie ai canali CG Entertainment in una bellissima edizione combo 4K Ultra HD + Blu-ray disc che contiene anche il documentario Retratos Fantasmas diretto dallo stesso Kleber Mendonça Filho nel 2023.
Spider-Man: Brand New Day, la recensione
Da qualche anno si discute sempre più spesso della cosiddetta superhero fatigue, quella presunta stanchezza del pubblico nei confronti del cinema di supereroi che gli Studios continuano a negare, ma che gli incassi di molti blockbuster sembrano invece confermare. Eppure, se c’è un personaggio che continua a sfuggire a questa crisi, quello è proprio Spider-Man. Nel 2021 Spider-Man: No Way Home fu il film che contribuì più di ogni altro alla ripartenza delle sale dopo la pandemia, superando 1,9 miliardi di dollari d’incasso mondiale e diventando uno dei maggiori successi nella storia del box office. Parallelamente, le avventure animate di Miles Morales hanno conquistato pubblico e critica fino all’Oscar, mentre la serie Spider-Noire ha raccolto consensi dimostrando ancora una volta la straordinaria vitalità dell’Uomo Ragno. Era inevitabile, quindi, che il ritorno di Tom Holland nei panni di Peter Parker fosse uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. La buona notizia è che Spider-Man: Brand New Day non solo regge il peso di queste aspettative, ma riesce perfino a superarle, inaugurando una nuova fase del personaggio con sorprendente maturità.
The Descent: per la prima volta in alta definizione Blu-ray disc il cult horror diretto da Neil Marshall, in un’edizione doppio disco ricca di extra
C’era una volta Neil Marshall, talentuosissimo regista britannico che, ad inizio millennio, sembrava destinato a rivoluzionare in modo significativo il cinema di genere. Insieme ad Eli Roth, James Wan, Alexandre Aja e Rob Zombie, infatti, Neil Marshall ha capitanato il plotone delle migliori promesse di certo cinema fantastico. A ragion veduta, dopo il sorprendente esordio con Dog Soldiers (2002) e il distopico Doomsday – Il giorno del giudizio (2008), molti avevano iniziato ad equiparare il percorso di Marshall a quello del maestro John Carpenter lasciando intendere grandi speranze verso questo giovane autore proveniente da Newcastle. Ma dopo l’esordio con l’horror licantropico e prima di arrivare al survival fantascientifico, Neil Marshall ha sbalordito tutti con The Descent, un claustrofobico horror tutto al femminile divenuto immediatamente un cult e considerato all’unanimità – ancora oggi – tra i migliori film dell’orrore prodotti nel nuovo millennio. Quel film, nostalgica cannonata di un talento purtroppo non mantenuto, è da pochi giorni disponibile sul nostro mercato home video per la prima volta in alta definizione Blu-ray disc, in una bellissima edizione doppio disco ricca di contenuti extra, messa sul mercato da Eagle Pictures che lo inserisce all’interno della sua collana Hell House.
Colony, la recensione
Negli ultimi quindici anni l’horror coreano ha vissuto una straordinaria stagione creativa, imponendosi anche agli occhi del pubblico occidentale grazie a una capacità sempre più raffinata di fondere spettacolo, riflessione sociale e contaminazione tra generi. Tra gli autori che più hanno contribuito a questa rinascita c’è senza dubbio Yeon Sang-ho, che nel 2016 ha ridefinito il moderno zombie movie con Train to Busan, autentico fenomeno internazionale capace di dare vita anche al prequel animato Seoul Station e al più action Peninsula. Dopo aver dedicato gli ultimi anni soprattutto alla serialità televisiva, il regista coreano torna finalmente “sul luogo del delitto” con un nuovo film di infetti che, pur non avendo alcun legame narrativo con quella trilogia, dimostra ancora una volta quanto il suo sguardo sul genere sia personale. Colony non cerca infatti di replicare l’esperienza e i temi di Train to Busan: preferisce piuttosto interrogarsi su come possa evolvere il mito dello zombie nel mondo contemporaneo.
Blu Profondo: torna in home video lo shark movie più spettacolare degli anni ’90
Fra i tanti titoli Warner Bros. che stanno tornando sugli scaffali grazie alle nuove edizioni home video, trova finalmente spazio anche Blu Profondo (Deep Blue Sea), il cult diretto nel 1999 da Renny Harlin. Il film è stato recentemente ridistribuito da Warner Bros. Entertainment, in Italia attraverso Arvitalia, in contemporanea con il debutto assoluto dell’edizione 4K Ultra HD. Per l’occasione è tornato disponibile anche il Blu-ray, offrendo agli appassionati una nuova possibilità di recuperare uno degli action-horror acquatici più divertenti e riusciti della sua epoca.














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