Samara Weaving torna a vendere cara la sua pelle in FINCHE MORTE NON CI SEPARI 2

Se il primo film era quasi teatrale nella sua unità di luogo – una magione claustrofobica trasformata in campo di battaglia – qui tutto si fa più grande, più aperto, più spettacolare. Continua »

Il piccolo idraulico torna a risolvere problemi in SUPER MARIO GALAXY

Super Mario Galaxy – Il film è in continuità con il precedente Super Mario Bros. – Il film del 2023, estremizzandone però limiti e caratteristiche. Se già il primo capitolo dava l’impressione di essere un lungo trailer ipercinetico, costruito su luci, colori, suoni e richiami costanti all’immaginario videoludico, questo sequel compie un passo ulteriore verso il minimalismo narrativo. Continua »

THE DRAMA: Robert Pattinson e Zendaya alle prese con un matrimonio da incubo!

The Drama – Un segreto è per sempre è un oggetto cinematografico difficilmente etichettabile: commedia romantica, thriller psicologico e dramma esistenziale senza mai appartenere davvero a nessuno di questi generi. Continua »

Da sola contro una setta satanica: TI UCCIDERANNO

Con il supporto produttivo di Andy Muschietti e Barbara Muschietti, Ti uccideranno spinge con decisione sull’acceleratore dell’azione e dello splatter, costruendo un’esperienza quasi sensoriale. Continua »

Ryan Gosling protagonista di una grande avventura spaziale: L’ultima Missione – Project Hail Mary

Project Hail Mary è soprattutto un racconto sull’amicizia e sulla capacità dei rapporti umani (e non solo umani!) di colmare il vuoto della solitudine e della depressione. Continua »

Il regista di Dead Snow e Una notte violenta e silenziosa si cimenta con lo shark movie catastrofico e il risultato non è affatto male! Continua »

 

Le fate: in DVD il film a episodi con Monica Vitti, Claudia Cardinale, Raquel Welch e Alberto Sordi

Ci sono film che, pur potendo contare su cast stellari e firme di assoluto prestigio, finiscono per scivolare lentamente ai margini della memoria cinematografica. È il caso de Le fate, commedia a episodi del 1966 che riunisce quattro importanti nomi della commedia italiana come Luciano Salce, Mario Monicelli, Mauro Bolognini e Antonio Pietrangeli, chiamati a raccontare altrettante figure femminili interpretate da Monica Vitti, Claudia Cardinale, Raquel Welch e Capucine. Un quartetto di attrici affiancato da interpreti del calibro di Enrico Maria Salerno, Gastone Moschin, Jean Sorel e Alberto Sordi, per un film che nasce sulla scia del successo de Le bambole (1965) e che anticipa di un anno Le streghe, proseguendo quella particolare stagione della commedia italiana costruita attraverso episodi autonomi e incentrata sul rapporto tra uomini e donne.

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Pitfall, la recensione

Da bambini, i nostri genitori e spesso i nonni ci allietano con fiabe ambientate nel bosco, locus amoenus per eccellenza e simbolo di un mondo incantato che, più per convenzione che per convinzione, fa da sfondo alla nostra infanzia. Crescendo, però, questo ritratto immaginario tende a sgretolarsi, soprattutto quando alcuni di noi scoprono il fascino irresistibile dell’horror. Innumerevoli racconti e film del terrore hanno infatti trasformato il bosco in qualcosa di radicalmente diverso: la sua fitta rete di alberi e cespugli diventa un’allegoria delle zone più oscure della mente umana, popolata da streghe, fantasmi e spietati killer mascherati. È qui che si innesca il più classico dei meccanismi del gatto col topo, una formula vincente che ha dato vita a un numero sterminato di film – dal recente In a Violent Nature al classico The Blair Witch Project – e che continua ad appassionare gli spettatori di ogni epoca, terrorizzati dalla capacità del bosco di celare minacce, trappole e paure capaci di lasciare il segno.

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Valutazione: 5.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Spasmo Fest 6: ad Halloween horror e death metal si incontrano a Piumazzo

Cinema horror e death metal si incontreranno nella notte più spaventosa dell’anno con la sesta edizione di Spasmo Fest, che sabato 31 ottobre 2026 porterà al Pub La Grotta di Piumazzo, nel comune di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, una speciale Death Metal Halloween Edition.

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Obsession: in Blu-ray l’horror rivelazione del 2026

Dopo aver conquistato il pubblico con un successo al botteghino assolutamente imprevedibile, Obsession arriva finalmente in home video anche in Italia. L’horror scritto, diretto e montato da Curry Barker, con Michael Johnston, Inde Navarrette, Cooper Tomlinson, Megan Lawless e Andy Richter, ha infatti trasformato un budget di appena 750 mila dollari in un incasso mondiale di oltre 512 milioni di dollari, imponendosi come uno dei fenomeni cinematografici più sorprendenti dell’anno. Dopo la distribuzione cinematografica, il film approda dunque all’home video con Universal Pictures, in un’edizione disponibile nei formati DVD, Blu-ray e 4K Ultra HD + Blu-ray.

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Venezia 83. Arrested Memory, la recensione

Lee (Ethan Juan), uno dei migliori ispettori di Taipei, sopravvive a una missione in cui perde l’intera squadra e, come conseguenza dello shock, inizia a soffrire di amnesia.

Quando gli viene affidato un nuovo caso, il rapimento del figlio di un ricco imprenditore giapponese in visita al paese, inizia una parabola delirante che vedrà l’ispettore in lotta con la sua stessa memoria.

Presentato fuori concorso all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Arrested Memory del regista giapponese SABU è forse una delle più belle sorprese di una selezione veneziana che ha regalato poche risate liberatorie.

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Valutazione: 7.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Venezia 83. Bunker, la recensione

Presentato in concorso alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia, Bunker segna il ritorno alla regia del drammaturgo francese Florian Zeller e riunisce per la nona volta sullo schermo una delle coppie più amate di Hollywood: quella formata da Penelope Cruz e Javier Bardem.

Il film entra nella vita di Sofia e Miguel, una coppia sposata da 17 anni trasferitasi da Madrid a Londra per favorire le ambizioni lavorative di lui. Miguel è un architetto di fama internazionale, mentre Sofia è una redattrice in una casa editrice. La loro quotidianità apparentemente perfetta viene sconvolta da due eventi: il progetto di un vicino (Stephen Graham) di costruire una finestra su un muro comunicante e la richiesta di un ricco magnate della Silicon Valley (Paul Dano) di costruire un bunker. Sofia e Miguel sembrano affiatati, quel genere di coppia capace di intendersi con un singolo sguardo. Sono entrambi attraenti e carismatici, con la sicurezza di una storia solida alle spalle e a proprio agio tra i membri dell’élite intellettuale. Tuttavia, sin dall’inizio si ha l’impressione che, per entrambi, qualcosa si agiti sotto la superficie.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Venezia 83. Father Joe, la recensione

Nella Little Italy degli anni Novanta, pervasa da delinquenza, droga e prostituzione, Padre Joe (Kiefer Sutherland) combatte la criminalità a suon di pugni e sparatorie. I suoi metodi anticonvenzionali attirano l’attenzione del Boss di tutti i boss (Al Pacino), che assiste alla caduta dei suoi gregari e decide di prendere la situazione nelle sue mani.

Presentato fuori concorso in premiere di mezzanotte alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Father Joe è un film che su carta promette divertimento di qualità assicurato, ma come sempre, meglio stare attenti quando si accendono troppe speranze. 

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Valutazione: 4.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Mutiny, la recensione dell’action con Jason Statham

Come accadeva negli anni ’90 con Jean-Claude Van Damme e Steven Seagal, anche oggi esistono determinati film d’azione costruiti interamente attorno ai propri interpreti, tanto da costituire quasi un filone a sé. Se Liam Neeson è ormai sinonimo di action/thriller crepuscolare e Scott Adkins rappresenta la prosecuzione ideale della tradizione marziale inaugurata da Van Damme, Jason Statham è invece l’eroe tutto d’un pezzo che si ritrova, suo malgrado, a risolvere situazioni molto più grandi di lui. E soprattutto negli ultimissimi anni, diciamo dal rilancio avvenuto con il grande successo al box office di The Beekeeper, sembra che i film con Statham seguano un format pressoché blindato. Se, alla fine, queste pellicole finiscono inevitabilmente per assomigliarsi un po’ tutte, è anche vero che offrono al loro pubblico esattamente ciò che viene richiesto: trame semplici e immediate, un protagonista che non ha bisogno di troppe presentazioni e tanta, tanta azione vecchio stile.

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Valutazione: 6.5/10 (su un totale di 2 voti)
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Amori e Incantesimi 2, la recensione

Ormai, la generazione dei millennials è decisamente quella più sensibile alle operazioni-nostalgia, nelle quali Hollywood, e non solo, sta sicuramente sguazzando.

E come far felice un millennial? Semplicemente promettendogli di fargli rivivere le atmosfere magiche, sognanti e spensierate degli anni ’90.

Ed ecco che, 28 anni dopo dal primo film, arriva al cinema Amori e Incantesimi 2, che trae anche in questo caso ispirazione dai romanzi di Alice Hoffman, e per la precisione dal quarto romanzo della saga, The Book of Magic.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Valutazione: +2 (da 2 voti)

Psycho Killer, la recensione

Quella dei serial killer è una moda che, a ben vedere, non è mai veramente passata. Il cinema se ne è innamorato da decenni, dai primi film sonori alla stagione dei grandi thriller polizieschi degli anni ’70, fino alla definitiva consacrazione con Il silenzio degli innocenti e, soprattutto, Se7en, mentre negli ultimi anni il fenomeno è stato ulteriormente alimentato dall’enorme successo dei true crime televisivi, delle docuserie e dei podcast dedicati a omicidi reali e assassini seriali. Il pubblico sembra non essere mai sazio di entrare nella mente del mostro, cercando di analizzare ciò che spesso è impossibile comprendere.

Non sorprende quindi che il cinema continui a riproporre serial killer più o meno originali, ma fa certamente un certo effetto ritrovare dietro a uno di questi progetti un nome come Andrew Kevin Walker, lo sceneggiatore di Se7en. E se David Fincher non è della partita, Walker torna comunque alle proprie ossessioni con Psycho Killer, sceneggiatura sviluppata per anni e affidata infine a Gavin Polone, qui al debutto nella regia di un lungometraggio. A completare il richiamo per gli appassionati dell’horror contemporaneo ci pensano i produttori: Roy Lee, già dietro Barbarian e Weapons, figura tra i produttori del film.

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Valutazione: 6.0/10 (su un totale di 1 voto)
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