Sette note in nero: il capolavoro visionario di Lucio Fulci arriva finalmente in Blu-ray
Tra i titoli più amati della filmografia di Lucio Fulci, Sette note in nero approda finalmente per la prima volta in Blu-ray in Italia grazie a Mustang Entertainment. Un’uscita particolarmente attesa dagli appassionati del regista romano e del cinema di genere italiano, anche se il film gode da tempo di numerose edizioni estere, comprese alcune prestigiose pubblicazioni in 4K Ultra HD. L’arrivo del Blu-ray italiano rappresenta dunque un importante tassello per la valorizzazione del patrimonio del nostro cinema, permettendo finalmente di riscoprire questo classico in alta definizione anche nel nostro mercato.
Disclosure Day, la recensione
Ci sono pochi autori che hanno saputo ridefinire l’immaginario dell’extraterrestre al cinema come Steven Spielberg. Non stiamo parlando semplicemente di un grande regista o di uno dei padri della New Hollywood, ma dell’uomo che ha trasformato il concetto stesso di contatto con il non umano in un’esperienza cinematografica fatta di stupore, meraviglia e paura. Da Incontri ravvicinati del terzo tipo a E.T. – L’extra-terrestre, passando per il sottovalutato La guerra dei mondi, Spielberg ha raccontato l’alieno in modi diversi, ma sempre con una straordinaria capacità di rendere credibile l’incredibile.
Con Disclosure Day torna ancora una volta a confrontarsi con uno dei temi che più hanno contribuito a definire la sua filmografia. Lo fa però seguendo una strada molto diversa dal passato. Dimenticate il senso del meraviglioso di Incontri ravvicinati del terzo tipo e anche il terrore apocalittico de La guerra dei mondi: il nuovo film sembra piuttosto un doppio episodio di X-Files con l’ambizione di un blockbuster estivo. E della serie creata da Chris Carter coglie proprio le suggestioni fondamentali, dove complotti governativi, poteri paranormali e presenze extraterrestri si intrecciano continuamente fino a diventare un’unica grande teoria del complotto.
L’ombra del corvo: l’horror allegorico con Benedict Cumberbatch disponibile in Blu-ray
L’immagine del corvo ha attraversato secoli di narrazione fantastica e folklore, assumendo i significati più cupi e ancestrali: messaggero dell’aldilà, guardiano delle anime, animale psicopompo capace di muoversi tra vita e morte. Nel folklore norreno era associato a Odino e alla conoscenza, nella mitologia celtica diventava presagio di guerra, mentre nell’immaginario gotico moderno è diventato simbolo di lutto e malinconia. Da Edgar Allan Poe con il suo celebre Nevermore fino a James O’Barr e al suo The Crow, il corvo continua ad accompagnare gli esseri umani nei momenti di perdita, incarnando il dolore come una presenza oscura e inevitabile. Ed è esattamente questo il punto d’ingresso del film di Dylan Southern, L’ombra del corvo, dove la creatura nera assume la forma di un essere antropomorfo che si insinua nella vita del protagonista come manifestazione fisica del trauma. Uscito nelle sale lo scorso dicembre sotto il marchio Adler Entertainment e passato completamente inosservato, questo horror allegorico con protagonista Benedict Cumberbatch è da poco disponibile in alta definizione Blu-ray disc grazie ai canali di CG Entertainment.
Il magico mondo delle colonne sonore in “Suoni e Visioni”, al cinema e sulle migliori piattaforme
Realizzato a quattro mani dal musicista Fabio Massimo Colasanti e dal cineasta Pierfrancesco Campanella, dopo una distribuzione “mirata” nelle sale – iniziata lo scorso 18 Ottobre 2025 e che proseguirà con altre uscite nelle prossime settimane – approda in streaming grazie a CG Entertainment (www.cgtv.it e www.primevideo.com) e presto anche in televisione Suoni e Visioni, documentario prodotto da Sergio De Angelis per Parker Film.
Agata Christian – Delitto sulle nevi: disponibile in DVD la commedia investigativa con Christian De Sica, Lillo e Maccio Capatonda
Come tutti possiamo ricordare ancora molto bene, il nostro 2026 si è aperto sotto il segno indelebile di Checco Zalone che con Buen Camino di Gennaro Nunziante ha registrato ai botteghini numeri impressionanti (con oltre 76 milioni è il film italiano con il maggior incasso di sempre). Quando ad inizio febbraio l’ondata zaloniana ha cominciato a placarsi, il nostro cinema ha trovato il coraggio di mettere sul mercato altri film potenzialmente attrattivi per il grande pubblico. Non paga del successo ottenuto con Zalone, il 5 febbraio Medusa Film ha rilanciato con un altro titolo potenzialmente appetitoso per la massa e dunque capace di cavalcare l’onda del film di Nunziante: Agata Christian – Delitto sulle nevi, una commedia investigativa diretta da Eros Puglielli e interpretata – tra gli altri – da Christian De Sica, l’onnipresente Lillo, Maccio Capatonda e Paolo Calabresi.
Greenland 2: Migration arriva in limited edition combo 4K Ultra HD + Blu-ray
Nel 2020, quando la pandemia stava mettendo in ginocchio l’industria cinematografica mondiale, Greenland di Ric Roman Waugh riuscì nell’impresa di distinguersi sia al botteghino sia presso il pubblico. Il disaster movie con Gerard Butler e Morena Baccarin incassò oltre 52 milioni di dollari a fronte di un budget di circa 35, un risultato sorprendente per un periodo in cui le restrizioni legate al Covid penalizzavano pesantemente ogni nuova uscita. Ma il successo non fu soltanto economico: grazie al suo approccio realistico, alla tensione costante e a un’insolita attenzione per il dramma umano, Greenland venne salutato come uno dei migliori disaster movie degli ultimi anni. Un riscontro che ha inevitabilmente aperto la strada a un seguito. Dopo una gestazione più lunga del previsto, Greenland 2: Migration ha debuttato nei cinema all’inizio del 2026 e arriva ora in home video distribuito da Plaion Pictures Italia, offrendo l’occasione di riscoprire uno dei franchise catastrofici più convincenti degli ultimi anni.
Sentimental Value: il film premio Oscar di Joachim Trier ora disponibile in Blu-ray
Nella scorsa stagione cinematografica ci sono stati titoli che hanno saputo catalizzare l’attenzione meglio di altri, portando addirittura una buona fetta di pubblico verso l’isteria collettiva (a tratti decisamente esagerata). Ci riferiamo a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, I peccatori di Ryan Coogler e Sentimental Value di Joachim Trier. Ad occhio e croce, sono stati loro i film protagonisti del 2025 e la conferma ci è arrivata lo scorso 15 marzo quando i tre titoli hanno trionfato durante l’ambita cerimonia degli Oscar. Battendo nella categoria miglior film internazionale film decisamente migliori come il meraviglioso Sirāt di Óliver Laxe o il sorprendente L’agente segreto di Kleber Mendonça Filho, Sentimental Value è suonato come un telepass per i cancelli di Hollywood messo nelle mani di un regista che già si era fatto fortemente notare con il precedente La persona peggiore del mondo (2021). Adesso il film di Joachim Trier è disponibile in alta definizione Blu-ray disc grazie a Lucky Red e ai canali distributivi di Plaion Pictures.
Song Sung Blue – Una melodia d’amore: in Blu-ray il biopic musicale con Hugh Jackman e Kate Hudson
A fine dello scorso anno, in occasione dell’uscita in sala di Springsteen – Liberami dal nulla di Scott Cooper e dunque molto prima che i box office venissero infiammati da Michael, abbiamo avuto modo di riflettere su questa nuova “moda” che sta portando Hollywood a mostrare una crescente fascinazione nei confronti degli autori musicali, ormai resi indiscussi protagonisti di una nutrita fetta di produzioni cinematografiche. E se fino a ieri, quando l’era dei cinecomics era davvero fiorente, Hollywood faceva a gara con se stessa nel tirare fuori dal cilindro il supereroe più improbabile da poter brandizzare, oggi sembra accadere lo stesso con l’industria musicale e Song Sung Blue – Una melodia d’amore ne è un perfetto e virtuoso esempio.
Scary Movie, la recensione del sesto film
Dopo tredici anni di assenza dal grande schermo, la saga di Scary Movie torna al cinema con un sesto capitolo che sceglie consapevolmente di rinunciare al numero nel titolo per presentarsi come un reboot. Una scelta tutt’altro che casuale, perché esattamente come Scream del 2022 che prende di mira più di ogni altro film, anche Scary Movie vuole essere contemporaneamente sequel, reboot e operazione nostalgia.
La serie creata dai fratelli Wayans arrivò in un momento perfetto. Il nuovo horror statunitense aveva trovato in Scream un modello vincente, e il cinema di genere del terzo millennio offriva una quantità inesauribile di bersagli da colpire. I primi due film, scritti e interpretati da Marlon e Shawn Wayans e diretti da Keenen Ivory Wayans, riuscivano nell’impresa di essere contemporaneamente parodie feroci e commedie autonome. Con il terzo capitolo, passato nelle mani di David Zucker, la saga raggiunse probabilmente il proprio apice creativo. Poi arrivò la lenta ma inesorabile discesa: il quarto episodio mostrava già segni di stanchezza, mentre Scary Movie 5 del 2013 rappresentò il punto più basso del franchise, tanto da rimanere per anni un esempio di sequel realizzato senza alcuna reale necessità.
Masters of the Universe, la recensione
Se oggi avete quarant’anni o giù di lì, Masters of the Universe non è semplicemente un film. È qualcosa di profondamente personale. È il ricordo di pomeriggi passati sul tappeto del soggiorno a inventare battaglie impossibili tra He-Man e Skeletor, è il profumo della plastica delle action figure Mattel appena scartate, è la sigla del cartone animato che rimbombava in televisione mentre il mondo sembrava infinitamente più semplice.
Per questo motivo l’arrivo al cinema di un nuovo Masters of the Universe era un evento delicato. Pericoloso persino. Troppo facile trasformarlo nell’ennesima operazione nostalgia destinata a parlare soltanto agli adulti cresciuti negli anni ’80. E invece Travis Knight compie un piccolo miracolo: realizza un film che emoziona chi è cresciuto con i Masters ma che allo stesso tempo costruisce un nuovo immaginario fantasy pensato per i ragazzi di oggi.














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