IT: Welcome to Derry – Stagione 1, l’edizione 4K Ultra HD sotto la lente

Il mondo kinghiano di Pennywise è tornato protagonista sul piccolo schermo con IT: Welcome to Derry, la serie ispirata al capolavoro letterario di Stephen King che fa da prequel ai due film diretti da Andy Muschietti nel 2017 e nel 2019. Dopo il buon successo di pubblico e critica dopo essere passata su Sky e Now, la prima stagione della serie HBO interpretata dal mefistofelico Bill Skarsgård arriva adesso in home video targata Warner Bros. Entertaiment.

Il progetto nasce dalla volontà di Andy Muschietti e Barbara Muschietti di tornare a Derry non per raccontare ancora la stessa storia, ma per esplorare il passato della città, quel passato ciclico fatto di stragi, silenzi e rimozioni collettive che King aveva disseminato nel romanzo attraverso documenti, intermezzi e racconti orali. Welcome to Derry si inserisce così in maniera coerente tra libro e film: riprende il tono e l’estetica del Capitolo 1, decisamente più riuscito e amato rispetto al Capitolo 2, ma attinge a piene mani anche alla struttura corale e alla dimensione storica del romanzo, spesso sacrificata nelle trasposizioni cinematografiche.

La trama è ambientata negli anni Sessanta e segue un gruppo di adolescenti alle prese con una Derry apparentemente tranquilla, ma già profondamente marcia sotto la superficie. Scomparse di bambini, episodi di violenza inspiegabile, tensioni razziali e familiari fanno da sfondo a una narrazione che lentamente porta a galla la presenza del Male. Pennywise, o meglio IT, non si manifesta subito nella sua iconica forma di clown: fino al quinto episodio la creatura assume sembianze diverse, mostruose, disturbanti, spesso legate alle paure individuali dei personaggi, proprio come nel romanzo. È una scelta riuscita, perché rafforza l’idea di un’entità proteiforme e onnipresente, più che di un semplice villain riconoscibile.

Gli elementi ripresi direttamente dal libro sono numerosi e, in molti casi, finalmente valorizzati: la ciclicità della violenza a Derry, l’atteggiamento complice o indifferente degli adulti, la città stessa come organismo malato che protegge (o intrappola) il Male, e soprattutto l’idea che IT non sia solo Pennywise, ma una forza cosmica che si nutre di paura e di odio. Alcuni episodi richiamano eventi storici citati da King, come incendi, aggressioni e massacri avvenuti durante precedenti cicli, e li rielaborano in chiave narrativa con grande efficacia visiva. È qui che Welcome to Derry dà il meglio di sé, mostrando ciò che il cinema aveva solo potuto suggerire.

La prima stagione, composta da 8 episodi, è pensata come una miniserie conclusiva nel suo arco narrativo, ma allo stesso tempo come il primo capitolo di una trilogia televisiva: le prossime due stagioni, già annunciate, andranno ancora più indietro nel tempo, esplorando altre “epoche di risveglio” dell’entità che infesta Derry. Una scelta intelligente, che permette alla serie di avere un proprio climax e una propria identità, senza trasformarsi subito in un prodotto seriale diluito all’infinito.

Il 4K Ultra HD di IT: Welcome to Derry.

Dopo il passaggio in streaming, IT: Welcome to Derry – Stagione 1 arriva anche sul mercato home video italiano grazie a Warner Bros. Entertainment e alla distribuzione di Arvitalia. La serie è disponibile in DVD, Blu-ray e 4K Ultra HD, con quest’ultima proposta sia in edizione standard amaray sia in una più ricercata Steelbook da collezione. Per questa recensione abbiamo preso in esame proprio l’edizione amaray UHD, composta da tre dischi 4K Ultra HD e priva dei Blu-ray.

I primi due dischi ospitano tre episodi ciascuno, consentendo una compressione molto poco aggressiva e una gestione del bitrate che si mantiene sempre elevata. Il terzo disco comprende due episodi più i contenuti extra. Il risultato è una presentazione video di ottimo livello, capace di valorizzare l’estetica della serie e le sue atmosfere oscure.

Il Dolby Vision svolge un ruolo fondamentale nell’economia della visione. Le immagini fanno largo uso di ombre profonde, ambienti scarsamente illuminati e spazi neri che diventano parte integrante della narrazione. La gamma dinamica estesa permette di preservare dettagli anche nelle zone più buie senza compromettere la profondità del nero, restituendo un quadro ricco e credibile. Al tempo stesso la colorimetria mantiene una vivacità coerente con l’ambientazione storica, mentre il rosso – colore simbolo dell’universo di Pennywise – emerge con particolare intensità e precisione.

La definizione è elevata per tutta la durata della stagione, con una notevole quantità di dettagli nelle scenografie, nei costumi e negli ambienti cittadini di Derry. Gli effetti visivi digitali mostrano occasionalmente qualche inevitabile oscillazione qualitativa, ma si integrano generalmente bene all’interno del racconto senza compromettere l’impatto complessivo della presentazione.

Sul fronte audio la differenza tra traccia originale e doppiaggio italiano è invece piuttosto marcata. L’italiano deve accontentarsi di un Dolby Digital 5.1 che svolge il proprio compito in maniera più che dignitosa, garantendo dialoghi chiari e una buona distribuzione degli effetti lungo il fronte sonoro. L’atmosfera inquietante della serie viene restituita con efficacia e le numerose sequenze di tensione conservano il giusto coinvolgimento.

La vera esperienza sonora resta però quella offerta dal Dolby Atmos inglese. Fin dalle prime scene la traccia mette in mostra una spazialità notevole, sfruttando con grande precisione sia i canali orizzontali sia quelli superiori. Le attività all’interno della base militare, gli eventi che si svolgono nei corridoi della scuola e le manifestazioni soprannaturali che accompagnano Pennywise trovano una collocazione estremamente precisa nello spazio. I canali verticali vengono utilizzati con intelligenza soprattutto durante le sequenze più spettacolari, come il passaggio degli elicotteri Chinook o le apparizioni della creatura, aumentando sensibilmente il senso di immersione.

Ottimo anche il contributo musicale. La sigla d’apertura crea immediatamente il clima giusto, mentre la colonna sonora composta da Benjamin Wallfisch accompagna l’intera stagione con un mix di tensione, inquietudine e suggestioni horror che beneficia enormemente della maggiore dinamica della traccia Atmos.

Piuttosto soddisfacente il comparto dei contenuti speciali, distribuiti lungo tutti e tre i dischi per una durata complessiva prossima ai novanta minuti. Non siamo davanti a un approfondimento definitivo sulla serie, ma il materiale presente riesce comunque a fornire diversi spunti interessanti.

I primi due dischi ospitano solo le featurette “Inside Derry” dedicate ai singoli episodi: l’episodio 1 beneficia di una versione estesa della durata di 10 minuti, mentre gli approfondimenti relativi agli episodi 2, 3, 4 e 6 si attestano tra i cinque e i sei minuti ciascuno. Anche gli episodi 5 e 8 ricevono una versione estesa rispettivamente di circa 10 e 13 minuti. Si tratta di contributi brevi ma informativi, nei quali cast e troupe illustrano le principali scelte narrative e produttive dietro ogni capitolo della stagione.

Sul terzo disco troviamo invece gli approfondimenti più tradizionali. “Welcome to Derry” (5 minuti) offre una panoramica generale sulla realizzazione della serie, mentre “Becoming Pennywise” (3 minuti) si concentra sulla trasformazione di Bill Skarsgård e sul ritorno del celebre clown. Interessante anche “Fear the Other” (9 minuti), che affronta le tematiche sociali e storiche della Derry del 1962, tra segregazione, paura del comunismo e tensioni legate alle popolazioni indigene.

Nel complesso gli extra risultano piacevoli e ben confezionati, anche se lasciano la sensazione che si sarebbe potuto osare di più. Un personaggio iconico come Pennywise, ad esempio, avrebbe meritato un approfondimento molto più ampio dedicato al lavoro fisico e interpretativo di Skarsgård. Rimane comunque una dotazione superiore alla media delle moderne uscite seriali e un gradito complemento per chi desidera esplorare il dietro le quinte della produzione.

Roberto Giacomelli

IT: WELCOME TO DERRY – STAGIONE 1

Formato: 4K Ultra HD (Disponibile anche in DVD e Blu-ray disc)

Label: Warner Bros. Entertainment

Video: Ultra HD 4K Dolby Vision

Audio: 5.1 Dolby Digital: Italiano Francese Spagnolo Tedesco • Dolby TrueHD Atmos: Inglese

Sottotitoli: Francese, Spagnolo, Italiano NU, Inglese NU, Tedesco NU

Extra: Inside Derry Featurette Estese e Inside Derry Featurette Televisive • Fear the other – Le dinamiche sociali del 1962 a Derry: Jim Crow, la paura di rossi e l’invasione abusiva delle terre indigine da parte dek governo seminano il terrore in questa piccola città del New England • Welcome to Derry • Becoming Pennywise

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