Monsters – Fantastic Film Festival 2026: trionfa lo scandinavo No Rest for the Wicked, doppio premio per l’italiano Everblind
È No Rest for the Wicked, lungometraggio diretto dal danese Kasper Kalle e ambientato nelle Isole Faroe del 1862, il vincitore della nona edizione di Monsters – Fantastic Film Festival, la manifestazione dedicata al cinema fantastico e horror che si è svolta a Taranto dal 22 al 31 ottobre. Dieci giorni di proiezioni, incontri e appuntamenti che hanno portato in città 75 film, di cui 15 in prima nazionale, coinvolgendo otto diverse location del capoluogo ionico.
Il film, coproduzione tra Danimarca, Islanda e Isole Faroe del 2026, racconta un amore proibito tra un pescatore e un baleniere, destinato a
sopravvivere alla tragedia e alla morte, fino a risvegliare forze mistiche che si scontrano con l’intera comunità di un villaggio. A conferirgli il premio come Miglior Lungometraggio del Concorso Internazionale è stata la giuria composta da Eugenio Ercolani, Catriona MacColl e Juan Sebastian Torales, che ha apprezzato la capacità del regista di muoversi nell’immaginario gotico e soprannaturale senza ricorrere a manierismi o stereotipi, costruendo un racconto in cui il vero orrore si annida soprattutto nell’ignoranza e nel fanatismo della comunità.
Il premio per la Miglior Regia è andato invece all’americano Harrison Atkins per Sour Minnows (USA, 2026), seconda opera del regista, apprezzata per il suo approccio visionario e inquietante alla quotidianità della provincia statunitense.
A regalare una doppia soddisfazione al cinema italiano è stato Everblind, cortometraggio in stop motion diretto da Camillo Sancisi, che ha conquistato sia il riconoscimento per il Miglior Cortometraggio del Concorso Internazionale sia il nuovo premio per il Miglior Corto Italiano, istituito proprio a partire da questa edizione del festival. Ambientato in un futuro distopico, il film segue Altea, una ragazza che vive in una radura dalla quale è proibito allontanarsi e che, prima di sottoporsi al rito finale di rinuncia alla vista imposto dal misterioso Creatore, decide di scoprire cosa si nasconda oltre quel confine.
La giuria internazionale ha premiato l’originalità visiva del lavoro di Sancisi, realizzato attraverso la tecnica artigianale della stop motion, e la forza della sua allegoria ecologica. Il nuovo riconoscimento dedicato al cinema breve italiano è stato invece assegnato dal regista Paolo Strippoli, chiamato a selezionare il vincitore tra le opere nazionali in concorso. Lo stesso Strippoli ha inoltre conferito una menzione speciale a Paleogene di Lorenzo Rizza, sottolineando la vitalità di una nuova generazione di autori e di un cinema di genere italiano capace di proporre progetti originali.
Tra gli altri riconoscimenti, il premio per la Miglior Regia del Concorso Cortometraggi è stato assegnato a The 57th Murder di Jud Willmont (Cina, 2025), mentre una menzione speciale è andata a The Black Cat di Amir Souri (Iran, 2025). La giuria studenti del progetto Pricò – Il Cinema è Giovane ha premiato The Last Cheap House di Meg Favreau (USA, 2025), assegnando una menzione speciale anche a Paleogene. Per il Concorso Internazionale Kids, la giuria dei giovani spettatori del progetto Monsters Kids ha scelto Wolfie di Philippe Kastner (Repubblica Ceca, 2025) come miglior film.
Dieci giorni di cinema fantastico a Taranto.
La nona edizione del Monsters si è conclusa con un bilancio positivo, suggellato da una partecipata serata finale allo Spazioporto. Tra gli appuntamenti più significativi, la consegna del Premio Maestri del Fantastico a Pino Donaggio, Mariano Baino e Catriona MacColl, ospiti che hanno suscitato grande interesse nel pubblico.
Numerosi anche gli incontri con gli autori, che hanno accompagnato la presentazione di opere inedite: dallo statunitense David Gordon, presente con Astrolatry, al belga Karim Ouelhaj, già vincitore del festival nel 2022 e tornato a Taranto con Heat of Madness. Particolarmente partecipata anche la proiezione di Privadas de suas vidas / Bowels of Hell, folle e grottesca opera del queer cinema brasiliano firmata da Gustavo Vinagre e Gurcius Gewdner, capace di mescolare provocazione splatter e riflessione sull’identità personale, familiare e di genere.
Ottimi riscontri hanno raccolto inoltre le retrospettive dedicate all’Uomo Invisibile e al regista James Whale, insieme alla sonorizzazione dal vivo di La stregoneria attraverso i secoli di Benjamin Christensen, curata da Interact Project. Il festival ha registrato anche una crescente partecipazione di giovani spettatori, volontari e tirocinanti del DAMS dell’Università degli Studi di Bari, confermando l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni nella diffusione della cultura cinematografica.
«Concludiamo questa nona edizione del festival, che si è svolta in giornate cruciali per la città di Taranto, con un bilancio che non può che vederci soddisfatti», ha dichiarato il direttore artistico Davide Di Giorgio, sottolineando l’entusiasmo del pubblico e il rapporto sempre più solido con una manifestazione che, grazie anche alla presenza di ospiti internazionali, continua a consolidare la propria identità. «Il successo va condiviso con una squadra fantastica che fin dal primo giorno è partita con lo spirito giusto e la voglia di sorreggere qualcosa in cui si crede. Un grande evento dedicato al fantastico e all’horror è possibile a Taranto».
La nona edizione di Monsters – Fantastic Film Festival è stata sostenuta dalla Regione Puglia nell’ambito del POC Puglia 2021-2027, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Taranto e di Apulia Film Commission.
La Redazione











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