Incubo sulla città contaminata: con Midnight Factory, arriva per la prima volta in alta definizione il cult horror di Umberto Lenzi

Midnight Factory, ormai celebre costola distributiva di Plaion Pictures specializzata in cinema dell’orrore e che non ha più bisogno di presentazioni, continua a festeggiare questo suo decimo anniversario di attività in compagnia del gustoso B-Movie Made in Italy. Dopo l’incredibile cofanetto contenente il dittico horror a firma Paul Morrissey e Andy Warhol Il Mostro è in tavola…barone Frankenstein e Dracula cerca sangue di vergine…e morì di sete (ad oggi uno dei cofanetti più belli tra quelli a marchio Midnight), Midnight Factory rinverdisce la collaborazione con Minerva Pictures ed edita sul mercato italiano, per la prima volta in versione 4K UHD e alta definizione Blu-ray disc e in edizione restaurata, Incubo sulla città contaminata, ovvero lo zombie-movie diretto da Umberto Lenzi che ha fortemente ispirato/influenzato Robert Rodriguez nell’ideazione del suo super-cult Planet Terror e in parte Danny Boyle e Alex Garland per la saga iniziata con 28 giorni dopo

Di cosa parla Incubo sulla città contaminata.

Dean Miller è un giornalista televisivo che ha ricevuto l’incarico di intervistare un famoso scienziato che sta per atterrare all’aeroporto cittadino. Quando l’aereo entra nei radar dell’aeroporto e si prepara ad atterrare, subito lascia presagire qualcosa di anomalo: il velivolo non rispetta le misure di sicurezza per l’atterraggio e nessuno sembra dare segnali di vita a bordo. Appena il portellone del mezzo viene aperto, subito si scatena l’inferno sulla città. Da questo, infatti, scende un’orda di infetti rabbiosi e violenti che, armati fino ai denti, si scaglia su chiunque capiti a tiro. In pochissime ore questi infetti si rendono portatori di un virus che dilaga in città e che trasforma chiunque in mostri violenti assetati di sangue.

Un giudizio critico.

Nel 1980 Umberto Lenzi si immerge nell’horror nudo e crudo e dirige Mangiati vivi! e Incubo sulla città contaminata, due titoli che lo riportano a quel genere che fino ad ora aveva solo accarezzato nel 1972 con il cannibal-movie Il paese del sesso selvaggio

Dal ‘72 all’’80 infatti, fatta eccezione per una manciata di titoli più propensi verso il thriller a tinte forti, il regista toscano si dedica quasi unicamente alla sua vera passione: il poliziottesco all’italiana. Proprio in quegli anni, infatti, firma alcuni dei suoi capolavori (nonché pietre miliari all’interno del filone) come Milano odia: la polizia non può sparare (1974), Il giustiziere sfida la città (1975), Roma a mano armata (1976) e Napoli violenta (1976).

Con Incubo sulla città contaminata Lenzi si avventura nell’horror con il chiarissimo obiettivo di provare a svecchiare la sua cinematografia, così come anche la sua cifra stilistica. Mette perciò da parte i toni avventurosi che già aveva dimostrato di conoscere (il già citato Il paese del sesso selvaggio o lo stesso Mangiati vivi!), elima quelle raffinatezze registiche che hanno caratterizzato molti suoi thriller tra la fine degli anni ‘60 e i primi anni ‘70 e contamina l’horror con quel linguaggio cinematografico sporco e rabbioso che ha fatto suo durante i cinque anni intensi di poliziotteschi all’italiana. 

Incubo sulla città contaminata si presenta dunque come un horror metropolitano dai marcati connotati action, un film dell’orrore dal temperamento isterico in cui sembra che Lenzi abbia quasi voluto sostituire le scorribande urbane del Gobbo con infetti assetati di sangue.

L’ispirazione è indubbiamente di stampo romeriano ma Incubo sulla città contaminata prova ad andare oltre nel chiaro tentativo di non limitarsi ad imitare. Pertanto ibrida La città verrà distrutta all’alba (1973) con Zombi (1978), ma al tempo stesso prende una strada tutta sua portando in scena dei “contagiati” che non sono né zombi e nemmeno dei semplici pazzi furiosi. Sono dei mostri putrefatti, rabbiosi e devoti alla violenza, veloci e armati fino ai denti, quasi dei soldati mutanti devoti all’arte della guerra. Una caratterizzazione piuttosto originale che, come si anticipava, ha fortemente influenzato Robert Rodriguez per il suo exploitation-zombie Planet Terror

Con una regia sotto doping, ritmo indiavolato, momenti splatterosi di livello ed un make-up tanto dozzinale quanto irresistibile, Incubo sulla città contaminata è un film ad uso e consumo dei fanatici del B-movie di grana grossa. Un’opera sgangherata, dalla narrazione ridondante e con un finale pronto a lasciare interdetto chiunque. Eppure un film che racchiude al suo interno un fascino immenso che era tipico di quei cinema che aveva la presunzione di voler fare solo intrattenimento. Un piccolo cult da vedere e rivedere!

La Gold Edition 4K UHD + Blu-ray di Incubo sulla città contaminata.

Forse lo avremmo visto più adatto se inserito nella collana Midnight Classics (dove erano stati inseriti titoli simili come i cannibalici Cannibal Holocaust e Ultimo Mondo Cannibale, oltre che il box Sex & Violence dedicato al cinema di Bruno Mattei così come il già citato Morrissey Boxset) ma Midnight Factory ha ritenuto opportuno comprendere Incubo sulla città contaminata all’interno della nuova etichetta Gold Edition di cui hanno fatto parte – di recente – titoli come Q – Il Serpente alato di Larry Cohen o La casa di Mary di James W. Roberson.

L’edizione Gold Edition di Incubo sulla città contaminata messa sul mercato da Midnight Factory è a dir poco perfetta e va a colmare quella che, fino ad ora, era stata una grande lacuna del nostro mercato home video. Come per moltissimi altri titoli appartenenti al nostro cinema di genere del passato, anche Incubo sulla città contaminata non era mai stato editato in Italia in edizione ad alta definizione. Bisognava pertanto accontentarsi del semplice DVD (messo l’ultima volta sul mercato da RaroVideo e CG Entertainment nel 2019) oppure ricorrere ad edizioni Blu-ray estere come quella UK messa in commercio dalla sempre attenta Arrow Video. Ma finalmente questa crepa è sanata e anche l’Italia può vantare un’edizione di tutto rispetto del cult firmato da Umberto Lenzi. 

La Gold Edition di Incubo sulla città contaminata si presenta nell’ormai abituale veste estetica di prestigio, cartonata e pronta ad esibire un accattivante artwork grafico firmato da Daniele Serra. All’interno della Gold Edition, oltre al solito booklet di approfondimento ed una card da collezione con l’illustrazione esclusiva di Serra, troviamo ben 2 dischi: il 4K UHD e il Blu-ray

Il film viene presentato in una doppia versione integrale: la prima restaurata a partire dal negativo originale, che presenta deterioramenti chimici; la seconda realizzata da un duplicato negativo inverso, con danni minori alla pellicola ma anche una leggera perdita di definizione. A parere di chi scrive si consiglia la visione della prima versione che, anche se affaticata (soprattutto nel primo atto) da importanti deterioramenti chimici, gode comunque di un fascino grindhouse che impreziosisce l’opera anziché ostacolarla. Ad ogni modo, messe da parte le singole preferenze, va sottolineato il fatto che in entrambe le versioni il restauro è di ottimo livello e restituisce un quadro video comunque molto attento al dettaglio visivo e soprattutto un sonoro pazzesco grazie ad uno squillante DTS-HD Master Audio 2.0 sia per la versione italiana che quella in inglese. 

A differenza di altre edizioni passate messe sul mercato da Midnight Factory, che siano sotto l’etichetta Midnight Classics o Midnight Gold, quest’edizione “Gold” di Incubo sulla città contaminata potrebbe apparire poco ricca sotto il profilo dei contenuti extra. Ma occhio a non commettere quest’errore perché, nonostante gli extra non siano così abbondanti in fattore di numeri (di base, solo tre contenuti), questi si rivelano assolutamente interessanti ed esaustivi nell’approfondimento dell’opera e della cinematografia di Umberto Lenzi. 

Tra i contenuti extra, dunque, troviamo il documentario inedito Dolce e perverso: Umberto Lenzi e il suo cinema, ovvero una chiacchierata di 48 minuti con l’autore in cui viene ripercorsa buona parte della sua filmografia e una seconda intervista a Lenzi, della durata di 50 minuti, realizzata nel Maggio del 2000 da un giovane appassionato di cinema di genere. L’offerta dei contenuti extra si conclude con il cortometraggio I ragazzi di Trastevere (19 minuti), ovvero il corto realizzato da Umberto Lenzi nel 1956 per il diploma di laurea al CSC. 

Giuliano Giacomelli

INCUBO SULLA CITTA’ CONTAMINATA di Umberto Lenzi

Label: Midnight Factory per Plaion Pictures

Formato: Golden Edition 4K UHD + Blu-ray disc

Video: 4K UHD UHD – Dolby Vision 2160p @24 2.39:1 Scansione DA 0/N  / Bluray HD 1080p @24 2.39:1 scansione da 0/N –  HD 1080p @24 2.39:1 Telecinema da Dupe – BD50

Audio: 4K UHD Italiano, Inglese 2.0 DTS-HD MA / Bluray Italiano, Inglese 2.0 DTS-HD MA

Sottotitoli: 4K UHD Italiano / Bluray Italiano

Extra: Documentario inedito Dolce e perverso: Umberto Lenzi e il suo cinema; Intervista vintage a Umberto Lenzi; I ragazzi di Trastevere: cortometraggio per il diploma al CSC

Puoi acquistare il cofanetto di Incubo sulla città contaminata cliccando direttamente qui.

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