Nuovo Cinema Paradiso: il capolavoro di Giuseppe Tornatore torna in home video in edizione restaurata 4K Ultra HD + Blu-ray disc
Il 29 settembre del 1988 viene proiettato per la prima volta al pubblico – in una versione che non è quella che tutti conosciamo – Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore, opera seconda del regista bagherese nonché uno dei film più importanti nella Storia del cinema italiano. Un successo per nulla scontato, figlio di vari rimaneggiamenti in post-produzione e di seconde occasioni arrivate da prestigiosi festival. Eppure oggi sarebbe difficile immaginare il nostro cinema senza questa lettera d’amore alla Settima Arte partorita da Tornatore e musicata dal Maestro Ennio Morricone che, proprio con questo film che inizialmente non voleva nemmeno accettare a causa di impegni pregressi, ha firmato uno dei suoi componimenti più celebri, nostalgici e apprezzati. Adesso, a quasi quarant’anni di distanza dalla sua prima proiezione pubblica, Nuovo Cinema Paradiso torna disponibile in home video grazie a CG Entertainment in versione restaurata e in un’edizione combo che comprende sia il 4K Ultra HD che il disco ad alta definizione Blu-ray.
La storia del film.
Come tutti sappiamo Nuovo Cinema Paradiso racconta la storia di Salvatore Di Vita (Jacques Perrin), un affermato regista cinematografico che sul finire degli anni ‘80 vive e lavora a Roma. Salvatore è nato e cresciuto a Giancaldo, piccolo borgo siciliano in cui l’uomo ha lasciato tutti i ricordi di infanzia, le amicizie e i primi amori. Trasferitosi nella capitale, Salvatore non ha mai più fatto ritorno a Giancaldo. Una sera come tante, l’uomo apprende dalla compagna che lo ha cercato la madre per comunicargli la morte di un certo Alfredo. La notizia turba profondamente Salvatore il quale si ritrova a pensare al suo passato, alla sua infanzia a Giancaldo, e a quelle sue giornate trascorse nel piccolo cinema del paese insieme ad Alfredo (Philippe Noiret) – il proiezionista del cinema – che gli ha fatto scoprire tutta l’incontenibile bellezza di un’arte che ha cambiato per sempre la sua vita facendolo diventare l’uomo che è oggi.
La storia del film, oltre il film.
L’idea di Nuovo Cinema Paradiso nasce nella testa di Giuseppe Tornatore già negli anni ‘70, dunque molto prima del suo esordio con Il camorrista (1986), ma solo nel 1987 inizia a trasformarsi in qualcosa di concreto grazie al suggerimento di Goffredo Lombardo, produttore dell’opera prima del regista.
Ultimato il trattamento, Tornatore trova presto in Franco Cristaldi un produttore disposto a credere nella sua seconda opera e, da quel momento, il film abbraccia un percorso realizzativo per nulla scontato, indubbiamente difficile, fatto di amare sconfitte ancor prima che di incredibili successi.
Non potendo partecipare alla Mostra del Cinema di Venezia a causa di ritardi sulla post-produzione, Franco Cristaldi decide di far debuttare il film – in una versione non definitiva, di quasi tre ore e con mix audio provvisorio – nel settembre del 1988 al festival EuropaCinema. Il film raccoglie immediatamente l’entusiasmo del pubblico ma, al tempo stesso, anche un’estrema freddezza da parte della critica di settore.
Concluso il festival, Tornatore torna alla post-produzione e porta l’opera ad una durata di 155 minuti, ovvero quella che uscì definitivamente in sala il 17 novembre del 1988.
Il film si rivela un bagno di sangue, riscontra un’indifferenza generale da parte del pubblico e incassa all’incirca 100 milioni di lire. Tutta la colpa viene subito attribuita alla durata eccessiva dell’opera e al titolo poco comprensibile, oltre che ad una campagna marketing per nulla accattivante. Tornatore si convince a riaprire nuovamente il montaggio ma nulla lo convince a cambiare il titolo: per lui è Nuovo Cinema Paradiso e su questo non si deve discutere. Viene così tagliata dal film un’intera storyline che porta ad un alleggerimento del cut di 25 minuti e dunque ad una durata complessiva di poco più di 2 ore.
Nel marzo del 1989 Nuovo Cinema Paradiso torna in sala nella nuova versione ma attraverso una distribuzione limitata a poche città. Ancora una volta è un insuccesso clamoroso e l’interesse pari a zero da parte del pubblico porta la distribuzione a ritirare il film in pochi giorni.
La vita del film si rivela difficile non solo in sala ma anche nel circuito festivaliero. Dopo la prima ad EuropaCinema, infatti, il film viene invitato al Festival di Berlino ma purtroppo, a seguito di alcune infelici dichiarazioni sullo stato del cinema italiano da parte dell’allora direttore del festival Moritz de Hadeln, Tornatore e Cristaldi decidono in comune accordo di ritirare il film dalla kermesse. Un gesto forte, politico, che solleva immediatamente un discreto chiacchiericcio che arriva fino alle orecchie di Gilles Jacob, direttore in quegli anni del Festival di Cannes. Questo contatta subito il co-produttore francese della pellicola e chiede di poter vedere il film. La richiesta viene accolta con molto scetticismo sia dal regista che dal produttore ma alla fine, dopo una lunga trattativa, Nuovo Cinema Paradiso viene mostrato al direttore artistico di Cannes nella sua versione ridotta di 123 minuti.
Il film fa breccia nel cuore di Gilles Jacob che, senza ripensamenti, decide di ammettere in concorso il film di Tornatore. Finalmente le cose iniziano a girare per il verso giusto e il film, ben accolto a Cannes, viene premiato dalla giuria presieduta da Wim Wenders con il Grand Prix speciale della giuria. Anche la stampa internazionale loda finalmente l’opera di Tornatore e il film viene venduto in circa 30 Paesi.
Sulla scia del successo ottenuto a Cannes, Nuovo Cinema Paradiso torna al cinema una terza volta il 25 maggio del 1989, ancora una volta nella versione ridotta a 123 minuti. Ma questa volta l’interesse del pubblico sembra essere mutato, i box office esplodono e il film riscuote finalmente quel successo che ormai non sembrava più possibile.
Nei mesi successivi Nuovo Cinema Paradiso ottiene numerosi riconoscimenti cinematografici in Europa e in America, vincendo il Golden Globe per il miglior film straniero e infine l’ambito Premio Oscar – sempre per il miglior film straniero – nel marzo del 1990.
Quando si dice: chi la dura la vince!
L’edizione combo 4K Ultra HD + Blu-ray di Nuovo Cinema Paradiso.
Nel corso degli anni Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore è approdato varie volte sul nostro mercato home video, con edizioni che hanno saputo essere anche più complete di quella di cui vi parliamo oggi. Nel 2007 ad esempio, il capolavoro di Tornatore è arrivato sul nostro mercato attraverso una doppia offerta DVD che prevedeva l’edizione Theatrical (quella che tutti conosciamo) ma anche l’edizione perduta Director’s Cut di quasi 3 ore (quella che fu presentata per la prima volta al pubblico al festival EuropaCinema). Nel 2016 invece, sempre sotto il marchio CG, il film tornava in un bellissimo cofanetto a 3 dischi (la Complete Edition, ormai fuori catalogo) con all’interno 1 Blu-ray + 2 DVD ed entrambe le versioni del film.
Oggi il film torna nuovamente disponibile sul mercato, sempre per mano di Cristaldi Film e CG Entertainment, per la prima volta in 4K Ultra HD e in edizione restaurata da Istituto Luce Cinecittà e Cineteca di Bologna sotto la supervisione del regista e del direttore della fotografia Blasco Giurato. In questa nuova edizione home video, inserita nella collana CG 4K Icons, è presente solamente la Theatrical Version ma su doppio formato: 4K Ultra HD + Blu-ray disc. Peccato, dunque, non poter beneficiare anche della Director’s Cut che avrebbe fatto di questa edizione home video davvero l’edizione definitiva.
Tuttavia non possiamo che tessere le lodi di questa nuova edizione 4K Icons perché, grazie ad un’azione di restauro davvero certosina, ci da la possibilità di rivivere il capolavoro di Tornatore in una versione ringiovanita che non sente minimamente il peso dei suoi quasi quarant’anni di vita. Tanto nella versione 4K che in quella ad alta definizione Blu-ray, infatti, possiamo ammirare un’immagine splendida, molto attenta al dettaglio visivo e con un profondità nelle tonalità di nero che risulta davvero ammirevole. Un lavoro di restauro splendido che si traduce anche in un ascolto impeccabile che prevede una doppia traccia in italiano DTS-HD Master Audio 5.1 e Dolby Digital 2.0.
I contenuti extra, seppur presenti, non offrono nulla di inedito. Tra questi troviamo una serie di interviste brevi ma assolutamente interessanti che permettono di rivivere la magia di un film che ha affrontato un percorso distributivo pari ad una montagna russa. Le interviste sono al produttore Massimo Cristaldi (5 minuti) e alla produttrice Zeudi Araya (4 minuti), al direttore della fotografia Blasco Giurato (4 minuti), l’attore Leo Gullotta (5 minuti) e al regista Giuseppe Tornatore (11 minuti). Oltre a queste interviste, troviamo anche una galleria fotografica e una featurette celebrativa di poco più di un minuto dedicata a tutti i premi internazionali della Cristaldi Film.
Giuliano Giacomelli
NUOVO CINEMA PARADISO di Giuseppe Tornatore
Label: Cristaldi Film, CG Entertainment
Formato: 4K Ultra HD + Blu-ray disc
Video: 4K UHD 2160p UHD (16/9 – 1.66:1) – HDR10 / Blu-ray 1080p HD (16/9 – 1.66:1)
Audio: 4K UHD Italiano DTS-HD Master Audio 5.1 e Dolby Digital 2.0 / Blu-ray Italiano DTS-HD Master Audio 5.1 e Dolby Digital 2.0
Sottotitoli: 4K UHD italiano per non udenti / Blu-ray Italiano per non udenti
Extra: Galleria Fotografica, Intervista a Massimo Cristaldi, Intervista a Zeudi Araya, Intervista a Blasco Giurato, Intervista a Leo Gullotta, Intervista a Giuseppe Tornatore, Premi Cristaldi Film
Puoi acquistare l’edizione 4K Icons di Nuovo Cinema Paradiso cliccando direttamente su questo link.















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