The Descent: per la prima volta in alta definizione Blu-ray disc il cult horror diretto da Neil Marshall, in un’edizione doppio disco ricca di extra

C’era una volta Neil Marshall, talentuosissimo regista britannico che, ad inizio millennio, sembrava destinato a rivoluzionare in modo significativo il cinema di genere. Insieme ad Eli Roth, James Wan, Alexandre Aja e Rob Zombie, infatti, Neil Marshall ha capitanato il plotone delle migliori promesse di certo cinema fantastico. A ragion veduta, dopo il sorprendente esordio con Dog Soldiers (2002) e il distopico Doomsday – Il giorno del giudizio (2008), molti avevano iniziato ad equiparare il percorso di Marshall a quello del maestro John Carpenter lasciando intendere grandi speranze verso questo giovane autore proveniente da Newcastle. Ma dopo l’esordio con l’horror licantropico e prima di arrivare al survival fantascientifico, Neil Marshall ha sbalordito tutti con The Descent, un claustrofobico horror tutto al femminile divenuto immediatamente un cult e considerato all’unanimità – ancora oggi – tra i migliori film dell’orrore prodotti nel nuovo millennio. Quel film, nostalgica cannonata di un talento purtroppo non mantenuto, è da pochi giorni disponibile sul nostro mercato home video per la prima volta in alta definizione Blu-ray disc, in una bellissima edizione doppio disco ricca di contenuti extra, messa sul mercato da Eagle Pictures che lo inserisce all’interno della sua collana Hell House.

Di cosa parla The Descent – Discesa nelle tenebre.

Un anno dopo aver perso marito e figlia in un tragico incidente d’auto, Sarah decide di incontrarsi con le sue amiche Juno e Beth per dedicarsi ad un’escursione estrema nella natura selvaggia dei monti Appalachi. A loro tre si uniscono anche Rebecca, Sam e Holly. La finalità di questa escursione è quella di calarsi all’interno di una profondissima grotta per arrivare lì dove mai nessuno si è spinto e ammirare gli incontaminati e primordiali paesaggi sotterranei. Ma le cose si complicano presto quando, poco dopo la discesa nella gola terrestre, una frana improvvisa blocca quella che apparentemente è l’unica via d’uscita. Le sei amiche, adesso, dovranno mantenere saldi i nervi e addentrarsi nei meandri della terra alla ricerca di una nuova via d’uscita da quel mondo sotterraneo. Ma il vero dramma inizia quando le escursioniste scoprono di non essere sole lì sotto: in quelle caverne, infatti, vivono mostruose e affamate creature umanoidi che hanno vissuto per secoli lontano dalla luce del sole. 

Un giudizio critico.

Quando nel 2005 Neil Marshall si è presentato al mondo con The Descent, il cinema horror aveva già riscoperto da qualche anno una ritrovata passione per quelle storie violente, sporche, cattive e per nulla edificanti. Nel 2002, infatti, c’era stato un più che discreto clamore sollevato da Cabin Fever di Eli Roth mentre nel 2003 il genere aveva acquisito enorme vigore grazie agli istant cult Non aprite quella porta di Marcus Nispel, La casa dei 1000 corpi di Rob Zombie e Alta tensione di Alexandre Aja (indubbiamente il più crudele di tutti). 

Il cinema horror si stava riappropriando di un mood più adulto ed era tornato a porsi l’obiettivo non solo di intrattenere spaventando, ma proprio di disturbare, scioccare e mettere a dura prova i nervi dello spettatore.

Indubbiamente The Descent si colloca tra i titoli che, più di tutti, riescono a far propria questa nuova tendenza del cinema horror d’inizio millennio, portando in scena un survival estremamente crudele che gioca con la resistenza dello spettatore su un doppio fronte: la continua claustrofobia dettata da spazi bui, stretti e soffocanti e la minaccia rappresentata da creature antropofaghe che si muovono nel buio. La location, in questo caso, riesce a far paura tanto quanto i mostri e mette le protagoniste del film in una condizione di continuo pericolo dettata dall’assenza di luoghi davvero sicuri.

Con una regia particolarmente ispirata che gioca con gli spazi e con la luce in modo davvero magistrale, una scrittura attenta che riesce a tirare fuori il profondo dalla semplicità, un finale privo di speranze (così cattivo da spingere la distribuzione americana a chiedere a Marshall una seconda versione del film con un finale meno pessimista) e un lavoro squisitamente raffinato sul look della creature, The Descent è un film che ha saputo imprimersi immediatamente in un certo immaginario cinematografico riuscendo a fare scuola e ad influenzare molti registi a seguire.

Un film a suo modo perfetto – ricordiamo che ha anche generato un sequel mai arrivato sul nostro mercato – che oggi si porta dietro anche un velo di malinconia per la firma del regista, un autore incredibile che sembrava destinato a compiere grandi gesta ma che purtroppo ha esaurito celermente la vena artistica.

L’edizione Blu-ray a 2 dischi di The Descent.

Era il 2006 quando The Descent di Neil Marshall è approdato per la prima volta sul mercato home video italiano: un’apprezzabilissima edizione doppio DVD – dunque ricca di extra – editata da Videa CDE ed Eagle Pictures. Da allora il film di Marshall non è stato più stampato in home video e questo lo ha reso per molti anni un titolo di difficile reperimento sul mercato. Ora Eagle Pictures ha colmato questa lacuna e ha deciso di ristampare il film inserendolo nella collana dedicata al cinema horror Hell House.  

Il film non solo torna reperibile sul mercato italiano ma viene reso disponibile per la prima volta su supporto ad alta definizione Blu-ray disc, mantenendo la formula 2 dischi e quindi potendo fare affidamento ancora una volta su un secondo Disco Bonus ricco di contenuti extra. 

I contenuti speciali inseriti da Eagle Pictures in questa nuova edizione di The Descent sono molti, alcuni ereditati dalla vecchia edizione DVD ed altri invece inediti. Iniziamo dal punto dolente, ovvero i primi extra contenuti nel Disco 1 (quello del film).

Sul primo disco, infatti, possiamo trovare due commenti audio al film: commento del regista e del cast artistico e il commento del regista e del cast tecnico. Purtroppo questi due commenti audio ci vengono forniti solamente in versione originale e senza ausilio di sottotitolazione in italiano. Sul Disco 2 (Il Bonus Disc) le cose vanno decisamente meglio e l’offerta è tanto ricca quanto appagante, con moltissime featurette d’approfondimento che riescono a sviscerare questo cult d’inizio millennio sotto molteplici punti di vista. Possiamo trovare, dunque, un corposo Making of (40 minuti) ed un’interessante intervista d’epoca a Neil Marshall (7 minuti) in cui c’è spazio per approfondire la visione del regista, il suo gusto per l’horror e l’idea di questo survival-movie tutto declinato al femminile. Si prosegue con una serie di extra tematici utili ad accendere un focus di approfondimento su singoli reparti: Effetti speciali (11 minuti), La scenografia: creare un mondo sotterraneo (9 minuti), La colonna sonora (9 minuti) e Lo storyboard (10 minuti). Si prosegue con un filmato dal gusto speleologico in cui si mostra parte della caverna utilizzata per alcune riprese del film, La caverna (8 minuti), una featurette dedicata al cast femminile del film, Donne temerarie (9 minuti), 8 minuti di scene tagliate dal cut finale del film e un simpatico reel dedicato agli errori sul set (5 minuti). Per concludere, vero fiore all’occhiello di questa corposa offerta di extra, un bellissimo documentario che analizza il fenomeno The Descent dopo vent’anni dalla sua realizzazione: The Descent: venti anni dopo (45 minuti).

Tecnicamente il prodotto è eccellente. Viste le peculiarità del film, con una luminosità fortemente ridotta e molte sequenze riprese con le luci ad infrarossi o illuminate con le candele fumogene a luce rossa, l’alta definizione offre modo di lavorare in modo sottile con il dettaglio visivo, restituendo un’immagine che sa essere molto piena, ottimamente contrastata, mai impastata con il buio. Alla stessa maniera lavora il reparto sonoro, squillante ed avvolgente, che si esprime attraverso un potente 5.1 DTS-HD Master Audio sia per la versione originale che per quella adattata al mercato italiano.

Come sempre accade quando si tratta dei Blu-ray inseriti della collana Hell House, anche The Descent può fare affidamento su una slipcover: all’esterno una scocca cartonata che esibisce un artwork realizzato appositamente per questa edizione e all’interno un normale slipcase con la copertina originale del film.

In definitiva, questo Blu-ray disc di The Descent è un pezzo che non può decisamente mancare nella cineteca personale di ogni vero amante del cinema horror!

Giuliano Giacomelli

THE DESCENT di Neil Marshall

Label: Eagle Pictures

Formato: Blu-ray 2 dischi (disponibile anche in 4K UHD Steelbook 3 dischi + poster,  DVD)

Video: 2.35:1  1080p@24fps  HD

Audio: 5.1 DTS-HD Master Audio Italiano e Inglese

Sottotitoli: italiano

Extra: Commento audio del regista e del cast artistico (V.O.), Commento audio del regista e del cast tecnico (V.O.), Making of, Intervista al regista Neil Marshall, La caverna, Effetti speciali, La scenografia: creare un mondo sotterraneo, La colonna sonora, Lo storyboard, Donne temerarie, Scene tagliate, Errori sul set, The Descent: venti anni dopo.

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