Sentimental Value: il film premio Oscar di Joachim Trier ora disponibile in Blu-ray
Nella scorsa stagione cinematografica ci sono stati titoli che hanno saputo catalizzare l’attenzione meglio di altri, portando addirittura una buona fetta di pubblico verso l’isteria collettiva (a tratti decisamente esagerata). Ci riferiamo a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, I peccatori di Ryan Coogler e Sentimental Value di Joachim Trier. Ad occhio e croce, sono stati loro i film protagonisti del 2025 e la conferma ci è arrivata lo scorso 15 marzo quando i tre titoli hanno trionfato durante l’ambita cerimonia degli Oscar. Battendo nella categoria miglior film internazionale film decisamente migliori come il meraviglioso Sirāt di Óliver Laxe o il sorprendente L’agente segreto di Kleber Mendonça Filho, Sentimental Value è suonato come un telepass per i cancelli di Hollywood messo nelle mani di un regista che già si era fatto fortemente notare con il precedente La persona peggiore del mondo (2021). Adesso il film di Joachim Trier è disponibile in alta definizione Blu-ray disc grazie a Lucky Red e ai canali distributivi di Plaion Pictures.
Di cosa parla Sentimental Value.
La storia ruota attorno alla famiglia Borg e alla loro grande villa, una casa che è più di un semplice luogo: è un archivio di memorie, di traumi, di affetti irrisolti. Gustav Borg (Stellan Skarsgård) è un regista anziano, geniale e profondamente egocentrico, che dopo anni di assenza decide di rientrare nella vita delle figlie, in particolare di Nora (Renate Reinsve), attrice di teatro con crisi d’ansia. Il pretesto è un nuovo film che vorrebbe girare proprio in quella casa e con Nora come protagonista. Un’offerta che ha il sapore del ricatto emotivo: il cinema come strumento per forzare una riconciliazione mai davvero avvenuta. Intorno a questo nucleo si muovono le altre figure della famiglia, la sorella di Nora, Agnes (Inga Ibsdotter Lilleaas), i ricordi della madre scomparsa, e soprattutto l’arrivo di un’attrice americana (Elle Fanning) che Gustav vorrebbe per il ruolo principale e che finisce per diventare una sorta di “figlia sostitutiva”, dentro e fuori dal set.
La casa di famiglia come contenitore di conflitti e di ricordi.
Sentimental Value porta con sé tutta la tradizione del dramma scandinavo più classico, con un’aura che profuma di anni ’90: pochi personaggi, conflitti intimi, qualche espressivo silenzio e un’attenzione quasi ossessiva ai rapporti familiari. È una sorta di summa di quel cinema minimalista e introspettivo che però, qui più che in passato, accoglie una chiara influenza mainstream. Non tanto nella forma, che resta misurata e controllata, quanto nel tono: Joachim Trier cerca un equilibrio curioso, riuscendo spesso a essere confortante e persino ottimista pur partendo da presupposti emotivamente cupi.
Come in Here di Zemeckis, anche qui tutto sembra ruotare attorno a una casa. La villa dei Borg è il vero cuore pulsante del film: le sue stanze hanno visto passare generazioni, risate, litigi, lacrime e morti. Il film si apre con una crepa sul muro, una crepa che sembra essere sempre stata lì e che diventa subito una metafora fin troppo esplicita: è la stessa crepa che attraversa il rapporto tra Nora e suo padre, una frattura mai davvero sanata.
Ma Sentimental Value è anche un film sul cinema. Gustav è un regista, e l’idea di girare un film diventa un’arma di controllo, un modo per rientrare a forza nella vita delle figlie. Il personaggio interpretato meravigliosamente da Stellan Skarsgård (che giustamente ha vinto il Golden Globe per questo ruolo e, a questo punto, poteva portarsi a casa anche l’Oscar) è profondamente manipolatorio, ossessionato dal controllo e dalla propria visione del mondo, eppure Trier riesce a raccontarlo da un’angolazione sorprendentemente indulgente: quella di un padre che, nel modo più sbagliato possibile, sta comunque cercando di rimediare ai propri errori.
Ma i problemi non mancano. Il film è costruito attorno a concetti assolutamente interessanti – la casa dei ricordi, il cinema come strumento utile a ricucire – che però faticano ad emergere con il giusto peso e a risultare incisivi. Dietro un’apparente profondità autoriale si cela un film caratterizzato anche da una buona dose di superficialità. Sentimental Value gira spesso a vuoto, si ripete, indugia troppo su situazioni che avevano già detto tutto. Inoltre, nonostante l’enorme potenziale emotivo del soggetto, Trier resta sempre un passo indietro rispetto al coinvolgimento totale: il suo sguardo è freddo, controllato, a tratti quasi distaccato, a ribadire ancora una volta le radici profondamente scandinave dell’opera.
Ne esce un film buono, solido, elegante, ma anche un po’ evanescente. Probabilmente non resterà a lungo nella memoria, così come è accaduto – in parte – anche a La persona peggiore del mondo, che però poteva contare su un soggetto più accattivante e universale.
L’edizione Blu-ray disc di Sentimental Value.
Come abbiamo evidenziato in apertura, Sentimental Value è stato senza ombra di dubbio uno dei tre grandi film dello scorso anno: Grand Prix della Giuria a Cannes 2025, Golden Globe a Stellan Skarsgård e addirittura nove candidature agli Oscar con tanto di trionfo nella sezione miglior film internazionale. Era doveroso aspettarsi da Lucky Red e Plaion Pictures qualcosa di più completo per questo rilascio su supporto fisico. Il film di Joachim Trier, invece, viene editato in home video solamente in Blu-ray e in DVD, dunque senza poter contare sull’ausilio di un’edizione in 4K UHD. Sarebbe per noi facile chiudere un occhio senza problemi e farci bastare l’edizione ad alta definizione se non fosse che questa risulta essere davvero tanto basica con un reparto di contenuti extra che si esaurisce alla sola presenza del trailer.
Se la proposta degli extra risulta avara, per fortuna possiamo dirci soddisfatti dal reparto tecnico che – al contrario – eccelle senza mezzi termini sia sotto il profilo visivo che quello sonoro. Il quadro video restituisce un’immagine impeccabile capace di valorizzare al meglio il dettaglio visivo grazie ad un lavoro di fino sul contrasto e la saturazione colore: i punti di nero, in modo specifico, risultano particolarmente profondi e intensi così da donare all’immagine una tridimensionalità davvero molto appagante per lo sguardo. Soddisfa ampiamente anche l’audio grazie ad un piacevole e squillante DTS-HD Master Audio 5.1 sia per la versione originale (Norvegese/Inglese) che per quella doppiata in italiano.
Giuliano e Roberto Giacomelli
SENTIMENTAL VALUE di Joachim Trier
Label: Lucky Red, Plaion Pictures
Formato: Blu-ray (disponibile anche in DVD)
Video: 1080p – 1.85:1 – 16/9 – 24fps
Audio: Norvegese/Inglese DTS-HD Master Audio 5.1 / Italiano DTS-HD Master Audio 5.1
Sottotitoli: Italiano, Italiano n/u
Extra: Trailer













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