Archivio tag: dario germani

Arriva al cinema Angelus Tenebrarum, nuovo horror di Dario Germani

Prodotto da Flat Parioli srl, arriva nelle sale cinematografiche il 23 Febbraio 2026 Angelus tenebrarum, diretto dal romano Dario Germani.

Angelus tenebrarum è un’immersione nei territori del Maligno che rappresenta per Germani il proseguimento del suo personale percorso nell’ambito dell’horror, genere che ha già affrontato attraverso Antropophagus II, Antropophagus: Le origini, The Slaughter – La mattanza, Revival, L’isola maledetta e Lettera H, quest’ultimo ispirato ai fatti di cronaca nera legati al Mostro di Firenze.

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Antropophagus – Le origini, la recensione del sequel/prequel di Dario Germani

Nel vasto e spesso bistrattato panorama del cinema horror italiano degli anni ’80, diversi titoli hanno saputo conquistarsi lo status di cult, ma uno spazio d’onore tra gli appassionati ha saputo aggiudicarselo Antropophagus (1980) di Joe D’Amato. Una pellicola brutale, visivamente disturbante e iconicamente legata all’immagine del mostruoso cannibale interpretato da George Eastman, la cui deriva antropofaga culminava in sequenze oggi impensabili, come quella – famigerata – del feto strappato dal grembo. Antropophagus era puro exploitation: grezzo, sporco, estremo, ma per questo profondamente autentico.

A distanza di oltre quarant’anni, il regista Dario Germani decide di confrontarsi nuovamente con quella mitologia, dopo aver già firmato nel 2021 Anthropophagus II, un sequel spirituale e apocrifo che si distaccava dalle radici narrative del film di D’Amato. Con Antropophagus – Le origini (internazionalmente distribuito anche come Antropophagus Legacy), Germani prova un’operazione più articolata e ambiziosa: creare un vero e proprio ponte narrativo tra passato e presente, confezionando un film che funge sia da sequel diretto dell’originale, sia da prequel che ne approfondisce le origini mostruose.

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Arriva al cinema Antropophagus: Le origini, prequel/sequel del cult horror di Joe D’Amato

Dopo essere stato tra i titoli finalisti in concorso presso lo Screamfest Horror Film Festival di Los Angeles, arriva nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 28 Luglio  Antropophagus: Le origini, prodotto da Marco Gaudenzi e Pierpaolo Marcelli per Flat Parioli.

Diretto da Dario Germani, Antropophagus: Le origini è al contempo un prequel e un sequel dello splatter cult Antropophagus, interpretato nel 1980 da Margaret Mazzantini, Saverio Vallone, Serena Grandi e Tisa Farrow sotto la regia di Joe D’Amato e cui lo stesso Germani ha già dato nel 2022 la tarda continuazione Antropophagus II (qui la nostra recensione).

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Revival: il thriller/horror di Dario Germani al cinema dal 28 novembre

Uscirà il 28 novembre nelle sale italiane, il film horror Revival di Dario Germani. Prodotto e distribuito da Andrea De Liberato per Enjoy Movie, il film è un viaggio inquietante e avvincente che si muove nella linea sottile che separa la vita dalla morte.

Rich e Grant, due criminali in fuga dopo una rapina fallita, braccati dalla polizia e con poche opzioni, si rifugiano presso Martin, un anziano medico in pensione, che si offre di aiutarli. Ciò che sembra essere un porto sicuro si trasforma rapidamente in un incubo: i due si risvegliano incatenati in un laboratorio segreto, insieme ad altre vittime. Martin, spinto dall’ossessione di ritrovare la moglie defunta, utilizza i suoi prigionieri per condurre esperimenti pre-morte, cercando di esplorare i confini tra la vita e l’aldilà.

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Do ut des, la recensione del revenge-movie che omaggia Joe D’Amato

Giocando d’anticipo sul reboot di Emmanuelle, che dovrebbe entrare in produzione a breve per la regia di Audrey Diwan e interpretata da Léa Seydoux, il prolifico Dario Germani e la co-regista Monica Carpanese riportano al cinema l’altra Emanuelle, quella con una sola “m” che ha fatto la fortuna di Aristide Massaccesi, in arte Joe D’Amato, negli anni ’70. Do ut des, che infatti aveva il titolo di lavorazione di Emanuelle – Do ut des, è un quasi remake di Emanuelle e Françoise (Le sorelline) che Massaccesi diresse insieme a Bruno Mattei nel 1975 rifacendosi, a sua volta, al greco La calda vendetta del sesso. Dunque, se già conoscete il film di Massaccesi e Mattei, che era l’antesignano della saga con Laura Gemser, sapete cosa aspettarvi dalla rielaborazione firmata da Carpanese e Germani.

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Arriva al cinema Do Ut Des, il premiato revenge movie al femminile tutto italiano

Prodotto da Marco Gaudenzi, Pierpaolo Marcelli e Giovanni De Micco per Flat Parioli e TNM Produzioni arriva nei cinema Do ut Des, diretto da Dario Germani e Monica Carpanese.

Dopo gli apprezzati horror Antropophagus II e The Slaughter – La mattanza, Germani, qui affiancato nella regia dalla sceneggiatrice Monica Carpanese, si cimenta con un crudo revenge movie psicologico contro la violenza di genere il cui titolo, dal latino, significa “Io do affinché tu dia”.

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The Slaughter – La mattanza, la recensione

C’è stata un’epoca nella Storia del cinema di genere made in Italy in cui le grandi produzioni horror, thriller/gialle e fantastiche stavano lasciando il passo a una dimensione più contenuta, fatta da realtà più piccole, quasi indipendenti che tenevano, però, ancora alto il vessillo del nostro cinema di genere anche all’estero. Parliamo della seconda metà degli anni ’80 e dei primi ’90, immediatamente prima del tramonto di un’epoca che avrebbe portato a un sostanziale stallo produttivo di questa tipologia di film per almeno un ventennio. In quegli anni, Joe D’amato spopolava con la sua casa di produzione Filmirage, Franco Gaudenzi con la Flora Film sparava le sue cartucce migliori e cominciava a muovere i primi passi in produzione Giovanni Paolucci; ma in quegli anni emergeva anche Michele Soavi, Lamberto Bava trovava fortuna, Claudio Fragasso e Bruno Mattei davano il meglio e Lucio Fulci stava rimettendo in gioco la sua ultratrentennale carriera. Un periodo davvero singolare che insieme a titoli ormai imprescindibili del nostro cinema di genere, ha sfornato tanti b-movie che oggi ricordiamo con affetto, spesso sgangherati e improbabili, che in molti casi guardavano alla lezione statunitense per riproporre situazioni e trame di grandi successi d’oltreoceano.

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Arriva al cinema The Slaughter – La mattanza, l’horror made in Italy dell’estate 2022

Prodotto da Flat Parioli e TNM Produzioni, arriva nei cinema il 21 Luglio 2022 The Slaughter – La mattanza, nuovo horror diretto da Dario Germani, regista di Antropophagus II.

Sceneggiato da Antonio Tentori, autore di script per maestri quali Lucio Fulci, Joe D’Amato e Dario Argento, The Slaughter – La mattanza vede nel cast Tonia De Micco, Samuel Kay, Nadia Rahman, Janice Quinol, Roberto Luigi Mauri, Jason Prempeh, Tashi Higgins e Fabrizio Bordignon.

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Una vita dedicata ai B-movie, dove la “b” sta per bello! Intervista allo sceneggiatore Lorenzo De Luca

Lo scorso 25 marzo è stato presentato in anteprima nazionale presso il Nuovo Cinema Aquila di Roma il film horror Antropophagus II, sequel del cult di Joe D’Amato datato 1980, che porta la firma di Dario Germani. Dopo la pubblicazione della nostra recensione del film – che potete leggere cliccando qui – siamo casualmente venuti in contatto con Lorenzo De Luca, sceneggiatore di Antropophagus II oltre che di molti altri lungometraggi e cortometraggi, e gli abbiamo chiesto la possibilità di un’intervista, richiesta a cui ha gentilmente acconsentito. Ecco come è andata la chiacchierata.

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Antropophagus II, la recensione del sequel super-splatter

Alzi la mano lo splatterofilo che non ha mai visto Antropophagus di Joe D’Amato e corra immediatamente a recuperare la visione di questo classico del nostro cinema d’exploitation. Tutti gli altri, ligi della conoscenza del cult datato 1980, possono accucciarsi comodi nella poltrona, popcorn alla mano, e godersi Antropophagus II di Dario Germani che nell’epoca della riscoperta nostalgica di film del passato attraverso sequel, reboot o requel, si inserisce idealmente nella prima categoria limitando però al solo titolo un collegamento con l’opera di Joe D’Amato.

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