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Black Bag – Doppio gioco, la recensione

In gergo spionistico, una “black bag operation” indica un’azione segreta, solitamente illegale o non autorizzata ufficialmente, comunemente un’effrazione, un’intercettazione o un furto di documenti sensibili. Steven Soderbergh carpisce questo termine per farne il titolo del suo film, Black Bag – Doppio gioco, che in superficie è ovviamente una spy-story, ma a leggere tra le righe è una commedia che affronta la complessità della comunicazione all’interno di una coppia.

L’agente dei servizi segreti inglesi George Woodhouse viene contatto dal suo superiore per scoprire chi è la talpa che ha trafugato e sta cercando di vendere un software top-secret dal nome in codice Severus. Tra i cinque agenti del SIS sospettati c’è anche sua moglie Kathryn. Così, per smascherare il traditore e dopo aver dichiarato le sue intenzioni a Kathryn, George invita gli altri quattro a cena a casa sua: Clarissa, il suo compagno e superiore Freddie, la psichiatra dell’agenzia Joe e il suo fidanzato James, anche lui agente segreto. Ma quando il capo di George muore, stroncato da un attacco cardiaco molto sospetto, le certezze dell’uomo cominciano a vacillare sempre di più, soprattutto in relazione all’eventuale coinvolgimento di sua moglie, che ormai conosce la posta in gioco.

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Valutazione: 4.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Song to Song, la recensione

Recensire un film di Terrence Malick, mantenendo una sana credibilità dall’inizio alla fine, non è una cosa semplice. Parlare di un suo film, ormai, è un po’ come camminare sulle uova: puoi muoverti a passetti, ma tanto prima o poi sbagli. E già, perché Malick è ormai diventato un po’ come Beppe Grillo per il Movimento 5 Stelle, una sorta di “santone irraggiungibile” che professa da lontano e capace di crearsi una schiera di fedelissimi, una nuova tipologia di groupie, persone disposte a vedere “arte” in ogni suo gesto, in ogni sua parola, in ogni sua inquadratura. Se si elogia un suo film, dunque, significa che fai parte della “setta”; se lo si critica, applicando i parametri che si utilizzerebbero per qualunque altro film, allora significa che stai facendo il bastian contrario. Una bella impresa. Impossibile uscirne illesi.

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Valutazione: 3.0/10 (su un totale di 1 voto)
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