FIPILI Horror Festival 2026: Manuel Agnelli, Federico Zampaglione e Nicolas Winding Refn tra gli ospiti della 15ª edizione
Dal 7 all’11 ottobre Livorno torna a tingersi di nero con la quindicesima edizione del FIPILI Horror Festival, manifestazione internazionale dedicata alla paura declinata attraverso cinema, musica e letteratura. Un’edizione particolarmente ricca, che porterà in Toscana oltre 60 film provenienti da 13 Paesi, numerosi ospiti italiani e internazionali e una serie di eventi speciali, tra cui la presenza di Nicolas Winding Refn per i “Refn Days” e gli incontri con Manuel Agnelli, Federico Zampaglione, Edoardo Gabbriellini e Dario Ballantini.
Sono infatti Manuel Agnelli e Federico Zampaglione gli ospiti d’onore di questa quindicesima edizione. Il frontman degli Afterhours, vincitore del David di Donatello e del Nastro d’Argento per la Migliore Canzone Originale di Diabolik dei Manetti Bros., sarà protagonista di un incontro dedicato al rapporto tra paura e processo creativo, mentre Zampaglione, regista e musicista, presenterà in anteprima nazionale un estratto inedito del suo nuovo film horror The Nameless Ballad. L’appuntamento con Zampaglione è fissato per domenica 11 ottobre alle 19.00 al Cinema 4 Mori.
Ma il programma della quindicesima edizione non si esaurisce nei due ospiti d’onore. Tra i protagonisti del festival ci sarà anche Edoardo Gabbriellini, regista e attore che presenterà La città dei vivi, film presentato alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. L’appuntamento è per mercoledì 7 ottobre alle 22.00 al Cinema 4 Mori. Venerdì 9, invece, sarà la volta di Dario Ballantini, protagonista della masterclass Trasformare la Paura, in programma alle 19.00 sempre al Cinema 4 Mori.
- Manuel Agnelli
- Federico Zampaglione
Oltre 60 film da 13 Paesi.
Il cuore del FIPILI rimane naturalmente il cinema, con una proposta che quest’anno comprende oltre 60 lungometraggi e cortometraggi e attraversa numerosi sottogeneri dell’horror, dal body horror alla commedia splatter, dal folk horror al thriller, fino alla fantascienza distopica. Il programma internazionale comprende anteprime italiane, europee e internazionali provenienti da 13 Paesi.
Tra i titoli più attesi figura l’anteprima nazionale dell’horror gotico Marama del regista neozelandese Taratoa Stappard, in programma giovedì 8 ottobre alle 19.30 al Cinema 4 Mori. Il film prende spunto dalla resistenza Māori alla colonizzazione inglese, portando il folklore e la storia della Nuova Zelanda all’interno di un racconto horror.
Sempre in anteprima nazionale sarà presentato Saccharine, horror psicologico della regista australiana Natalie Erika James, che affronta il tema dell’ossessione per la forma fisica e dei disturbi alimentari attraverso una prospettiva soprannaturale e queer. La proiezione è prevista per sabato 10 ottobre alle 19.00 al Cinema 4 Mori.
Nella stessa giornata, alle 23.00, il festival proporrà inoltre l’anteprima nazionale di Deathgasm II: Goremageddon, nuovo capitolo diretto da Jason Lei Howden, regista e creatore di effetti visivi che ha lavorato anche a produzioni come The Avengers, Il cavaliere oscuro – Il ritorno, la trilogia de Lo Hobbit e Man of Steel.
Non mancherà naturalmente il concorso internazionale per cortometraggi, che vedrà in gara 40 opere provenienti da Canada, Francia, Germania, Inghilterra, Iran, Spagna, Serbia e Svezia, oltre alle altre cinematografie rappresentate dal programma del festival. Tra le anteprime spicca il noir soprannaturale A Pinch of Ouija dei registi spagnoli Pedro J. Poveda e Angela Medina, interpretato da un cast composto interamente da giovani attrici con sindrome di Down.
Da segnalare anche Dissent di Sager Al Nuaimi, corto statunitense ambientato negli spazi claustrofobici di un aereo, che vede tra i suoi collaboratori anche Federico Conforti, vincitore del David di Donatello per il Miglior Montaggio per Lo chiamavano Jeeg Robot.
Il FIPILI rende omaggio a Federico Frusciante.
La quindicesima edizione sarà idealmente dedicata a Federico Frusciante, storico critico cinematografico e collaboratore del festival, scomparso a inizio anno. Il FIPILI gli renderà omaggio attraverso una selezione di film di genere particolarmente legati ai suoi gusti e alla sua passione cinematografica.
Tra questi ci sarà Sette note in nero di Lucio Fulci, del 1977. La proiezione sarà introdotta da Fabio Frizzi, autore delle musiche del film e compositore particolarmente amato dal regista Quentin Tarantino.
Il tributo comprenderà inoltre Essi vivono di John Carpenter, proposto nella versione 4K domenica 11 ottobre alle 22.00 al Cinema 4 Mori.
Il nome di Frusciante accompagnerà anche il premio “FIPILI Horror 2026 – Federico Frusciante”, riservato ai cortometraggi della durata massima di 15 minuti. La giuria, che decreterà il vincitore domenica 11 ottobre alle 17.00 al Cinema La Gran Guardia, sarà composta dalle giornaliste cinematografiche Valentina d’Amico e Filippo Mazzarella, dalla truccatrice cinematografica Dalia Colli e dai Manetti Bros., che ne saranno i capigiuria.
Non solo cinema: libri, paura e body horror.
Come da tradizione, il FIPILI Horror Festival dedica ampio spazio anche alla letteratura di genere. Sabato 10 ottobre alle 17.30, al Museo della Città di Livorno, torna La paura fa 90… righe – Si accettano solo storie dell’orrore, concorso nazionale dedicato a racconti inediti brevi di massimo 90 righe sul tema della paura.
Sono oltre 130 i racconti arrivati da tutta Italia, dai quali sono stati selezionati i dieci finalisti che si contenderanno il premio letterario. A presiedere la giuria sarà lo scrittore ed ex Commissario Capo di Polizia Marco De Franchi, autore di La condanna dei viventi, Il giorno rubato e La carne e il sangue.
Gli appassionati di giallo potranno invece incontrare Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone giovedì 8 ottobre alle 17.00 al Cinema 4 Mori, in occasione della presentazione del loro libro La scala di seta, pubblicato da Sellerio.
Sempre giovedì, alle 18.00 al Museo della Città, spazio al corpo femminile e queer con l’incontro Non tutto il sangue vien per nuocere: La Rivoluzione del Body Horror, curato da Giuliana Misserville. L’appuntamento vedrà la partecipazione di Alda Teodorani, Federica Fabbiani e Paola Meneganti e affronterà il body horror come possibile strumento di sovversione dei rapporti di potere all’interno della società.
Masterclass, effetti speciali e cinema a colazione.
Il programma degli eventi collaterali propone inoltre due appuntamenti particolarmente interessanti per chi guarda all’horror anche dal punto di vista della sua realizzazione pratica.
Venerdì 9 ottobre alle 18.00, al Museo della Città, la specialista degli effetti speciali e truccatrice Dalia Colli terrà la lezione di trucco cinematografico Vi svelo un trucco.
Domenica 11 ottobre torna infine il tradizionale appuntamento con Cinema a colazione, organizzato dal FIPILI in collaborazione con Circolo del Cinema Kinoglaz, Centro Studi Commedia all’Italiana, Università 50&più ed Erasmo Libri. In occasione del cinquantesimo anniversario, alle 10.30 al Cinema 4 Mori sarà proiettato La casa dalle finestre che ridono, il capolavoro horror di Pupi Avati del 1976, nella versione restaurata in 4K.
Come suggerisce il nome dell’iniziativa, la proiezione sarà preceduta dalla colazione servita nel foyer del cinema. Il biglietto, comprensivo di cornetto e caffè, ha un costo di 9 euro e la prenotazione è obbligatoria.
Da Livorno a Firenze e Pisa con FIPILI Horror Festival – On the Road.
Il festival si espande inoltre oltre i confini di Livorno con il progetto FIPILI Horror Festival – On the Road.
La prima tappa sarà a Firenze, sabato 3 ottobre alle 18.30 al Cinema La Compagnia, nell’ambito dei Refn Days, tre giornate dedicate al cinema di Nicolas Winding Refn. Proprio il regista danese sarà presente ad alcuni degli appuntamenti della manifestazione.
Per l’occasione sarà proiettato Zombi di George A. Romero, il cult del 1978 proposto nella versione restaurata in 4K sotto la supervisione dello stesso Refn. A introdurre il film sarà il giornalista Lorenzo Cracoli di Horror Italia 24.
Il viaggio del FIPILI proseguirà poi a Pisa, dove martedì 6 ottobre alle 21.00 il Cinema Arsenale ospiterà la proiezione di Ghost in the Cell del regista indonesiano Joko Anwar, sempre nell’ambito del programma On the Road.
La quindicesima edizione del FIPILI Horror Festival si prepara dunque a trasformare Livorno in un punto d’incontro per le diverse anime del cinema fantastico e della cultura horror, affiancando alle proiezioni incontri con autori, musicisti, attori e scrittori, masterclass, concorsi ed eventi speciali. Un programma che guarda al cinema internazionale senza rinunciare al rapporto con il territorio e, soprattutto, alla contaminazione tra immagini, musica, letteratura e tutto ciò che ruota attorno alla paura.
Per il programma completo e maggiori informazioni puoi visitare il sito www.fipilihorrorfestival.it
La Redazione














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