Archivio tag: Dianne Wiest

Pallottole su Broadway e La dea dell’amore: tornano in alta definizione Blu-ray due classici di Woody Allen

Se seguite la nostra rubrica dedicate al meraviglioso (oltre che necessario!) mondo dell’home video, vi sarete più volte imbattuti nei nostri pezzi rivolti all’operato di CG Entertainment. La label fiorentina, ormai da molto tempo, ha abbracciato una linea editoriale molto specifica che mira a recuperare i classici del passato, riportandoli sul mercato in alta definizione e spesso in versione restaurata. Ma da qualche tempo a questa parte CG Entertainment ha sposato anche un’altra missione, ancora più lodevole e interessante, ovvero quella di intraprendere discorsi monografici nei confronti di alcuni stimati autori della settima arte.

Lo scorso anno vi abbiamo spesso parlato del cinema di Wim Wenders (l’ultima volta è stata a dicembre, in occasione della bellissima edizione combo 4K UHD + Blu-ray di Crimini invisibili), poi c’è stato un parziale recupero di alcuni cult diretti da Pedro Almodóvar e adesso si è passati al cinema di Woody Allen.

Grazie alla collaborazione con Minerva Pictures, CG Entertainment riporta sul mercato home video alcuni classici firmati da Allen negli anni ‘90. Sono nuovamente disponibili in alta definizione Blu-ray disc sia Pallottole su Broadway (1994) che La dea dell’amore (1995).

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Appartamento 7A, la recensione del prequel di Rosemary’s Baby

È molto interessante, nonché un indicatore sociale rilevante, constatare come nel 2024 il tema della maternità sia centrale nell’industria del cinema horror mainstream. Storie di madri protettrici della propria prole o genitrici terribili e assassine sono parte dello stesso DNA della narrativa e della cinematografia dell’orrore, ma quello a cui stiamo assistendo in questi ultimi mesi è un particolare mutamento di focus sulla maternità che ci racconta, in primis, l’importanza della scelta di essere madre. Ed è per questo che l’argomento si è spostato celermente sul tema dell’interruzione di gravidanza e della difficoltà che oggigiorno ancora vive nel riconoscere alle donne questo diritto.

Come spesso accade, quindi, il cinema horror è lungimirante nel leggere le paure e le difficoltà sociali in chiave fantastica, portando il tema dell’aborto al centro di storie che ne traggono forza e si fanno specchio della società. E non è di certo casuale se, queste storie, incociano il tema sociale con la religione, mettendo in evidenza quell’impasse paradossale che porta alla negazione del progresso intellettivo e scientifico. Due di questi film – Omen: L’origine del presagio e Immaculate – La prescelta – trovano il loro contesto proprio nell’ambiente ecclesiastico, il terzo dribbla sagacemente suore, preti e conventi pur non rinunciando alla subdola influenza della religione: vi parliamo di Appartamento 7A.

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I Care a Lot: la comedy-thriller con Rosamund Pike arriva direttamente su Prime Video

Acclamato dalla critica al debutto al Toronto Film Festival 2020, il dark-comedy thriller I Care a Lot, con Rosamund Pike (Gone Girl), Peter Dinklage (Game of Thrones), Eiza González (Baby Driver) e Dianne Wiest (Edward mani di forbice), in Italia sarà disponibile in esclusiva su Amazon Prime Video dal 19 febbraio. Il film è una produzione Black Bear Pictures, scritto e diretto da J Blakeson (La quinta onda, La scomparsa di Alice Creed).

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Synecdoche, New York, la recensione

Sineddoche. La parte per il tutto. Figura retorica che consiste nella sostituzione di un termine con un altro, che ha con il primo una relazione di vicinanza. Termine che suona stranamente simile a Schenectady, cittadina nello stato di New York in cui il regista teatrale Caden Cotard (Philip Seymour Hoffman) vive con la moglie Adele (Catherine Keener) e la loquace figlioletta Olive.
Caden ha messo in scena con successo un allestimento, interpretato da attori giovani, di Morte di un commesso viaggiatore di Arthur Miller. Improvvisamente, sembra che tutti i temi del dramma – ambizioni fallite, difficili rapporti familiari – si riversino tragicamente nella sua quotidianità. La moglie, che non lo ama più, si trasferisce con la figlia a Berlino; la sua mente è vittima di strane psicosi e il suo corpo di pustole o altre inspiegabili malattie.

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Synecdoche, New York: il poster italiano del film con Philip Seymour Hoffman

Arriverà nei cinema italiani il 19 giugno, dopo una lunga battaglia legale, Synecdoche, New York, opera prima di Charlie Kaufman – pluripremiato sceneggiatore di Essere John Malkovich, Confessioni di una mente pericolosa nonché premio Oscar ® per la sceneggiatura di Se mi lasci ti cancello – interpretata dal Premio Oscar Philip Seymour Hoffman, recentemente scomparso. Oggi vi presentiamo, in calce, il poster italiano della pellicola.

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