Archivio tag: parasite

Mickey 17, la recensione

Vivi. Muori. Ripeti. Recitava la tagline di Edge of Tomorrow, il fanta-action con Tom Cruise che raccontava un bizzarro loop temporale in cui era finito un marine del futuro. Ma “Vivi. Muori. Ripeti” è praticamente la filosofia di vita del povero Mickey Barnes, protagonista della nuova fanta-commedia di Bong Joon-ho, Mickey 17, a cui da volti e corpi Robert Pattinson.

Nel futuro la Terra non offre più molto ai suoi abitanti: le risorse scarseggiano, l’ambiente si fa sempre più inospitale e il lavoro non c’è. Per questo motivo, in molti emigrano verso colonie terrestri, come quella sul pianeta ghiacciato Niflheim, dove a dettar legge ci sono il leader Kenneth Marshall e sua moglie Qwen.

Gli amici Mickey e Berto investono in un’attività che, secondo gli analisti, dovrebbe essere la nuova frontiera del consumo gastronomico, un negozio di macarons, ma gli affari non vanno a gonfie vele e i due non riescono a pagare i loro debiti così, per non soccombere agli strozzini, decidono di lasciare la Terra in direzione Niflheim. Berto trova il ruolo di addetto ai trasporti, Mickey, che è piuttosto distratto, firma per l’incarico di expendable, sacrificabile, ovvero un manovale destinato agli incarichi più pericolosi che cede letteralmente il suo corpo alla compagnia di Marshall con la possibilità di essere “ristampato” qualora dovesse morire. E ovviamente morirà. Morirà molte volte.

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David di Donatello 2020: le nomination

David di Donatello

Questa mattina si è svolta nella Sala Arazzi della sede Rai di Viale Mazzini a Roma la conferenza di presentazione delle nomination ai 65° Premi David di Donatello.

Alla conferenza, a cui hanno preso parte, tra gli altri, il presentatore Carlo Conti, il Presidente dell’Accademia del Cinema Italiano Piera De Tassis e il direttore di Rai Uno Stefano Coletta, oltre alle cinquine che compongono ogni categoria hanno annunciato i vincitori di due categorie: Miglior film straniero, assegnato a Parasite di Bong Joon-ho, e Miglior cortometraggio, andato a Inverno di Giulio Mastromauro (visionabile qui per le prossime 24h).

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Memorie di un assassino, la recensione

Sagace e lucidissima riflessione degli anni più bui della storia della Repubblica di Corea, Memorie di un assassino – Memories of Murder racconta attraverso il ricorso a reali fatti di cronaca adeguatamente romanzati la società sudcoreana di metà anni ’80 e lo fa con tale maestria da noir e cinismo da satira da rendere la storia di un Paese fruibile in maniera trasversale a qualsiasi pubblico. Questo è un po’ il talento che il regista Bong Joon-ho, fresco trionfatore agli Oscar 2020 con la sua opera più tagliente Parasite, ha dimostrato fin da principio quando nel 2000 ha esordito con la commedia dalle tinte fosche Barking Dogs Never Bite. E Memorie di un assassino appartiene proprio alla prima fase di una carriera fino ad oggi molto coerente essendo datato 2003, precisamente il secondo film da lui diretto e arrivato nei cinema italiani solo ora, a distanza di ben 17 anni, distribuito da Academy Two proprio all’indomani dell’incredibile successo di Parasite.

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Oscar 2020: resoconto della cerimonia e tutti i premi

Los Angeles, notte tra il 9 e 10 febbraio 2020, ore 5:25 italiane, circa. Si è fatta la Storia del cinema internazionale grazie alle 92^ edizione degli Academy Awards con l’assegnazione al film sudcoreano Parasite della statuetta come Miglior Film, dopo la vittoria dell’Oscar come Miglior Film Internazionale. È la prima volta che un film non in lingua inglese vince l’ambita statuetta di miglior film, nonché prima volta che un film di nazionalità sudcoreana non solo vince un Oscar, ma viene addirittura nominato!

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Parasite, la recensione

Per capolavoro s’intende un’opera generalmente considerata eccelsa, oppure la prima in ordine d’importanza di un artista, artigiano o autore. Ecco, in sintesi, Parasite di Bong Joon-ho, in sala dal 7 novembre distribuito da Academy Two, è un capolavoro. Ci era andato vicino anche con Madre, altra sua straordinaria opera del 2009 ma, con Parasite, si aggiudica, oltre alla meritatissima Palma d’Oro al Festival di Cannes 2019, l’appellativo di capolavoro senza se e senza ma!

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I migliori film del 2019 secondo DarksideCinema.it

Quella che sta per terminare è forse una delle migliori annate cinematografiche degli ultimi anni.

Il 2019 è stato ricco e vario, due presupposti fondamentali per offrire allo spettatore la “scelta” alla base della propria dieta cinematografica. E nonostante la ricchezza di titoli, che ormai non viaggiano più sui soli binari della sala cinematografica ma trovano strade alternative come le piattaforme streaming, si è tenuta una qualità generale ben al di sopra la media.

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