Robin Hood e Un piccolo favore arrivano in home video

Qualche settimana fa 01 Distribution ha portato in home video due titoli molto ambiziosi usciti in sala sul finire dello scorso anno. Due film decisamente differenti, nel genere e nel linguaggio, accomunati però da uno stesso desiderio di “strafare” che purtroppo non viene perseguito fino in fondo. Vi parliamo di Robin Hood, la nuova trasposizione cinematografica di uno dei personaggi più influenti nella Storia della letteratura britannica, e di Un piccolo favore, la comedy-thriller con Blake Lively e Anna Kendrick.

Oltre ad aver ispirato tantissima letteratura, la leggenda di Robin Hood ha generato un numero inquantificabile di trasposizioni cinematografiche che si sono succedute, quasi ad intervalli di tempo regolare, dagli inizi del novecento (il primo adattamento per il cinema risale al 1908 per la regia di Percy Stow,Robin Hood and his Merry Men) fino ad oggi. Ultimo di questa lunga lista di opere cinematografiche è Robin Hood – L’origine della Leggenda, esordio sul grande schermo per il regista Otto Bathurst.

Robin di Loxley (Taron Egerton) è un giovanissimo nobile della Contea di Nottingham pieno di sogni, valori ed ideali. Ma soprattutto, Robin è innamorato della bella Marian (Eve Hewson) e spera di riuscire a edificare con lei un futuro sereno e speranzoso. Il suo sogno, tuttavia, è destinato ad essere interrotto nel momento in cui il ragazzo riceve la chiamata dell’esercito con obbligo immediato di arruolarsi per le guerre Crociate. Tempo dopo, al ritorno dalle armi e creduto morto in battaglia da molti, Robin scopre che l’intera Contea di Nottingham è schiacciata dalla corruzione, il popolo è ridotto in miseria e tutti i suoi possedimenti sono stati confiscati dallo Sceriffo di Nottingham (Ben Mendelsohn). Anche Marian si è rifatta una vita e adesso vive con Will Scarlet (Jamie Dornan). Incapace di sottostare a questa situazione e dispiaciuto per le condizioni disumane in cui versa la sua gente, Robin decide di tramare una rivolta contro la Corona d’Inghilterra. Per fare questo, tuttavia, ha bisogno di un mentore che possa metterlo in forma e addestrarlo all’ottimo uso delle armi e così si rivolge a John (Jamie Foxx), un rancoroso comandante saraceno conosciuto in guerra e un tempo suo nemico.

Ce n’era proprio bisogno?

È questa la domanda su cui ci si interroga prima, durante e dopo la visione di Robin Hood – L’origine della Leggenda. Una domanda retorica a cui non serve trovare una risposta dal momento che il mito di Robin Hood ci è stato raccontato così tante volte e in tutte le salse possibili (compresa la versione parodistica a firma Mel Brooks, Robin Hood – Un uomo in calzamaglia) da offrire l’idea che il mito davvero sia stato spremuto fino all’osso. A convincerci che c’era ancora qualcosa che meritava d’esser raccontato ci prova Bathurst che pensa bene di re-inventare l’origine della leggenda andando a raccontare quel frangente temporale che precede la nascita del Robin Hood come ce lo hanno sempre raccontato.

Un film sulle origini, dunque, proprio come vuole la tradizione del sempre più espanso mercato dei cinecomics. Diverte ed incuriosisce al tempo stesso questo tentativo, anche in parte riuscito, di trasformare Robin Hood in un “moderno” Batman. Dunque, un’autentica evoluzione per l’arciere di Sherwood che da ladro diventa gentiluomo e da gentiluomo viene eletto a super-eroe. Proprio come il Pipistrello di Gotham City, infatti, Robin Hood è un ricco di belle speranze – e senza superpoteri – che si vede costretto ad indossare la “maschera” non per sua volontà ma per salvare la condizione della sua gente, messa in ginocchio dal dilagare della corruzione e della criminalità.

Disponibile anche in blu-ray e 4K UHD, vi parliamo dell’edizione DVD messa sul mercato da 01 Distribution, un’edizione che ce la mette proprio tutta a non far (troppo) sentire l’assenza dell’alta definizione. Quello di Robin Hood – L’origine della leggenda è un DVD di altissimo livello, infatti, che riesce ad offrire il massimo un po’ sotto tutti i punti di vista. Tecnicamente parlando, consci di avere fra le mani un DVD, c’è da riconoscere l’indiscussa bontà del prodotto che restituisce un’immagine di livello ben contrastata e attenta nel mantenere alta la qualità sia nelle scene luminose che in quelle buie, sia in quelle quiete che durante le molte sequenze action. Bene anche il reparto audio che si avvale di un buonissimo Dolby Digital 5.1 sia per la versione originale (inglese) che per quella doppiata in italiano.

Più che bene il reparto dedicato ai contenuti extra, davvero corposo. Per conoscere nel dettaglio il pensiero celato dietro questa nuova versione di Robin Hood, attraverso interviste e aneddoti, troviamo l’esaustivo making of Rinascita di una leggenda, suddiviso in sette capitoli ognuno dei quali è dedicato ad un aspetto specifico della lavorazione (Le origini 6 minuti, Training 6 minuti, Costumi 9 minuti, Il futuro 5 minuti, Casting 20 minuti, Design 8 minuti, Musiche 5 minuti). A fare da contorno a questo corposo special, anche 6 scene tagliate dal cut finale ed una simpatica reel di papere (4 minuti).

Tutto è iniziato con un piccolo caso mediatico scoppiato ad inizio maggio dello scorso anno e riguardante l’attrice Black Lively: improvvisamente il suo profilo instagram è scomparso, dopo che è stato postato un foglio bianco con il gioco dell’impiccato, la cui soluzione era la frase “What Happened to Emily?”. Si è scatenato il panico tra gli oltre 20 milioni di followers e tra le ipotesi più accreditate dell’uscita dell’ex Gossip Girl dal social più trend del momento c’erano la rottura con suo marito Ryan Reynolds e l’hackeraggio del suo profilo. La verità era ben diversa. Si trattava di un’arguta strategia commerciale per pubblicizzare Un piccolo favore, il film di prossima distribuzione diretto da Paul Feig e in cui la Lively interpreta proprio una donna di nome Emily che, di punto in bianco, scompare senza lasciare traccia.

Stephanie (Anna Kendrick) è una giovane donna rimasta vedova a crescere un bambino di sei anni. Stephanie è anche una celebre vlogger idolo di tante mamme, ingenua cronica e praticamente incapace di dire “no”. Quando conosce Emily (Lively), la mamma di un compagno di classe di suo figlio, ne rimane colpita. Emily è il suo esatto opposto: affascinante, spregiudicata, di successo, senza pudore e moglie di uno scrittore in crisi creativa super sexy. Stephanie ed Emily in breve tempo legano molto fino a diventare abbastanza intime, finché un giorno Emily chiede all’amica “un piccolo favore”, andare a prendere suo figlio a scuola. Il problema è che da quel momento Emily scompare nel nulla. Stephanie aiuta la polizia e il marito di Emily nelle indagini, si prende cura di suo figlio e lancia quotidianamente appelli su suo vlog per trovare tracce della sua amica scomparsa. Ma pian piano il mistero comincia a prendere forma e Stephanie si rende conto che non conosceva affatto Emily.

Personaggi interessanti e ben scritti, una trama avvincente, un mistero ben architettato e un tocco di commedia che aiuta a dare leggerezza a un plot molto drammatico. Una bomba, insomma! Fino a tre quarti della sua durata Un piccolo favore in effetti offre tantissimo allo spettatore, poi, improvvisamente, scopre le carte e in una mezz’ora scarsa riesce a mandare a monte le ottime cose fatte fino a quel momento. Gli ultimi minuti di film, infatti, sono caratterizzati da un susseguirsi di colpi di scena sempre più assurdi e grotteschi pronti ad avvisarci che qualcosa sta cambiando nel film. Entrati nel terzo atto, infatti, possiamo scoprire che Un piccolo favore non è quel thriller che ci viene venduto bensì una plateale parodia del genere pronta a rovinare quanto di buono (molto buono) era stato fatto fino a quel momento.

01 Distribution porta in home video Un piccolo favore in DVD e in alta definizione blu-ray. Anche in questo caso vi parliamo del supporto DVD e, anche in questo caso, possiamo affermare che si tratta di un’edizione decisamente pregevole. Tecnicamente il supporto fa la sua senza brillare in modo particolare, con un quadro video che restituisce un’immagine nitida e ben dettagliata (merito anche della fotografia costantemente luminosa) ed un reparto audio squillante che si affida alla potenza del Dolby Digital 5.1 per entrambe le versioni (inglese e italiano).

Contenuti extra soddisfacenti vista la presenza di un video diario del regista Paul Feig (Diario del regista, 10 minuti), una featurette ricca di interviste al cast tecnico ed artistico (Visual Style, 12 minuti) e 15 minuti di scene tagliate. Per concludere, ancora una volta, un breve inserto dedicato agli errori sul set (Papere sul set, 3 minuti).

Roberto e Giuliano Giacomelli

ROBIN HOOD – L’ORIGINE DELLA LEGGENDA di Otto Bathurst

Label: 01 Distribution

Formato: DVD (disponibile anche in Blu-ray e Blu-ray 4K UHD)

Video: 2.40:1 (16/9) Widescreen

Audio: Italiano e Inglese Dolby Digital 5.1

Sottotitoli: Italiano per non udenti, Inglese per non udenti

Extra: Rinascita di una leggenda (Le origini, Training, Costumi, Il futuro, Casting, Design, Musiche), Scene eliminate, Papere

 

UN PICCOLO FAVORE di Paul Feig

Label: 01 Distribution

Formato: DVD (disponibile anche in Blu-ray)

Video: 2.00:1 (16/9)

Audio: Italiano e Inglese Dolby Digital 5.1

Sottotitoli: Italiano per non udenti

Extra: Diario del regista, Visual Style, Papere sul set, Scene eliminate

 

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