Dangerous Animals: arriva in Blu-ray il singolare shark-movie presentato all’ultimo Festival di Cannes
Ormai lo sanno praticamente tutti, anche chi non ama particolarmente il genere: da quando Steven Spielberg riuscì a terrorizzare il mondo nel 1975 con l’adattamento cinematografico del romanzo di Peter Benchley (Lo squalo), il grande predatore marino è diventato un protagonista ricorrente della settima arte. Dalla metà degli anni Settanta in poi, i film sugli squali assassini si sono moltiplicati senza sosta, ma raramente hanno anche solo sfiorato l’impatto e l’efficacia del capolavoro spielberghiano. Fatte salve poche eccezioni — dallo spettacolare Blu profondo di Renny Harlin all’essenziale Open Water di Chris Kentis, fino al tesissimo Paradise Beach – Dentro l’incubo di Jaume Collet-Serra — il filone si è spesso arenato su produzioni a basso budget, effetti speciali dozzinali e confezioni approssimative, pensate per il mercato televisivo o il direct-to-video (basti citare l’infinita schiera di titoli firmati The Asylum). Proprio per questo ha sorpreso la presentazione di Dangerous Animals di Sean Byrne, mostrato lo scorso maggio alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes: uno shark movie anomalo che ribalta le regole del genere e rimette in discussione la catena alimentare, suggerendo una domanda scomoda ma affascinante: chi è davvero il predatore più feroce, lo squalo o l’uomo? Il film è ora disponibile in alta definizione Blu-ray grazie a Blue Swan Entertainment e alla distribuzione Eagle Pictures.
Di cosa parla Dangerous Animals.
Zephyr (Hassie Harrison) è una solitaria turista americana giunta in Australia per dedicarsi alla sua più grande passione: il surf. Una mattina, alle prime luci dell’alba e pronta a recarsi sulla spiaggia con le onde più adatte, viene aggredita da Tucker (Jai Courteny), un assassino seriale completamente fuori di testa e ossessionato dagli squali, con il vizietto di rapire turisti per dargli in pasto ai famelici predatori marini e filmare tutto per il semplice piacere personale. Quando Zephyr si ritrova legata ad una carrucola elettrica e sospesa oltre la poppa dell’imbarcazione di Tucker, con squali affamati che le nuotano sotto, la ragazza deve ingegnare un rapido modo per liberarsi dalla trappola prima che Tucker la possa calare in acqua.
Un giudizio critico.
Dangerous Animals di Sean Byrne è stato salutato dai più come un’autentica ventata d’aria fresca nel panorama ormai stanco e sempre più logoro dello shark movie. In parte possiamo anche essere d’accordo perché, come anticipato in apertura, questo genere è ormai alla mercé di pessime produzioni che risultano povere nelle idee e ancora più scarse sotto il profilo della realizzazione.
Sean Byrne, che già avevamo conosciuto grazie ai pregevoli The Loved Ones (2009) e The Devil’s Candy (2015), prova ad inserirsi nel discorso in modo alternativo, sfoderando quella personalità selvaggia che caratterizza spesso le produzioni cinematografiche australiane. Ma tutto questo non va confuso con il concetto di “originalità” dal momento che Dangerous Animals non fa altro che rubacchiare qua e là e in modo nemmeno troppo velato.
Nel suo voler fondere lo shark movie con il survival, è interessante notare come il film di Byrne abbia molti più punti in comune con il compaesano Wolk Creek di Greg McLean piuttosto che con un qualsiasi altro film con gli squali assassini. Il Tucker interpretato da Jai Courtney (Captain Boomerang di Suicide Squad), la vera minaccia del film, non è altro che una versione bidimensionale e meno carismatica del Mick Taylor di Wolf Creek, sadico cacciatore dell’outback australiano con la predilezione per la caccia agli esseri umani. Ma messe da parte le forti similitudini tra questi due villain australiani, Dangerous Animals appare derivativo anche in quello che vorrebbe essere il suo reale colpo di genio: i feroci predatori acquatici utilizzati come arma nelle mani di un predatore ancora più letale. Un’idea (molto) simile era già stata utilizzata nel sottovalutato Shark Night 3D – Il lago del terrore di David R. Ellis (2011) e, anche se declinata verso forme più devote al crime avventuroso, anche nell’italiano La notte degli squali di Tonino Ricci (1988).
Ma al di là della componente “originalità”, Dangerous Animals è un gustoso b-movie che sa fare comunque dell’ottimo intrattenimento e che, per certi aspetti legati al puro entertainment, ricorda moltissimo certi horror estivi che affollavano le sale cinematografiche nella prima decade degli anni duemila.
Il Blu-ray disc di Dangerous Animals.
È interessante, anzi quasi rassicurante, notare che nell’ultimissimo periodo l’etichetta Blue Swan Entertainment, da sempre devota un po’ ciecamente al supporto DVD, abbia deciso di aprirsi con minor timore nei confronti del supporto ad alta definizione.
Già qualche mese fa, infatti, vi abbiamo parlato delle belle edizioni Blu-ray realizzate in occasione degli horror When Evil Lurks e In a Violent Nature. Sembravano essere due casi isolati, quasi dei piccoli incidenti di percorso, e invece nelle ultime settimane la label ci ha stupiti con una corposa infornata di film rilasciati tutti in alta definizione Blu-ray. Tra questi c’è ovviamente anche Dangerous Animals, uscito nelle nostre sale a fine agosto sotto il doppio marchio Blue Swan Entertainment e Midnight Factory. Per il suo approdo sul circuito home video il marchio Midnight scompare e rimane solo quello Blue Swan che ci conduce verso una corposa offerta d’acquisto: l’edizione classica ad alta definizione Blu-ray disc, l’edizione combo classica 4K UHD + Blu-ray disc, l’edizione combo steelbook 4K UHD + Blu-ray disc e l’edizione standard DVD. Insomma si, un piccolo film che fortunatamente arriva sul nostro mercato casalingo in tutti i supporti attualmente previsti dal mercato.
Noi vi parliamo dell’edizione classica ad alta definizione Blu-ray disc, decisamente basica nel packaging (a differenza delle edizione Blu-ray dei già citati When Evil Lurks e In a Violent Nature, impreziosite da una prestigiosa doppia cover cartonata + card da collezione) e purtroppo povera sotto il profilo degli extra dal momento che siamo chiamati ad accontentarci della presenza di due trailer.
Però sul lato squisitamente tecnico il Blu-ray disc di Dangerous Animals messo in commercio da Blue Swan Entertainment convince su tutta la linea, in modo particolare sotto il profilo visivo dal momento che può fare affidamento su un quadro video molto nitido, perfettamente bilanciato nei contrasti e nella saturazione colore, capace di restituire un’immagine in cui l’attenzione al dettaglio è sempre molto elevata. Allo stesso modo soddisfa il reparto sonoro grazie ad uno squillante e corposo DTS-HD Master Audio 5.1 che ci viene offerto sia per la versione originale (assolutamente preferibile) che per quella doppiata in italiano.
Giuliano Giacomelli
DANGEROUS ANIMALS di Sean Byrne
Label: Blue Swan Entertainment, Eagle Pictures
Formato: Edizione Blu-ray disc (disponibile anche edizione combo 4K UHD + Bluray, edizione combo steelbook 4K UHD + Bluray, DVD)
Video: 2.39:1
Audio: Originale DTS-HD Master Audio 5.1, Italiano DTS-HD Master Audio 5.1
Sottotitoli: italiano
Extra: Trailer 1, Trailer 2












HorrorCult è tornato! Lo storico portale web dedicato al mondo del cinema horror. 

























Lascia un commento