Archivio tag: timur bekmambetov

Bloat – Il demone del lago, la recensione

I film in screenlife sono opere cinematografiche in cui la narrazione si sviluppa interamente o quasi del tutto attraverso gli schermi dei dispositivi tecnologici, come computer, webcam, smartphone, tablet e droni. Figura emblematica di questo moderno genere cinematografico è il regista Timur Bekmambetov – autore di Profile, produttore di Searching, Missing e Unfriended, tra i titoli più noti e apprezzati del genere – che ha prodotto nel 2025 anche Bloat – Il demone del lago, esordio alla regia di Pablo Absento.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 4.5/10 (su un totale di 2 voti)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Mercy: Sotto accusa, la recensione

Negli ultimi mesi il cinema sembra aver trovato un nuovo grande territorio di esplorazione negli scenari futuri dettati dalla diffusione dell’intelligenza artificiale. Dai racconti più apertamente distopici alle riflessioni più sottili e ambigue, l’AI è diventata il nuovo specchio delle nostre paure: controllo, sorveglianza, delega delle responsabilità, perdita dell’umano. Mercy – Sotto accusa di Timur Bekmambetov si inserisce in questo filone, ma lo fa con un approccio più interessante di quanto si possa pensare. Non è l’ennesimo film che ripete fino allo sfinimento quanto l’AI sia pericolosa e quanto il futuro sia necessariamente un incubo: al contrario, Mercy sceglie una strada più sfumata, mostrando l’intelligenza artificiale come sistema fallace, sì, ma anche come possibile alleato. Non un demone, non un dio, ma uno strumento, potente e ambiguo.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 7.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: +1 (da 1 voto)

Ben-Hur in alta definizione Blu-ray Disc

Di certo non si può definire “un successo” questa nuova versione cinematografica del celebre romanzo scritto nel 1880 da Lee Wallace. Tanta attesa e tanto rumore dietro la nuova trasposizione di Ben-Hur che si è tradotta, all’uscita nelle sale, in uno dei più pesanti flop degli ultimi anni: 25 milioni di dollari incassati negli Stati Uniti a fronte del budget investito di un centinaio.

VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)

Ben-Hur, la recensione

C’è molta imprudenza nella realizzazione della nuova versione di Ben-Hur, tanta quanta l’incoscienza che sembra aver alimentato l’intera filiera produttiva che sta alle spalle di questo blockbuster che vorrebbe donare nuova vita al romanzo che Lee Wallace scrisse nel 1880. Il problema fondamentale del Ben-Hur 2016 non è tanto lo scomodo paragone con il kolossal del 1959 diretto da William Wyler e interpretato da Charlton Heston, quanto la mancanza di quell’epicità che una storia di questo tipo avrebbe richiesto.

VN:R_N [1.9.22_1171]
Valutazione: 4.0/10 (su un totale di 1 voto)
VN:F [1.9.22_1171]
Valutazione: 0 (da 0 voti)