Archivio tag: disney

La Bella e la Bestia, la recensione

Qualcuno fermi la Disney, per carità!

Guardando La Bella e la Bestia di Bill Condon, si ha la sensazione che il gioco dei remake live-action dei classici d’animazione stia realmente sfuggendo di mano.

Tutto è iniziato, con ogni probabilità, nel 2010 con Alice in Wonderland e il grande successo di pubblico che si è trascinato dietro (inversamente proporzionale a quello di critica, ma questi sono dettagli). Quel film macina-botteghini ha seminato un’idea nei vertici dell’Azienda con sede a Burbank: perché non rifare con attori in carne e ossa le storie già affrontate con successo a cartoni animati? Non era un’idea nuova, visto che nel 1996 c’era stato il pregevole La carica dei 101 – Questa volta è magia vera, ma c’è voluto un nuovo successo massiccio e la complicità delle più moderne tecnologie affinché si arrivasse gradualmente a Maleficent (2014) e, soprattutto, a Cenerentola (2015). Se nel film con Angelina Jolie La bella addormentata era tangente alla storia inedita di Malefica, il film di Kenneth Branagh abbracciava in toto il classico d’animazione del 1950. E la stessa cosa è accaduta con Il libro della giungla lo scorso anno, dove il modello di riferimento era in maniera sempre più prepotente il cartoon di Wolfang Reitherman del 1967.

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MALEFICA (La Bella Addormentata nel Bosco)

MALEFICA

La signora in verde è uno dei villains Disney più inquietanti e spaventosi concepiti dalla celebre casa di produzione di film d’animazione. La prima apparizione di Malefica è durante il battesimo della principessa Aurora dove, in quanto non invitata ai festeggiamenti, la maledice per rivalsa. La bambina, dunque, prima di compiere sedici anni, si pungerà con il fuso di un arcolaio e morirà. Fortunatamente, una delle tre fatine buone (Flora) riesce ad indebolire il potere del maleficio: se Aurora dovesse pungersi non morirà, ma si addormenterà fino a quando il bacio del vero amore le farà nuovamente aprire gli occhi.

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Cars 3: il trailer italiano!

Il 14 settembre sfreccerà nelle sale italiane Cars 3, la nuova avventura targata Disney-Pixar che riporta in pista l’automobile Saetta McQueen, questa volta diretta da Brian Fee, noto al pubblico in quanto storyboard artist di Cars e Cars 2, e prodotto da Kevin Reher, che si è già occupato di  A Bug’s Life – Megaminimondo. Possiamo dare un primo sguardo al lungometraggio grazie al primo trailer italiano del film, e al teaser poster.

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Oceania, la recensione

“Se puoi sognarlo, puoi farlo!”

Il motto del Signor Walt Disney continua a vivere e a dare i suoi frutti, non c’è che dire, ed Oceania si pone immediatamente come riflesso di questo pensiero tanto per i contenuti quanto per la sua concezione visiva. Il “sogno”, infatti, sembra essere il parente più stretto di quest’opera e proprio in un “sogno” si sente catapultato lo spettatore durante la visione di Oceania grazie ad una tale armonia e perfezione che aleggia su ogni singola componente del racconto e che lo accompagna dal primo all’ultimo minuto.

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Valutazione: 10.0/10 (su un totale di 1 voto)
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Oceania: i filmakers e le voci italiane presentano il nuovo film Disney a Roma [Video]

Nella giornata di lunedì 28 novembre è stato presentato a Roma Oceania, il nuovo film d’animazione Disney che sarà nei cinema italiani dal 22 dicembre. A presenziare all’incontro con la stampa degli ospiti d’eccezione: i due registi Ron Clements e John Musker, autori storici in casa Disney in quanto artefici di classici come La sirenetta, Aladdin e Hercules, e la produttrice Osnat Shurer (Il figlio di Babbo Natale). A loro si sono uniti i doppiatori italiani del film, ovvero Angela Finocchiaro, Chiara Grispo, Rocco Hunt, Raphael Gualazzi e Sergio Sylvestre.

Vi mostriamo i  video della conferenza stampa.

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Alla ricerca di Dory, la recensione

È trascorso ormai un anno da quando la smemorata Dory ha affiancato l’amico Marlin nella disperata corsa contro il tempo per ritrovare e liberare il piccolo Nemo, rinchiuso in un acquario nello studio di un dentista. Adesso, Dory vive felice e spensierata con i nuovi amici nella barriera corallina ma qualcosa si prepara a scuotere nuovamente la sua vita: un ricordo improvviso attraversa la sua mente riportandole alla memoria di avere una famiglia che probabilmente, da qualche parte dell’oceano, la sta cercando. Provando a dare un senso alla sua frammentaria memoria, composta solo da pochi e apparentemente inutili indizi, Dory intraprenderà una nuova avventura nello sconfinato blu per ritrovare la madre e il padre. Nella spericolata ricerca, che la condurrà dritta nel Parco Oceanografico della California, Dory sarà accompagnata ancora una volta dall’ansioso Marlin e dal piccolo Nemo.

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Il drago invisibile, la recensione

Da qualche anno a questa parte, la Disney ha esteso la sua azione produttiva in maniera esponenziale e questo ha fatto sì che acquisisse importanti “marchi” ed espandesse i suoi orizzonti ben oltre i consueti film d’animazione natalizi. Tra le tendenze più recenti c’è la voglia di dare nuova vita alle loro proprietà intellettuali con remake che non solo si prefiggono di aggiornare le storie alle nuove generazioni, ma trasformano in reali i loro personaggi disegnati.

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Alice attraverso lo specchio, la recensione

Alice in Wonderland ha segnato, nel bene e nel male, i trend del cinema fantastico contemporaneo. Oltre ad essere il film di Tim Burton di maggior successo di sempre, ha lanciato la moda della rivisitazione live action delle favole rese famose al cinema dai film d’animazione Disney. Era inevitabile, dunque, che la major di Burbank riportasse in scena i personaggi di quel film che tanta fortuna gli ha fruttato. E così nasce Alice attraverso lo specchio, che malgrado il titolo lo suggerisca, non c’entra nulla con Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò di Lewis Carroll, che era già stato compreso nel film di Tim Burton. Qui il regista di Edward mani di forbice non torna alla regia, ma si limita al ruolo di produttore, sostituito da James Bobin, già noto per aver diretto i due più recenti film sui Muppets.  

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Il Libro della Giungla: le voci italiane si raccontano [Video]

Con l’uscita italiana del film Disney Il Libro della Giungla, nei nostri cinema dal 14 aprile, la divisione italiana di The Walt Disney Company ha organizzato una conferenza stampa con le voci italiane del film diretto da Jon Favreau. Nomi illustri del mondo del cinema e della televisione che hanno doppiato in maniera egregia il kolossal in CGI e live action, a cominciare dall’attore sorrentiniano Toni Servillo, che ha dato la voce alla pantera nera Bagheera, e il comico e attore Neri Marcorè, che è invece la voce dell’orso Baloo. Completano il quadro Violante Placido (la lupa Raksha), Giovanna Mezzogiorno (il serpente Kaa) e Giancarlo Magalli (l’orango Louie).

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Il Libro della Giungla, la recensione

Il piccolo Mowgli, protagonista del romanzo del 1893 di Rudyard Kipling, ritorna al cinema dopo 50 anni in una veste tutta nuova. Dopo il cartone animato del 1967, il 19° classico Disney, l’ultimo dell’epoca di Walt, ecco arrivare nelle nostre sale Il Libro della Giungla in live-action e CGI, diretto dal regista di Iron Man Jon Favreau. Un CGI talmente perfetto, c’è da aggiungere, che dona alla pellicola un realismo tanto riuscito che ci si dimentica di ritrovarsi in una dimensione fittizia in cui anche gli animali, o almeno alcuni, hanno il dono della parola.

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